Inter: un fortino intorno a Lautaro, conteso da Barcellona e Real Madrid

La clausola di 111 milioni non sarebbe un problema e le due Grandi di Spagna sono pronte a contendersi il partner di Lukaku, ma i nerazzurri non staranno alla finestra.

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Quando un anno e mezzo fa Lautaro Martinez sbarcò all'Inter per la tutto sommato modica somma di 25 milioni di euro - ma che fosse assolutamente modica lo hanno detto il tempo e i gol - la cosa che fece più scalpore fra il grande pubblico fu la clausola rescissoria che il club volle inserire nel contratto: ben 111 milioni di euro.

Una cifra astronomica per la Serie A, soprattutto se applicata a un ragazzo che all'epoca aveva 20 anni e che fino a quel momento aveva giocato solo una manciata di partite nel Racing Avellaneda, oltre a pochi minuti nella Nazionale argentina, per giunta in una delle peggiori disfatte recenti dell'Albiceleste: 6-1 dalla Spagna nell'amichevole del Wanda Metropolitano del marzo 2018.

Ma sul ragazzo c'era il timbro di Diego Milito, uno che vive ancora nel dna dell'Inter, che lo aveva caldamente consigliato a Javier Zanetti. L'ex capitano del Triplete era volato più volte in Argentina a studiare il ragazzo di Bahia Blanca e non gli ci era voluto molto per convincersi a prenderlo e a blindarlo. Oltretutto con una cifra che parlava da sola: 111 milioni era, in fondo, già una sentenza per Mauro Icardi, la cui clausola era di 110. Era come dire: per noi questo ragazzo vale più di te. Non a caso, forse, pochi mesi dopo Maurito era fuori squadra e in estate è stato sostituito da Lukaku.

Lautaro Martinez
Lautaro è esploso quest'anno

Inter: Lautaro conteso da Barcellona e Real Madrid

La prima stagione è stata di ambientamento: 9 gol e 1 assist in 35 presenze, ma poco più di 1.700 minuti giocati. Lautaro mordeva il freno e il padre polemizzava con Spalletti, ma quelli con l'occhio lungo avevano capito che il ragazzo la stoffa ce l'aveva. Una fotografia fra tutte: la zampata piazzata in pieno recupero - lui era entrato al minuto 83 - nel Boxing Day contro il Napoli, che era valsa il successo in un match difficile.

Lautaro Napoli
La zampata contro il Napoli nel Boxing Day dello scorso campionato

Ma l'esplosione è arrivata quest'anno con Conte: lui in coppia con Romelu Lukaku si sono rivelati un'arma devastante. La garra e la tecnica di Lautaro abbinata alla forza intelligente del gigante belga costituiscono un mix letale per le difese avversarie. Ma il numero 10 nerazzurro ha dimostrato di sapersi muovere molto bene anche in altre situazioni. Non per niente a Barcellona si sono innamorati di lui dopo averlo visto spadroneggiare al Camp Nou in coppia con Alexis Sanchez: una versatilità che ha fatto breccia anche nel cuore di Florentino Perez, sempre in cerca dei migliori interpreti per il coro del Real Madrid.

 Lautaro Barcelona
Il gol al Camp Nou lo ha messo nel mirino del Barcellona

E proprio Barcellona e Real Madrid, infatti, sembrano aver messo Lautaro Martinez nel mirino: 111 milioni sono una cifra notevole ma di fronte ai 16 gol già messi a segno in questa prima parte di stagione (di cui 5 in 6 partite di Champions League, particolare non trascurabile per chi vuole dominare in Europa) e alle caratteristiche non comuni di un giocatore che unisce la rapacità del centravanti a una tecnica di sicuro livello e a un carattere mai domo, diventano somma più che ragionevole. 

Da anni il Barça è alla ricerca di un sostituto affidabile per Luis Suarez, così come il Real Madrid non ha ancora trovato chi gli garantisca i gol perduti con l'addio di Cristiano Ronaldo. L'argentino sarebbe probabilmente la figura ideale per entrambe le Grandi di Spagna, che di fronte si trovano però un club come l'Inter di Suning che non è più quello balbettante sotto FFP di Thohir. Gli Zhang hanno rivitalizzato la società, hanno portato i ricavi a una crescita record, fra le più alte e costanti in Europa e non nascondono grandi ambizioni per il futuro. Ambizioni che fanno rima con grandi giocatori e uno come Lautaro, se ce l'hai, non puoi fartelo scappare. Con 1,5 milioni annui, il suo contratto, che scade nel 2023, è uno dei più "poveri" della rosa nerazzurra: per questo Suning, insieme a Marotta, sta studiando la proposta da mettere sul piatto che, verosimilmente, non potrà essere troppo lontana dai circa 8 milioni di Lukaku. Uno sforzo importante, certo, ma necessario, aiutato anche dalle parole pronunciate dallo stesso Martinez qualche settimana fa ai microfoni dell'argentina Tycsports:

Oggi difendo la maglia dell'Inter, sono molto felice qui, la gente mi ama. Se ci sono questi rumors, significa che sto facendo bene le cose e devo proseguire su questa strada. È la mentalità che ho quando vado a dormire. Sono molto calmo, molto felice e a mio agio all'Inter.

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