MotoGP, Yamaha Petronas punta al top con Quartararo e Morbidelli

Fabio e Franco sono sono pronti alla seconda stagione completa nella squadra satellite di Iwata, che punta alla vittoria con il francese e vuole il podio dall'italiano.

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Dopo quello ufficiale, ecco il satellite. Anzi, la presentazione del team Petronas Yamaha è avvenuta prima rispetto a Monster Energy. Sempre a Sepang, ovviamente. Anche perché il main sponsor della squadra di Quartararo e Morbidelli è malese, appunto. Dal SIC parte la sfida di Fabio e Franco, duo confermato dopo un ottimo 2019. Il francese ha sorpreso tutti nel suo primo anno in Top Class, l'italiano è stato uno dei migliori piloti in griglia.

El Diablo vuole, però, vuole la vittoria. Già nel 2020. MAlgrado ci sia andato vicino più volte, il numero 20 non ci è mai riuscito, quindi, adesso desidera sbloccarsi. La Casa di Iwata punta molto su di lui, astro nascente della categoria. Infatti, nelle stagione 2021 e 2022, "Quarta" sarà al fianco di Maverick Vinales nella struttura interna e collegata al reparto corse dei tre diapason.

Il Morbido cerca il salto di qualità. Dicesi podio. Le carte in tavole per realizzare questo obiettivo l'italo - brasileiro le ha tutte, ora non resta per lui che giocarle. Al terzo anno con la Regina - tra Honda e ora M1 - Morbidelli è pronto per entrare nella lista dei top rider, esclusiva e ristretta. Un anno in esperienza di più con medesima moto e team potranno essergli d'aiuto: la MotoGP 2020 attende che la bandiera tricolore sventoli ancora.

Morbidelli, giovane italiano protagonista in MotoGP
Franco Morbidelli è l'italo - brasileiro della MotoGP

MotoGP, Yamaha Petronas raddoppia ma vuole di più

Confermati i piloti 2019, ora si pensa alla stagione, che proprio domani prende il via. Con i test ufficiali, si aprono le ostilità 2020, ed il team Yamaha Petronas ripone grosse aspettative su entrambi i portacolori scelti: Quartararo e Morbidelli, giovani e molto forti, ambiziosi, abili nel duello corpo a corpo come nel giro secco. Insomma, competitivi. Durante la presentazione della squadra, il francese ha precisato senza mezze parole: 

Quest'anno voglio vincere le gare, ecco tutto. Mi sto allenando duramente, sono pronto per riuscirci. Aver firmato con il team ufficiale, mi rende tranquillo, perché so che adesso devo solo pensare a correre. Desidero fare meglio rispetto a quanto ottenuto lo scorso anno, sapendo di aver a disposizione una Yamaha M1 veloce e ben preparata. Non vedo l'ora di scendere in pista ed iniziare il lavoro

Ed ora il Morbido che, al pari del compagno di garage, ha le idee altrettanto chiare. Non resta che concretizzare quanto promesso e, per farlo, Franco dovrà svolgere bene i giorni di test a Sepang. La pista lo ha visto in azione, per l'ultima volta, a dicembre. In quella situazione, Morbidelli era impegnato nel mondiale Endurance, esperienza più bagnata dalla pioggia che dallo champagne. Ma il Motomondiale è diverso: 

Punto al podio, in ogni weekend. Stessa moto per me, cambia solo il colore; mi piace. Cercherò immediatamente di averci un buon feeling. Partendo bene, il lavoro migliora sempre. Rispetto allo scorso anno, cerco uno step qualitativo in più, ecco perché ho lavorato tutto l'inverno. Punterò alle prime posizioni, divertendomi

Infatti, ciò che si percepisce dentro al team Yamaha Petronas, è il clima di sano divertimento. Meglio così: Quartararo e Morbidelli lasciano i musi lunghi agli altri, magari non contenti della propria sistemazione. I soldi dello sponsor malese spingono e non stupiamoci se, in un futuro non così lontano, le M1 color verde acqua possano battere quelle ufficiali. La M1 è una moto equilibrata, la più "facile" di tutta la MotoGP. Specialmente la versione destinata alla squadra satellite.

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