Milan-Juventus, Sarri: "Non sono preoccupato, torneremo a crescere"

Così il tecnico dei bianconeri ha commentato la semifinale d'andata di Coppa Italia.

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Un pareggio che va stretto al Milan, larghissimo alla Juventus. Non è stata una bella partita quella dei bianconeri, quasi mai pericolosi e "salvati" dal Var a tempo scaduto. Ronaldo trasforma il rigore al 91' e annulla Rebic: la semifinale d'andata di Coppa Italia finisce 1-1. Nonostante il buon pareggio, anche Maurizio Sarri si aspettava qualcosa in più dalla sua squadra. Ecco le parole del tecnico della Juventus nel post-partita di Rai Sport:

Non c'è stato un miglioramento, ma penso sia normale. Stiamo faticando a crescere in questo momento. Stasera abbiamo fatto bene nel palleggio, ma non siamo stati bravi negli ultimi 20 metri. Abbiamo preso gol su una palla lenta, era una situazione facilmente difendibile. Però ci teniamo questo risultato in vista del ritorno, va bene così

Sulle troppe reti incassate, Sarri la pensa così:


Non ho risposte certe su come diminuire i gol subiti, altrimenti partiremmo sempre 0-0. A volte commettiamo un po' troppe leggerezze. Oggi avremmo dovuto difendere più in alto per impedire a Ibrahimovic di entrare in area, glielo abbiamo permesso e lui è risultato decisivo nel gol, pur non toccando il pallone. Se sono preoccupato? Mi preoccupo solo per la mia salute. Mi sembrano fasi normali. È impensabile fare una crescita con una curva continua, è impossibile. Stasera ho rivisto palleggio e da quello dobbiamo ripartire per tornare a essere anche pericolosi. E abbiamo preso solo 2 gol in più della miglior difesa del campionato, siamo lì

Un giudizio sulla prestazione di centrocampo e attacco:

Pjanic stasera ha fatto una buona partita, Ramsey è calato solo nel secondo tempo. Nella prima frazione le uscite da dietro sono state buone, ci sono mancati solo gli ultimi 25 metri. Ronaldo è stato lasciato troppo solo per poter essere decisivo

L'assenza di Chiellini pesa?:

Giorgio manca a noi come mancherebbe a tutte le squadre del mondo. È un top player, dà personalità ed energia. Non conosco i suoi tempi di recupero, dipenderà molto dalle sue sensazioni. Ha fatto 50 minuti a tutto campo in settimana con una nostra squadra giovanile, vedremo di organizzare impegni più probanti e poi decideremo

La Juventus nelle prossime settimane dovrà affrontare l'Inter in campionato e gli ottavi di Champions League contro il Lione. Come ci arriva?:

Vediamo, manca ancora tempo. Magari tra 15 giorni staremo benissimo. È difficile da programmare e da sapere. Io dalla partita di stasera traggo tante indicazioni positive

Più velenose le dichiarazioni del tecnico in conferenza stampa. Eccone un estratto:

Noi avvantaggiati dall'arbitro? C'era anche rigore su Cuadrado dieci minuti prima di quello che ha portato al pareggio. Poi il fallo di Calabria è clamoroso perché c'è un braccio staccato. Le norme attuali non mi piacciono, ma se le regole sono queste è rigore

Sulla polemica con Poste Italiane ha aggiunto:

Non è mancanza di rispetto nei confronti dei lavoratori, io vengo da una famiglia di operai e sono orgoglioso di esserlo. È una storia ridicola e non voglio nemmeno commentarla.  Non farò più battute per non mettere in difficoltà il marchio Juve

Infine, Sarri ha commentato il possibile rinnovo di Buffon:

Conoscendo il rapporto che Buffon ha con la Juve penso che la decisione spetterà a lui. Gigi ha ancora entusiasmo e continuità, fa prestazioni di buon livello, dipende da come si sentirà tra un paio di mesi: la scelta è sua

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