Juventus, l'obiettivo per l'estate è il ritorno a Torino di Pogba

Il centrocampista francese è sempre più fuori dal progetto del Manchester United e non ha mai dimenticato il club bianconero, che insieme a Raiola studia un modo per riportarlo a casa a giugno: operazione da 150 milioni.

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In casa Juventus si torna a parlare insistentemente di un possibile ritorno di Paul Pogba, che dopo essere diventato uomo e campione a Torino lasciò l'Italia nel 2016 per rientrare in quel Manchester United che aveva abbandonato da ragazzo e in cui tornava, per ben 110 milioni di euro, come uno dei migliori calciatori in circolazione. Un'operazione di calciomercato che teoricamente accontentava tutti: il club bianconero realizzava una straordinaria plusvalenza, i Red Devils abbracciavano il simbolo di quella che avrebbe dovuto essere la loro rinascita, il francese si prendeva un posto da protagonista in una delle realtà più conosciute e ricche al mondo, con tanto di stipendio da superstar.

Qualcosa, però, è evidentemente andato storto. Il Manchester United non è mai riuscito a risollevarsi, passando da una gestione tecnica all'altra e finendo continuamente alle spalle del Manchester City prima e del Liverpool poi; in tutto questo Pogba non è mai riuscito ad essere protagonista, frenato dalle incomprensioni con José Mourinho, dagli infortuni e dall'evidente frustrazione derivante dalla convinzione sempre più marcata di aver sposato il progetto sbagliato nel momento sbagliato. Infine, anche la Juventus non è mai riuscita a sostituire il francese, continuando a vincere in Italia ma mancando l'affermazione in Europa e patendo l'assenza dei chili, dei centimetri e della classe di un centrocampista unico e che non è mai stato dimenticato.

Ecco perché, a distanza di quattro anni, le parti potrebbero incontrarsi nuovamente per definire un possibile ritorno a Torino di Pogba: che non gioca una gara ufficiale con lo United dallo scorso 26 dicembre, sembra ormai un corpo estraneo nel club inglese e gradirebbe non poco un ritorno nella città dove è esploso e dove si è sempre sentito amato. Non si tratterà di un'operazione facile, questo è certo, ma allo stato attuale delle cose non parliamo neanche di missione impossibile: le recenti parole dell'agente del francese, Mino Raiola, aprono a un possibile futuro bianconero, un'operazione da 150 milioni di euro e che sarebbe il prossimo grande colpo del club di Andrea Agnelli.

Paul Pogba al Manchester United
Cresciuto nel Manchester United, Pogba è esploso nella Juventus prima di tornare ai Red Devils nel 2016: la prossima estate potrebbe fare ancora una volta il percorso inverso.

Juventus, tutte le ragioni per cui Pogba potrebbe tornare in estate

È la Gazzetta dello Sport, nella sua edizione odierna, a entrare nel dettaglio dell'operazione: il contratto di Pogba con il Manchester United scade nel 2021 - anche se esiste un'opzione di rinnovo unilaterale a favore del club fino al 2022 - e il giocatore avrebbe valutato in questi anni trascorsi in Inghilterra un ammortamento sul bilancio pari a 90 milioni di euro. Tradotto: i Red Devils potrebbero privarsene addirittura per 20 milioni, cifra di cui non si accontenteranno mai ma che rende chiaro come l'operazione in estate possa essere perlomeno intavolata e non, come accaduto già in passato, chiusa sul nascere da cifre proibitive per le casse bianconere.

Quello che la Juventus risparmierebbe sul cartellino, a cui potrebbe arrivare anche inserendo nel discorso due giocatori che non si sono ancora ambientati a Torino come Rabiot e Ramsey, andrebbe invece a investirlo in termini di ingaggio. Perché è vero che Pogba ama Torino e l'Italia, ma è anche vero che al Manchester United percepisce uno stipendio annuo pari a 14 milioni di euro netti più bonus.  In questo caso ad aiutare la Vecchia Signora interverrebbero le agevolazioni fiscali del decreto crescita varato a suo tempo dal Governo e che riguardano i lavoratori che rientrano in Italia dopo almeno due anni trascorsi all'estero.

I conti sono presto fatti: circa 50 milioni di euro per il cartellino, 100 lordi per un contratto quinquennale e la Juventus potrebbe riabbracciare Paul Pogba, il centrocampista che manca e oltretutto il simbolo del futuro bianconero. Il presente al momento è rappresentato da Cristiano Ronaldo, ovviamente, ma il portoghese ha da poco compiuto 35 anni ed è chiaro che anche a livello di marketing alla Continassa stiano cercando un giocatore iconico tanto per il presente quanto per il futuro. Il francese, 27 anni, rientra nell'identikit tracciato già da tempo.

C'è di più: ci sono le parole di Mino Raiola, super agente che dopo aver riportato in Italia Ibrahimovic sembra intenzionato a fare la stessa cosa con Pogba. Le sue dichiarazioni in merito sono in effetti poco equivocabili e aprono uno spiraglio importante in una trattativa che presto potrebbe davvero concretizzarsi.

Paul non è infelice al Manchester United, ma sarebbe assurdo dire che sia felice in un club che non lotta ad alti livelli. È il suo obiettivo da sempre, ma non è uno che scappa. Darà il meglio, poi a fine stagione valuteremo se uno deve rimanere oppure no. Prendere un calciatore come lui non è un'operazione per tutti, ma è mio compito renderla possibile. Costi elevati? Dipende, se il calciatore fa la differenza non si può parlare di costi elevati, a volte chi più spende meno spende. Nel calciomercato niente è impossibile, lo hanno già dimostrato in passato Juventus, PSG e Real Madrid, quello che posso dire è che su Paul ci sono tante squadre e che, come per Ibra, per lui l'Italia è una seconda casa e un ritorno alla Juventus non gli dispiacerebbe. Ma ne parleremo dopo l'Europeo.

Cresciuto nel Manchester United, Pogba lo ha lasciato da giovanissimo per affermarsi nella Juventus e poi ci è tornato da campione affermato. Adesso, a quattro anni di distanza da quel trasferimento del 2016 che scosse il mondo del calciomercato, potrebbe aver capito che soltanto a Torino potrebbe tornare quello di un tempo. Certo su di lui c'è anche il Real Madrid di Zidane, suo grande fan da sempre e che più volte lo ha chiesto a Florentino Perez, ma la sensazione è che l'amore con la Vecchia Signora possa riaccendersi improvvisamente. Se sono rose fioriranno, per il momento non rimane che aspettare.

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