MotoGP, caso Iannone: Andrea risultato negativo al test del capello

Dopo un terzo test anti doping, il tribunale FIM di Ginevra rinvia il giudizio ad ulteriori cinque giorni, che potrebbero diventare dieci. Nel frattempo, gli avversari sono già in pista a Sepang.

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La notizia è stata diffusa da Sky Sport MotoGP. Andrea Iannone dovrà ancora attendere. Trovato positivo ad un primo test anti doping e poi al secondo, il pilota di Vasto ha subito una sospensione della licenza sino a data da destinarsi. La FIM ne aveva interrotto l'attività agonistica, privandogli di salire in sella alla Aprilia per i test di Sepang, in scena proprio in questi giorni. Infatti, in Malesia il numero 29 non si è visto.

Con l'avvocato Antonio De Rensis, l'abruzzese avrebbe presenziato ad una udienza presso il tribunale di Ginevra, al fine della quale è stato sancito il rinvio ad ulteriore giudizio. In pratica, dopo aver esaminato un capello, il risultato del test è stato negativo, ovvero, privo di qualsiasi sostanza proibita dal regolamento sportivo. Questo ha suggerito al giudice di rimandare di almeno altri cinque giorni, se non dieci, la chiusura del caso.

Al netto di tutto, il pilota, l'Aprilia, gli addetti ai lavori e noi dovremo attendere per sapere che succederà. In questo stato "sub iudice" lo stress aumenta, soprattutto per Iannone, che ha - giustamente - voglia di tornare a fare il suo lavoro. La cosa più strana, emersa oggi, è la discrepanza tra gli esiti dei primi esami ed il terzo, appena citato. Secondo i risultati analizzati da un centro specializzato dalla Wada, nemmeno a novembre Andrea era positivo. Che caos. Nel frattempo, gli altri protagonisti della MotoGP sono tornati in azione.

L'Aprilia MotoGP e Andrea Iannone alla guida
Iannone in azione con l'Aprilia MotoGP

MotoGP senza Iannone, sospeso fino a quando? Ancora non si sa

E poi dicono che i tribunali italiani siano lenti e macchinosi. A quanto pare, pure quelli svizzeri della FIM. Avranno pure le loro buone ragioni i giudici giudicanti, ma il mondiale è alle porte. I testi di Sepang sono già iniziati per i collaudatori, tra poco scenderanno in pista i piloti titolari. Quasi tutti, tranne Iannone che, ancora non sa sino a quando dovrà attendere. Un bel danno, sicuramente.

Il rinvio ad ulteriore giudizio allunga il brodo, non la sostanza. Forse. Perché, dopo l'analisi negativa al capello dell'abruzzese, qualcosa non torna. Come faceva ad essere positivo (due volte) negli esami precedenti ed ora negativo, pure a ritroso?! Più che un chimico, qui ci vorrebbe un mago. L'alchimista, magari, che racconta Melchisedek - Re di Salem - saggio e paziente, però vecchio. 

Andrea vecchio non è, ma il tempo della sua carriera passa e la sua moto lo sta aspettando. Il campionato scatterà il giorno 8 marzo in Qatar, nel deserto, di notte, con luce artificiale. Chi porterà la Casa di Noale al posto del numero 29? Questi ragionamenti non sono crudeli, semplicemente, rispecchiano il mondo MotoGP, che non aspetta ritardatari o sospesi. Sempre che la sospensione non sarà già cessata.

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