Juventus, l'importanza del futuro: occhi su Milos Bocic del Pescara

Gli osservatori bianconeri hanno offerto resoconti positivi sul giovane attaccante del Pescara, già un gol in questa stagione. Bocic può diventare un obiettivo della Juve.

0 commenti

di - | aggiornato

Share

Testa al presente, ma occhi al futuro. La Juventus lavora in prospettiva, non è una novità, è modus operandi che appartiene alla Signora ormai da anni. La rete di osservatori bianconeri opera sul territorio nazionale e nel mondo con l'obiettivo di portare a casa i migliori talenti su piazza. Giovani da mandare poi a crescere altrove, per poi tornare a Torino pronti a recitare un ruolo da protagonista. Pensate a Kulusevski, preso già a gennaio, lasciato a Parma a completare il rodaggio in vista della prossima stagione. 

Ma gli esempi che si potrebbero citare sono diversi, per esempio in rosa oggi c'è Rugani che dopo l’esperienza a Empoli, è tornato alla base. In prestito ci sono talenti come Luca Pellegrini a Cagliari, Rogerio al Sassuolo o Romero al Genoa. Altri come Traore od Orsolini restano in orbita Juve anche se non ci sono accordi scritti con le società d’appartenenza. 

Quello di Paratici è un metodo ormai collaudato e che potrebbe trovare nuova attuazione nei prossimi mesi. Sui taccuini della Juventus, infatti, è finito il nome di Milos Bocic, di professione attaccante, nato a Belgrado nel gennaio del 2000, di proprietà del Pescara. Il ragazzo è cresciuto nelle giovanili dell’Udinese, ma in estate si è trasferito in Abruzzo e poche settimane fa - contro il Cosenza - ha pure trovato il primo gol tra i professionisti.

Juventus, Paratici prima di una partita
Juventus, Paratici punta Bocic

Juventus, occhi sul giovane Milos Bocic

Il suo score dice sette presenze in prima squadra, una rete e un assist. Bocic è un attaccante atipico, sa muoversi da prima punta, ma col suo fisico brevilineo può agire anche da esterno offensivo e da seconda punta. Ha talento, questo lo assicurano tutti gli addetti ai lavori, dovrà confermarsi.

Ha una storia particolare alle spalle: a otto mesi lascia casa sua, Belgrado, e si trasferisce in Italia perché la famiglia cerca nuove opportunità e la Serbia è in ginocchio dopo i conflitti che l’hanno segnata. Nel nostro, suo, paese impara a giocare a calcio e conquista l’Udinese che lo tessere. In Friuli, però, gioca poco e così ecco il trasferimento al Pescara dove pian piano sta cominciando a mostrare le sue qualità.

Il suo idolo è Cristiano Ronaldo, ma gli amici lo chiamano “Pocho” perché nel modo di giocare ricorda Lavezzi. La Juventus ha cominciato a muoversi, riporta Goal.com, ha mandato osservatori a seguirlo, i resoconti sono positivi. Chissà che, l’anno prossimo, Milos non possa davvero cominciare ad allenarsi e a giocare con il suo idolo. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.