NFL: Chiefs, tre rimonte storiche per l’anello e i Niners s’inchinano

Nessuno nella storia NFL aveva mai recuperato 10 punti in tre partite di playoff nella stessa stagione. I Chiefs si e hanno vinto.

0 commenti

di - | aggiornato

Share

DisneyPlus, un nuovo mondo ti aspetta. Abbonati ora.

Ci sono delle situazioni in cui il destino è segnato nel fare il suo corso, sembra che nessuna forza competente possa fermare quello che “deve succedere” e i playoff dei Kansas City Chiefs sembrano proprio confermare questa idea. Baltimore, la grande favorita, incappa su se stessa e perde coi Titans consegnando ai Chiefs la possibilità di giocarsi il championship in casa, privilegio che si erano sudati con le proverbiali sette camicie. Accedono al Super Bowl non senza difficoltà e lo vincono in volata nel quarto periodo con il comune denominatore di tutti questi playoff: la rimonta.

In NFL nessuna squadra aveva mai vinto tre partite di playoffs recuperando dieci o più punti, ma dieci non è stato il peggior baratro in cui erano finiti, perché contro i Texans si erano scavati una fossa profonda 24 punti, mentre con i Titans e al Super Bowl si erano limitati alla minima doppia cifra. Di certo recuperarli contro la miglior difesa della lega è stata l’impresa più ardua.

Il divisional contro gli Houston Texans, provenienti dalle wild card, è stato una doccia fredda durata quasi un tempo in cui Deshaun Watson ha guidato i suoi a un +24 senza repliche. In quel momento tutti hanno pensato: ci risiamo, i soliti Chiefs che si sciolgono come neve al sole quando conta. Andare sotto in casa con quel distacco e senza che il tuo super attacco produca alcunchè è preoccupante, ma la grande squadra questa volta si è risollevata, ha rimesso in carreggiata il match prima della pausa ed è esplosa per 51 punti finali ribaltando una delle più incredibili partite della storia recente dei playoffs.

NFL: neanche Henry argina la rimonta

Lo scivolone dei Ravens ha portato i Titans ad Arrowhead e un altro championship giocato tra le mura amiche per i Chiefs, ma senza Tom Brady dall’altra parte. In uscita dai blocchi di partenza i padroni di casa sono ancora bloccati, imballati, quasi timorosi di vincere e con Derrick Henry è come sanguinare davanti a uno squalo. Lo splendido running back dei Titans colpisce subito propiziando un altro vantaggio in doppia cifra e una piccola fossa per i Chiefs. Recuperare 24 punti nei playoff succede una volta e anche qui il pensiero della neve e del sole è tornato alla mente, forse ancora più forte che nel turno precedente: una squadra monocorde offensivamente nel gioco di corsa che domina a casa della testa di serie non era storia nuova per Vrabel e i Titans (citofonare anche Patriots per ulteriori testimonianze). Anche qui poi qualcosa, quasi magicamente cambia.

L’incrollabile fiducia in se stesso di Mahomes gira la partita, la difesa prende coraggio e voglia dal proprio leader e comincia a fermare i Titans, l’attacco macina, Mahomes carica l’ambiente e Arrowhead diventa una Santa Barbara che neanche i Titans possono arginare. Seconda rimonta in doppia cifra, altrettante vittorie che mandano un messaggio agli altri, ma anche un po' a se stessi con il mantra: stavolta ci siamo per davvero anche se magari finire sempre sotto non è esattamente una buona idea. Il tanto vituperato Andy Reid torna al Super Bowl dopo quello perso con gli Eagles, ma con i Niners l’impresa è dura e tutti erano già pronti al nuovo processo verso un coach che gode di grande rispetto, ma che non era mai riuscito ad alzare il trofeo finale.

L’ultimo miracolo

Infine l’impresa di ieri, firmata Williams, ma anche Mahomes, poi nominato MVP della partita:

È la miglior difesa che abbia incontrato nella NFL.

Questo l’elogio di Pat agli avversari al termine della partita, ma ancora una volta lui ha trovato una soluzione. Sino a inizio quarto periodo la sua prestazione era stata negativa, con due intercetti, di cui uno piuttosto brutto. Ma convertendo il 3e15 su Tyreke Hill con un lancio perfetto e forzando l’interferenza e il TD per Kelce ha riaperto la partita, bissando poi nel drive successivo con una gemma nelle mani di un Watkins che ha bruciato uno Sherman ampiamente sotto il par. Da lì il vantaggio e l’ennesimo scarto in doppia cifra ribaltato, questa volta sul palcoscenico più grande.

Abbiamo sempre avuto fiducia in noi stessi e il coach ci ha sempre creduto.

Queste le parole dell’MVP al fianco di Andy Reid nelle interviste post partita. La fossa questa volta era quasi più profonda delle altre, sembrava impossibile fare 10 punti ai Niners in sette minuti dopo che erano serviti tre quarti per farne lo stesso numero e invece la psicologia ha elevato i Chiefs in paradiso distruggendo i sogni dei Niners e di Shanahan che è stato sempre dalla parte sbagliata della storia, in quanto offensive coordinator nella devastante rimonta da 3-28 dei Patriots sui Falcons e Head Coach di un’altra rimonta storica la scorsa notte. Si, perché i Chiefs hanno scritto una pagina di storia NFL non solo per aver vinto il Super Bowl, ma per averlo fatto nel modo più difficile, tortuoso e a tratti incredibile che la storia recente ricordi. Tre rimonte importanti e una vittoria così garantiscono ai tifosi di Kansas City (nel Missouri e non nel Kansas come erroneamente detto in un tweet da Trump) un’estate di pura gioia.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.