Coppa Italia, le pagelle di Milan-Juventus: ancora Rebic, male Ramsey

Il croato apre le marcature, Ronaldo (dopo una prova spenta) pareggia su rigore nel finale. Brutta partita per il gallese ex Arsenal, male anche Theo e De Sciglio.

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Seconda semifinale di andata di Coppa Italia dopo Inter-Napoli: sempre a San Siro scendono in campo Milan e Juventus, con gli allenatori che mandano in campo le migliori squadre possibili per provare a mettere un piede in finale già nella gara di oggi. Dopo 90 minuti finisce 1-1: i rossoneri stavano per portare a casa una vittoria importante, ma al 90' è arrivato il gol di Ronaldo a ristabilire la parità.

Primo tempo senza gol ma comunque divertente: il Milan comincia col piglio giusto e pressa parecchio, la Juventus cerca di contenere.  Qualche buona occasione per i rossoneri: la conclusione di Calabria (bella parata di Buffon) e un paio di tiri di Rebic da fuori, entrambi centrali. I bianconeri crescono col passare dei minuti e prendono il pallino del gioco: il tiro di Cuadrado (botta di destro respinto da Donnarumma) è il culmine di questi buoni minuti della squadra di Sarri. Seconda metà di primo tempo piuttosto nervosa: Ibra e Theo erano diffidati e sono stati ammoniti, salteranno il ritorno.

Pronti-via chance per il Milan: Ibra spizza di testa per Rebic, il croato arriva al tiro ma Buffon è attento e respinge. La partita è viva, le due squadre provano a rendersi più pericolose. Rebic spaventa Buffon, che gli respinge il tiro. Lo stesso portiere bianconero para anche su Ibrahimovic e Castillejo, ma non può nulla su Rebic al 61': cross di Castillejo, da dietro spunta il croato che beffa De Sciglio e batte il numero 77. La partita sembrava avviarsi verso la vittoria del Milan, poi è arrivata l'espulsione di Theo. I rossoneri hanno sofferto, la Juve ha trovato il calcio di rigore al 90': mano larga di Calabria, Ronaldo conquista il rigore, lo batte e lo segna. Finisce 1-1 a San Siro, altra delusione per i rossoneri. 

Serie A, le pagelle di MIlan-Juventus

  • Milan (4-2-3-1): Donnarumma G 6.; Calabria 5.5, Kjaer 6, Romagnoli 6.5, Theo Hernandez 5, Castillejo 6.5 (80' Saelemaekers s.v.), Kessié 5.5, Bennacer 6.5, Rebic 7 (74' Laxalt 6), Calhanoglu 6 (86' Paquetà s.v.), Ibrahimovic 6
  • Juventus (4-3-1-2): Buffon 6.5; De Sciglio 5 (69' Higuain 5.5), Bonucci 6, De Ligt 6, Alex Sandro 6, Ramsey 5 (63' Bentancur 6), Matuidi 6 (73' Rabiot 6), Pjanic 6, Cuadrado 5.5, Dybala 5.5, Ronaldo 6

I migliori

Rebic 7

Altro gol del giocatore croato, che conferma il suo grandissimo momento di forma: per tutta la partita è stato tra i più vivaci, suo il gol che sblocca il match dopo un'ora di gioco. E il posto da titolare ormai sembra suo.

Buffon 6.5

Scegliamo di mettere tra i migliori anche Buffon, che fino al gol di Rebic aveva salvato la Juventus con qualche grande parata delle sue. Sì: può ancora fare la differenza.

I peggiori

Ramsey 5

Male il gallese: lanciato da titolare da Sarri, Ramsey delude le aspettative non riuscendo a fare da raccordo tra il centrocampo e l'attacco bianconero. L'ex Arsenal viene richiamato in panchina al 63'. E forse ci resterà ancora, vista la prova offerta questa sera.

De Sciglio 5

Ha due clienti non facili come Rebic e Theo Hernandez dalla sua parte, e li soffre: l'ex di turno spinge poco in avanti e ha la colpa di perdersi il croato in occasione del gol del vantaggio del Milan.

Theo Hernandez 5

Inserito spesso tra i migliori, questa volta gli tocca il posto tra i peggiori: non malissimo nel complesso, ma l'espulsione è una grossa ingenuità. Lasciare in 10 la sua squadra in un momento simile non è stata una grande mossa: quel fallo poteva risparmiarselo.

Gli allenatori

Pioli 6.5

La prepara bene, carica i suoi nella giusta maniera, tiene la partita dopo il gol del vantaggio. Poi ci si mette di mezzo un po' tutto: ingenuità (Theo, Calabria), sfortuna, un po' di cattiveria in più. E così è arrivato il pareggio-beffa di Ronaldo.

Sarri 5.5

Altra prova opaca della Juventus, che comunque esce incredibilmente da San Siro con un pareggio che vale oro: 1-1 un po' casuale, ottenuto non giocando bene. Sarri si tiene stretto il risultato e poco più: la prestazione è totalmente da rivedere.

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