Milan-Juventus, CR7 risponde a Rebic: 1-1 tra i rimpianti rossoneri

Pari che va stretto ai rossoneri, il fenomeno portoghese la riprende dal dischetto a tempo scaduto.

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"Fiuuu", Sarri, si salva sul finale la Juventus. Il Milan esce da San Siro carico di rimpianti, amareggiato per un pareggio che sta stretto per quanto creato - e quanto poco sofferto - durante tutto l'arco di questa semifinale d'andata di Coppa Italia. L'1-1 spiana la strada ai bianconeri per il ritorno, ma che fatica. Perché pronti, via, ed è subito déjà vu. Sembra il derby. È lo stesso Milan, aggressivo e determinato, cambia solo l'avversario. Da neroblu a bianconero, pur senza le canoniche strisce verticali. Sono solo due quelle sulla maglia della Juventus, come le occasioni dei rossoneri nei primi 5' minuti: Kessie e Rebic ci provano da fuori, è un avvertimento. Che scuote un po' la Juve, ancora frastornata da Verona, presa per mano da Dybala.

Ci prova la Joya. Dribbling, scambi stretti. Lui e Ramsey sono i più attivi, CR7 vive un po' nell'ombra. La squadra di Sarri domina il possesso ma rischia sulle ripartenze dei rossoneri. Tonici e in salute. È di Calabria (al 22') la conclusione che mette maggiormente in apprensione Buffon, bravo a mettere in angolo con un intervento che nasconde i suoi 42 anni. Eterno. Poi sul campo succede poco altro, non sul taccuino di Valeri: ammoniti Hernandez e Ibra, erano diffidati, salteranno il ritorno.

Milan-Juventus, Ronaldo risponde a Rebic

Pioli si lamenta (ammonito anche lui), il Milan si lamenta. Tornano negli spogliatoi avvelenati, i padroni di casa. E non vedono l'ora di dimostrarlo. Lo fanno dopo 2' minuti di ripresa: solo un - ancora una volta - perfetto Buffon nega il gol a Rebic, liberato da Ibra a tu per tu col numero 77 bianconero. Non è finita. La Juventus prova a salire d'intensità, ma non è mai pericolosa. E i rossoneri sono tutto l'opposto. In un minuto coloro che non ci saranno allo Stadium, Hernandez e Ibrahimovic, impensieriscono Buffon. San Siro annusa il gol, è nell'aria. Lo trova Rebic al 61' girando in porta un cross coi giri giusti di Castillejo.

Passa poco, è il 64', e il croato rischia di passare dal paradiso alle fiamme dell'inferno. Manata in area a Cuadrado, check del Var: non c'è nulla. Sospiro di sollievo, poi un gesto di stizza. Quello di Castillejo: anche lui diffidato, anche lui ammonito. Allo Stadium sarà un altro Milan, ma Hernandez decide di anticipare le cose. Fallaccio su Dybala e doppio giallo, il Milan deve resistere in inferiorità numerica per 20' minuti più recupero. Niente da fare. Dopo una partita difensiva senza troppe turbe, Calabria tocca di mano in area a un soffio dal 90'. Il Var aiuta Valeri, e di fatto salva la Juventus: Ronaldo dal dischetto non sbaglia. Finisce 1-1 a San Siro tra mille rimpianti per i rossoneri. Sospiro di sollievo per Sarri, ci ha pensato ancora una volta CR7.

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