MotoGP, Aprilia a caccia della prima vittoria nella Classe Regina

Vittoriosa in tutte le categorie in cui ha partecipato, la Casa di Noale sogna il successo anche nella Top Class, presentando la nuova RS-GP, rivoluzionaria rispetto alle versioni viste nel passato.

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Sarà l'anno buono? Lo sperano e lo vogliono in tanti, soprattutto a Noale. L'Aprilia cerca il primo successo in MotoGP, unica Classe in cui la Casa veneta abbia partecipato senza vincere nemmeno una singola gara. Se parliamo di 125, 250 e SBK, contiamo titoli mondiali ottenuti a raffica, nessuno (per ora) in Top Class. Nel 2020 l'obiettivo dichiarato è di risultare competitivi e, tradotto in soldoni, il gradino più alto del podio.

La nuova RS-GP è stata portata a Sepang. Come potete vedere nella foto di copertina, la quattro cilindri - con propulsore a V di 90 gradi - ha linee che non c'entrano niente con la versione precedente. Lo staff italiano, capitanato dall'ingegner Albesiano e da Massimo Rivola ha prodotto un vero e proprio mostro di grinta e tecnologia. Alcune parte somigliano a dettagli già visti in Formula 1.

Sarà pure competitiva? Presto per dirlo. Innanzitutto, dovranno essere effettuati i test in Malesia. Bradley Smith è pronto, a dargli una mano Lorenzo Savadori, rimasto senza una sella nelle derivate di serie. Dopo il primo shakedown, Aleix Espargarò cercherà il limite, fornendo poi a tecnici i feedback necessari allo sviluppo. La concorrenza è talmente spietata e bisognerà arrivare pronti a Losail, primo appuntamento della MotoGP 2020.

L'Aprilia MotoGP ha un impianto di scarico sdoppiato, diviso in due usciteAprilia Official
La RS-GP, l'arma totale Aprilia nel mondiale MotoGP

MotoGP nuova per Aprilia, aspettando Iannone?

Ali riviste - ora più filanti e larghe, cupolino più alto, carenatura ridotta all'osso, con forcellone inedito e codone ridisegnato. Aggiungiamo un parafango aerodinamico, come aerodinamica è la paratia dell'impianto frenante autoventilante, nel quale sono nascosti i dischi. L'impianto di scarico è sdoppiato, con due uscite, una larga ed una stretta. Un forcellone corto rispetto al passato ed un serbatoio compatto tagliano i legami con la versione 2019 della RS-GP.

Piace ai tifosi, graditissima anche dai piloti. Quali? Aleix Espargarò, prima guida (considerando l'anzianità maturata nel team) Aprilia. L'altro corridore dovrebbe essere Iannone. Perché usare il condizionale? Perché Andrea è stato sospeso, dopo essere stato trovato positivo a due test anti doping. Ancora non sappiamo quando e se l'abruzzese tornerà in attività, nel frattempo a Noale stanno pensando a valide alternative.

Lorenzo Savadori potrebbe essere un nome interessante, benché il cesenate non abbia mai gareggiato nella Top Class. Però lui è forte, giovane e motivato. Sarebbe bello vederlo in gara, non solo nei test di Sepang. Altrimenti, cercando soluzione alternative, la faccenda si fa complicata. Manca poco all'inizio del mondiale, nemmeno un mese e mezzo, i tempi stringono. La MotoGP non si ferma mai e l'Aprilia, per realizzare il sogno vittoria, non può appisolarsi nemmeno un attimo.

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