F1, Vettel e Leclerc carichi: "Non vediamo l'ora di guidare la nuova Ferrari"

Le parole dei protagonisti in occasione della presentazione della nuova Ferrari SF1000.

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A margine della presentazione della nuova Ferrari SF1000, andata in scena al Teatro Valli di Reggio Emilia, ha parlato così A Sky Sport Sebastian Vettel: 

La mia sesta Ferrari? È un traguardo incredibile, ci sono tante ore di lavoro dietro. Noi ovviamente l'avevamo già vista e confrontata con la precedente, ora non vedo l'ora di guidarla. E mi sembra anche più rossa dello scorso anno. Mi sento un po' anche italiano. Per il cibo ad esempio, ma amo la gente e la cultura. Ma soprattutto ho una grande passione per la Ferrari, che è una grande parte della storia italiana. Impossibile fare previsioni, ci sono state tante ore di lavoro e lo sento quando guido tutto questo. Garantisco grande impegno, come c'è l'impegno di chi lavora per la Ferrari. C'è stato e c'è un grande impegno di tutti a Maranello. Per il resto, bisogna aspettare. Sono sempre positivo, voglio guidare la macchina e iniziare la stagione. Poi penso che avremo tempo e modo di decidere. Le prime gare che ci diranno di più, i test sono sicuramente importanti per trovare un setup che funzioni a Barcellona e anche su altri circuiti. Come sempre, penso che le prime gare ci diranno molto

Così invece l'altro pilota Charles Leclerc:

Ho lavorato tanto sulla parte fisica, allenandomi in montagna. Per il resto l'approccio non cambia, tanto lavoro con il team per essere un pilota migliore quest'anno e non commettere errori. Rispetto a un anno fa oggi l'approccio è diverso perché conosco la squadra e la vettura, anche se questa è uno sviluppo della monoposto 2019. L'anno scorso dovevo imparare tutte le procedure, ora conosco di più la macchina. Sono fiducioso per la prossima stagione, non vedo l'ora di iniziare e spero di fare. Sicuramente la squadra si aspetta di più da me rispetto al primo anno. Questa è la mia seconda stagione, si aspetteranno di più. Ho firmato con Ferrari, per me è il sogno, le aspettative sono alte. Sono stato ancora più sorpreso dalla professionalità, dai dettagli. Lavorando tutti insieme i risultati arriveranno. Il rinnovo fino al 2024 mi dà fiducia, è importante. Come lo è lavorare in un progetto a lungo termine con tutto il team. Penso che ci aiuterà da tutte e due le parti. Ho spinto tantissimo nella pausa invernale per essere in forma. L'obiettivo di quest'anno è lavorare il meglio possibile. Non mi pongo obiettivi perché non mi piace, ma se lavoriamo così i risultati arriveranno da soli. Io mi sono concentrato come mai prima su preparazione fisica, mentale e dietetica, mi sento il più pronto possibile. Ogni volta vedere la SF1000 è emozionante, soprattutto se penso a tutto il lavoro fatto dai tecnici di Maranello per realizzarla. Ora non vedo l'ora di entrarci dentro, accendere il motore e partire in pista

Formula 1, le parole del presidente della Ferrari John Elkann e del team principal Mattia Binotto

Non potevano mancare le parole del presidente della Ferrari, John Elkann:

Si tratta della prima presentazione fatta lontano da casa e siamo tutti orgogliosi di farla qui a Reggio Emilia, in un luogo simbolico per il Paese. Siamo felici di rappresentare l'Italia nel mondo. La SF1000, i 70 anni di storia della F1 in cui noi siamo sempre stati presenti con tantissimi successi. Ma la fame per la vittoria non viene meno e c'è ancora oggi, negli uomini della Gestione sportiva come nei ragazzi dell'Accademy. In tutti c'è la passione per raggiungere traguardi sempre più alti. C'è un continuo senso di forza e di stimolo per fare di più. Grazie a tutti, da chi lavora alla galleria del vento fino alla squadra pista. E molto si gioca anche fuori dalla pista e la Ferrari ha dato il meglio di sé quando ha dimostrato di essere coesa in tutti i reparti. La bandiera dell'Italia e quella dell'essere Ferrari insieme per dimostrare questa coesione

Ha parlato anche il team principal Mattia Binotto:

Presentare una nuova vettura è sempre un'emozione. Enzo Ferrari diceva: "Chiedete a un bimbo di disegnare una macchina e la farà Rossa". Ed è questa emozione che ci porta al lavoro per progettare e assemblare la macchina. Il 2020 è un anno con tante cose da celebrare: i 70 anni della F1, i 1000 GP della Ferrari. Noi ci siamo sempre stati e siamo orgogliosi di questo. la competizione fa parte del nostro DNA. I test invernali vanno presi con le pinze. Vedremo come si comporterà la nuova SF1000 in pista, la confidenza che i piloti avranno. Vedremo come abbiamo lavorato in squadra, la stessa dell'anno scorso. Credo che sia stato fatto un ottimo lavoro. Questa è una macchina che ha la pretesa di fare il meglio. Non siamo il team da battere. Ovviamente siamo Ferrari, non partiamo per perdere. Credo anche che come squadra dobbiamo imparare dai nostri errori, ma stiamo continuamente cercando di migliorarci. Discorsi a Vettel e Leclerc? Non ne servono, sono dei professionisti. Leclerc deve continuare a crescere come pilota, Seb deve dimostrare di meritarsi la Ferrari. Li ho trovati motivati, sono molto distesi anche tra di loro. Sono carichi, ho fiducia che possano fare bene. Anche io devo continuare ad imparare. Ma un anno di esperienza mi è servito, mi sento più solido. Non si finisce mai di imparare, gli avversari sono solidi

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