Ighalo: "Mia sorella non potrà vedermi con la maglia dello United"

Il nuovo attaccante dei Red Devils dovrà combattere con il grave e inaspettato lutto.

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Non è un bel momento per Odion Ighalo. Anche se il suo ultimo trasferimento, sulla carta, direbbe tutto l'opposto. L'attaccante nigeriano (ex Udinese, Cesena e Watford tra le altre) è passato dai cinesi dello Shangai Shenhua al Manchester United proprio sul gong finale del calciomercato. Un acquisto last minute per i Red Devils, che però hanno dovuto aspettare prima di avere a disposizione il giocatore. Visto il suo arrivo dalla Cina, infatti, Ighalo è stato messo precauzionalmente in quarantena per scongiurare qualsiasi contagio da Coronavirus. Un'inezia rispetto al vero dramma del nigeriano che, lo scorso dicembre, ha perso improvvisamente la sorella.

Mary (così si chiamava) era una grande tifosa proprio del Manchester United. Sapere di non poter coronare il suo sogno, quello di vedere il fratello giocare per i Red Devils, è un colpo al cuore per Ighalo. Che quando è da solo scoppia a piangere, come confessa al The Sun:

Provo un dolore enorme. Mary era come una madre per tutti noi, quando ero piccolo si prendeva cura di me. Sto cercando di essere forte come un uomo, ma a volte piango. Mi manca.

Stando a quanto riportato dal noto tabloid inglese, la donna (di soli 43 anni, ndr) si è accasciata improvvisamente a terra, colpita da un malore. Tutto è accaduto in pochi secondi, impedendo ai figli di prestargli soccorso. Una volta arrivata l'ambulanza, Mary era già morta e non c'è stato nulla da fare:

Mia sorella era una grande tifosa del Manchester United - aggiunge Ighalo, siamo cresciuti guardandolo in tv. Suo marito è del Chelsea, e i suoi figli del Manchester City. Ma lei è rimasta fedele ai Red Devils e pregava perché un giorno firmassi per loro. La parte più dolorosa, ora, è che il suo sogno si è avverato. Ma lei non è qui per vederlo.

Comunque sua sorella sarà sempre con lui:

So che è lassù a guardarmi. Ho inciso il suo nome sugli scarpini e sulla maglietta, potrà comunque vedermi giocare all'Old Trafford. Mi darà una mano dal cielo.

Ighalo è arrivato in prestito allo United, come detto, dalla Cina. Per questo temeva che il trasferimento - a causa del Coronavirus - non andasse in porto:

Ero un po' spaventato. Il mio agente mi ha chiamato dicendomi che lo United mi voleva, ma aveva timore a tesserarmi. Io volevo fortemente il trasferimento, anche se questo comportava che mi riducessi l'ingaggio. Un altro club di Premier mi aveva offerto più soldi, ma ho rifiutato: volevo solo il Manchester United e ora sono felice.

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