Spagna, arbitro cancella il rosso: ma il giocatore non è più in campo

È successo a Fuenlabrada: Cristobal viene richiamato in campo dopo che la sua espulsione è stata annullata. Ma subito dopo si fa ammonire, lasciando in dieci i suoi.

0 commenti

di - | aggiornato

Share

Spagna e VAR, una lotta che ormai dura da mesi. L'ultimo atto si è consumato oggi pomeriggio a Fuenlabrada, dove i padroni di casa hanno affrontato il Girona in un match valevole per il 26esimo turno di seconda divisione. I tifosi presenti sulle tribune dello stadio intitolato al grande Fernando Torres difficilmente dimenticheranno questa giornata: al minuto 68 del match, l'arbitro Diaz de Mera ha espulso il centrocampista dei padroni di casa Cristobal a causa di un intervento scomposto sul capitano catalano Granell. A velocità naturale, effettivamente, l'entrata sembrava abbastanza dura.

Le proteste sono state vibranti e sono durate oltre tre minuti, al termine dei quali Cristobal aveva già lasciato il campo per dirigersi mestamente negli spogliatoi. Sul terreno di gioco però la pausa è andata avanti ancora per un bel po', prima a causa della reiterazione delle proteste, e poi perché dalla sala VAR il fischietto spagnolo è stato richiamato allo schermo per rivedere l'intero svolgimento dell'azione. In effetti, dopo vari replay, si nota come il centrocampista del Fuenlabrada - pur entrando pericolosamente - non va in direzione dell'avversario, ma anzi entra dritto sulla palla.

Tutto risolto? No, perché nel frattempo Cristobal è già sotto la doccia e, nonostante i vari richiami, non torna in campo. Un dirigente dei padroni di casa scende di corsa negli spogliatoi per richiamarlo e comunicargli che il cartellino rosso è stato annullato, e anzi si è trasformato in una semplice ammonizione. La partita, che si concluderà sullo 0-1 per il Girona, riprende dopo oltre dieci minuti persi a convincere il giocatore a uscire dal terreno di gioco e poi a cercarlo per farlo tornare.

Spagna, Cristobal da record: si fa espellere due volte

Ma non è finita qui, perché a tre minuti effettivi dal fallo incriminato, Cristobal decide di intervenire in maniera completamente gratuita su Granell, forse per vendicarsi della sceneggiata precedente. Al centro del campo si scatena una rissa tra i due, che finiscono testa contro testa a urlarsi reciproche minacce. Per Diaz de Mera non ci sono dubbi: un giallo a testa, come da regolamento. Per il calciatore del Fuenlabrada però è il secondo, e quindi deve nuovamente abbandonare il campo. Ma questa volta, fino alla fine della partita. Il difensore David Prieto, leader del Fuenlabrada, non l'ha presa benissimo:

Capisco che il VAR serva ad aiutare l'arbitro. Nel nostro ha funzionato, ma quando si è trattato del loro tocco di mano sul gol nessuno ha ascoltato la nostra richiesta di rivedere l'azione.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.