Roma, nuovo stop in vista per Pastore: l'anca non concede tregua

La stagione del trequartista argentino rischia di essere finita: la terapia conservativa per i problemi all'anca non sta dando gli esiti sperati.

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Ogni suo minuto giocato sin qui è costato quasi 15.600 euro, come riportato dal Corriere di Roma. Il rischio è che però il saldo tra stipendio percepito e tempo trascorso in campo con il passare delle settimane peggiori per quanto riguarda Javier Pastore. Il trequartista argentino della Roma, sceso in campo per un solo minuto nel 2020 sembra infatti destinato a restare fuori dai giochi ancora per diverso tempo.

A spiegarlo è il Corriere dello Sport. Nella giornata di venerdì Pastore è stato sottoposto a nuovi controlli nella clinica di Villa Stuart, finalizzati a monitorarne le condizioni fisiche dopo il riacutizzarsi dei problemi all'anca che lo tormentano dallo scorso autunno. Il 31enne e il suo entourage, d'intesa con lo staff medico della Roma, hanno deciso di evitare un intervento chirurgico per adottare una terapia conservativa ma il peggioramento degli ultimi giorni costringerà le parti a rivedere il quadro clinico del giocatore tra due mesi. Che Pastore trascorrerà lontano dal campo.

Con la stagione che terminerà a maggio il rischio concreto diventa quello di rivedere Pastore, legato alla Roma da un contratto in scadenza a giugno 2023, in campo solo a partire dalla prossima stagione. Una brutta notizia per Paulo Fonseca, che ha perso in corsa Zaniolo e raramente ha avuto tutta la sua batteria di trequartisti e esterni d'attacco contemporaneamente a disposizione sin qui.

Roma, 442 minuti nella Serie A 2019/2020 per Pastore
Roma, 442 minuti nella Serie A 2019/2020 sin qui per Pastore

Roma, Pastore ancora ko: in un anno e mezzo 1500 minuti in campo

Tornato in Italia nell'estate 2018 dopo sette anni in Francia con il Paris Saint-Germain, Pastore non ha mai trovato continuità in un anno e mezzo in giallorosso: una potenziale svolta sembrava essere maturata tra settembre e ottobre 2019, quando Fonseca - complice lo stop per infortunio di Lorenzo Pellegrini - gli aveva cucito addosso il ruolo di trequartista nel 4-2-3-1, alle spalle di Edin Dzeko. Il Flaco aveva risposto con un assist e prove di alta qualità, prima di un nuovo stop a causa di un edema osseo. Risultato? Da novembre ad oggi, Pastore ha giocato una partita in Europa League ed è entrato in campo nell'ultimo minuto di recupero del derby pareggiato il 26 gennaio contro la Lazio.

Complessivamente, dal suo arrivo a Roma, Pastore ha giocato 1509 minuti in gare ufficiali: ai 722 di questa stagione (443 in campionato e 279 in Europa League) vanno sommati i 787 (594 in campionato, 58 in Champions League e 135 in Coppa Italia) della scorsa. "Manca sempre meno per tornare in campo, la voglia di raggiungere miei compagni è sempre più forte" scriveva l'argentino lo scorso 10 gennaio su Instagram, augurandosi un rientro in tempi rapidi. Auspicio che non sarà seguito dai fatti. Acquistato a titolo definitivo dalla Roma un anno e mezzo fa per 24 milioni di euro, nella prossima estate potrebbe essere nella lista degli addii. La domanda è se fino ad allora avrà rimesso piede in campo o meno.

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