Barcellona, Lautaro ma non solo: tre obiettivi low cost per l'estate

I blaugrana progettano l'attacco del futuro: per l'argentino dell'Inter servono tanti soldi. Si valuta la soluzione interna: piacciono Stuani, Borja Iglesias e Willian José.

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Sono giorni tesi quelli che sta passando il Barcellona. L'ambiente è stato profondamente scosso dall'intervista rilasciata da Eric Abidal a Diario Sport, una chiacchierata durante la quale il direttore sportivo blaugrana ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa, puntando il dito con lo scarso impegno mostrato recentemente dalla squadra. Il caso Messi, che a gennaio avrebbe dovuto rinnovare il contratto, è così esploso definitivamente: l'asso argentino non ha gradito le parole di Abidal e glielo ha fatto presente con un post su Instagram, nel quale invitava il dirigente a non mettere in piazza gli affari dello spogliatoio. Tra i tanti argomenti toccati dal francese, però, c'è stato spazio anche per una postilla sul mercato.

Non è un mistero che il Barcellona, a gennaio, avrebbe avuto bisogno di una punta per sostituire il lungodegente Suarez, ma alla fine la dirigenza catalana non ha dato il nulla osta per operazioni in entrata, costringendo Abidal a rimanere al palo. Si sta risparmiando, o almeno questa è l'impressione, per un grande obiettivo estivo già sul taccuino del Barça da parecchi mesi. Il suo nome è Lautaro Martinez, che all'Inter sta vivendo una stagione straordinaria. L'argentino è l'identikit perfetto per l'attacco barcelonista: innanzitutto piace a Messi, cosa fondamentale, è tatticamente associativo e anagraficamente giovane, con ampi margini di miglioramento.

In queste ore, da Milano, è filtrata la notizia che il rinnovo del Toro non sarebbe una priorità dell'Inter. O meglio, che in agenda non c'è ancora spazio per ridiscutere un contratto che comunque scade nel 2023. Detto ciò, nell'attuale vincolo che permette ai nerazzurri di dormire sonni abbastanza tranquilli, c'è anche una clausola rescissoria da 111 milioni di euro, che il Barcellona sarebbe intenzionato a pagare in estate, magari prima facendo cassa con qualche esubero - uno su tutti Dembélé, ma anche Vidal e Rakitic -, per poi sferrare l'attacco decisivo. Martinez riceverebbe un ottimo trattamento a livello di ingaggio e, proprio per questo, Marotta a breve dovrà per forza tornare sulla trattativa di rinnovo con l'argentino.

Calciomercato Barcellona Lautaro Martinez ma non solo
Willian José, attaccante della Real Sociedad: il numero 9 brasiliano, che a gennaio stava per firmare con il Tottenham, potrebbe essere uno degli obiettivi di mercato estivi del Barcellona

Barcellona e il mercato delle punte: le tre alternative a Lautaro

Mettere sotto contratto Martinez, nonostante la clausola, non sarà affatto semplice. Per questo il mercato del Barcellona potrebbe prendere una piega interna. In questi giorni, sui quotidiani locali, sono uscite alcune candidature di attaccanti che già militano in Spagna. Gente di esperienza, utile per riuscire a contenere i costi di spesa per i cartellini, e che potrebbero diventare utili alternative qualora la trattativa per il Toro dovesse definitivamente tramontare, magari per perfezionare un colpo in qualche altro reparto. Per esempio, già nel gennaio del 2019 il Barcellona aveva chiesto notizie al Girona per Cristhian Stuani, attaccante uruguagio sceso in seconda divisione dopo la retrocessione dello scorso anno.

A 33 anni potrebbe essere l'occasione giusta per fare il grande salto, un'ultima opportunità di carriera da prendere al volo. Va detto che Stuani, essendo da sempre un bomber di scorta, potrebbe arrivare anche come prima alternativa in attacco, magari per fare da vice Suarez. Da tempo Abidal ci sta pensando e, soprattutto se il Girona dovesse tornare subito in Liga, ecco che il centravanti passato anche dalla Reggina potrebbe veramente accasarsi al Barcellona. Le cifre sarebbero risibili, anche più di quanto i blaugrana pagherebbero Borja Iglesias. Il Panda, nonostante le ultime prove timidamente convincenti, non sta giocando una grande stagione al Betis e potrebbe lasciare Siviglia in estate.

Il Betis lo ha pagato 28 milioni di euro solo sei mesi, strappandolo all'Espanyol, dove Iglesias era arrivato dopo alcune buone stagioni passate al Celta. Al momento il suo score è abbastanza basso, con soli 3 gol in 21 partite, e la consapevolezza che Rubi spesso gli preferisce il più imprevedibile Loren Moron. Per questo motivo, magari in prestito con diritto di riscatto, il Barcellona potrebbe farci un pensiero. Più caro è Willian José, il classico centravanti sottovalutato solo perché non gioca in una big. A gennaio è stato vicino a passare al Tottenham, ma la trattativa è saltata perché gli Spurs hanno deciso di virare su altri profili.

Il motivo? Prettamente economico: la Real Sociedad chiedeva 30 milioni di euro, e poi c'era da trovare l'accordo anche con il Maldonado Investment Fund, che detiene il 30% del cartellino del giocatore. Troppe cose, soprattutto da gestire in pochi giorni. Così il brasiliano è rimasto a San Sebastian, ma in questo momento sta lasciando spazio al giovane svedese Isak, del quale è quasi diventato una riserva. A cifre ragionevoli, può essere un grande innesto: nelle sue tre stagioni e mezzo a San Sebastian ha segnato 53 gol in 151 partite. E, cosa fondamentale, ha già lavorato con Quique Setien al Las Palmas. I motivi per sondarlo, a questo punto, paiono essere più che sufficienti.

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