NBA, Belinelli: "Credevo che Kobe fosse eterno, era il mio idolo..."

Le parole del giocatore dei San Antonio Spurs sulla leggenda dei Lakers.

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Dopo la partita persa 108-105 dai suoi San Antonio Spurs contro i Los Angeles Clippers, Marco Belinelli ha parlato a Sky Sport di Kobe Bryant:

Siamo arrivati domenica e dopo un paio d'ore sono subito uscito e andato in giro a vedere il memoriale, i ricordi lasciati davanti allo Staples. Kobe per me era tutto. È stata una tragedia, ho avuto la fortuna di conoscerlo, di parlare e di fare alcune iniziative con lui. Per me era un idolo, un eroe e pensavo fosse indistruttibile. Ricordo la prima partita contro di lui, ero nervoso, mi ricordo le prime parole che mi rivolse. Per me ricevere un saluto minimo da parte sua era incredibile. "Ciao Marco, come va?", in italiano. Qualcosa di indimenticabile. Quella volta gli chiesi anche la maglia e la tengo a casa, conservata come un cimelio unico che terrò per sempre con me

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