Real Madrid, finisce l'era Marcelo: il futuro è di Mendy e Reguilon

Problemi fisici e limiti anagrafici alla base della probabile separazione tra il brasiliano e i Blancos. Zidane ha già voltato pagina e punta sulle nuove proposte.

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La dittatura di Marcello sulla fascia sinistra del Real Madrid potrebbe essere arrivata all'epilogo finale. Il terzino brasiliano non sta vivendo una grande stagione e, anche per colpa di vari infortuni, l'apporto dell'ex ragazzo prodigio esploso nel Fluminense a oggi è stato praticamente nullo. Il Real Madrid ci aveva visto giusto, e già in estate aveva deciso di affiancargli un profilo che potesse rivelarsi adatto al passaggio ufficiale di consegne. Ferland Mendy, al netto di alcuni problemi fisici patiti a inizio stagione, ci ha messo veramente poco per guadagnarsi la fiducia di Zinedine Zidane.

Il terzino sinistro francese è arrivato dal Lione per una cifra importante, circa 50 milioni di euro, e - piano piano - sta finalmente dando risposte importanti. Il suo apporto è decisivo soprattutto in fase difensiva: nonostante possegga un'ottima proiezione nella metà campo avversaria, Mendy è decisamente più efficace rispetto a Marcelo quando deve affrontare l'avversario in fase di non possesso, perché il brasiliano ha grandi doti nella metà campo avversaria ma, troppo spesso, concede qualcosa quando viene attaccato. Anche questo ha contribuito a fare del Real Madrid una delle migliori difese d'Europa.

A oggi, Mendy ha messo insieme 19 presenze - suddivise così: 14 in Liga, 3 in Champions League e due in Supercoppa di Spagna -, giocando da titolare tutti gli appuntamenti più importanti, dai derby di campionato a quello nella finale giocata (e vinta) in Arabia Saudita, oltre al Clasico col Barcellona. Viceversa, Marcelo ha collezionato solo 15 apparizioni, ma di lui si ricordano soltanto prestazioni sotto tono, come per esempio quella di Copa del Rey contro la Real Sociedad, un match perso soprattutto per le troppe amnesie difensive della retroguardia madridista. Per questo il passaggio di consegne sembra inevitabile: Mendy, a oggi, è il titolare, e il brasiliano non può che guardarsi intorno in vista dell'estate. Sarà addio? Può darsi. E il Fluminense osserva interessato.

Real Madrid Marcelo Reguilon Mendy
Sergio Reguilon, 23 anni, terzino del Siviglia: il mancino è approdato in Andalusia in prestito, ma in estate rientrerà al Real Madrid per alternarsi con Ferland Mendy. Questo dualismo costerà il posto a Marcelo, che potrebbe lasciare definitivamente la Spagna

Real Madrid, addio a Marcelo: Zidane sceglie la linea giovane

Come se non bastasse, a Siviglia si sta mettendo particolarmente in luce Sergio Reguilon, che dopo un'annata di apprendistato al Bernabeu è stato ceduto in prestito alla compagine andalusa. Lopetegui lo ha sfruttato parecchio, consegnandogli le chiavi della fascia sinistra e venendo ripagato da prestazioni di ottimo livello. D'altronde Reguilon, nei piani dei Blancos, viene visto come un'ottima alternativa in prospettiva, a tal punto che la società non ci ha pensato due volte prima di liberarsi di Theo Hernandez, spedito al Milan per lasciare spazio proprio al classe 1996.

Il mancino cresciuto nel vivaio del Real Madrid è quello che sta facendo meglio di tutti, visto che ha già messo insieme la bellezza di 21 presenze, guadagnando ottimi riscontri anche con i media: secondo la stampa spagnola, Reguilon è uno dei tre laterali con il rendimento migliore dell'intera Liga. Inoltre, di recente è anche entrato nelle mire di Luis Enrique, commissario tecnico delle Furie Rosse, che lo tiene seriamente in considerazione in vista del ciclo che comincerà subito dopo Euro 2020. Pur essendo chiuso da Jordi Alba, il 23enne castigliano pare possa avere un futuro radioso davanti.

Reguilon rientrerà a Madrid in estate e, a quel punto, Zidane dovrà decidere quale terzino sinistro liberare. L'idea è che il prescelto sarà Marcelo, per ragioni fisiche ma anche anagrafiche, oltre a ovviamente al discorso legato alla prospettiva. Dopo quasi 14 anni le strade dovrebbero separarsi: il brasiliano lascerebbe così la capitale spagnola con oltre 500 presenze sulle spalle e innumerevoli vittorie in bacheca, consapevole di aver scritto un pezzo importante di storia del club. Ma nel calcio, come nella vita, anche le cose più belle sono destinate a finire. E se Marcelo, a breve, rappresenterà il passato, per Mendy e Reguilon si aprono scenari da protagonisti assoluti.

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