NFL: i numeri del Super Bowl, tra ali di pollo, birre e commercials

Numeri incredibili, cibo a volontà, prezzi dei biglietti alle stelle e commercials. Questo è il Super Bowl NFL con i suoi numeri.

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In questa settimana così particolare, Chiefs e Niners si stanno preparando con tutti i dettagli possibili al Super Bowl di Miami tra conferenze stampa, eventi, presentazioni e una partita che sarà tale solamente all’ingresso in campo delle squadre. Prima è tutto spettacolo, intrattenimento, marketing e sponsor, perché notoriamente l’evento NFL per eccellenza si porta in giro numeri incredibili, quasi impensabili. Noi proviamo a darne qualcuno.

Partiamo dal campo dove il numero 50 ricorda quando i Kansas City Chiefs hanno partecipato al loro ultimo Super Bowl, battendo i Minnesota Viking e sempre loro detengono il rimato di essere appparsi nel primo della storia nel 1967 quando vennero battuti dai Green Bay Packers. Ben altro pedigree per i 49ers che hanno sempre il 5 come numero, ma che rappresenta le vittorie dell’anello conseguite nella storia e in caso di altro successo raggiungerebbero a quota 6 Steelers e Patriots.

Al giorno d’oggi il Super Bowl si gioca anche (se non soprattutto) sui social e ci sono stati 32.3 milioni di interazioni dal Super Bowl dell’anno scorso attraverso i suoi canali Facebook, Instagram e Twitter. Questo è stato un incredibile decremento rispetto ai 170.7 milioni d'interazioni durante il match tra Eagles e Patriots che aveva non solo regalato spettacolo ma anche il record di yard guadagnate al grande ballo. Dal punto di vista social Richard Sherman domina con 2.1 milioni di followers su Twitter ed è non solo il più seguito dei giocatori in campo, ma ne ha anche da solo di più rispetto al profilo pubblico della sua squadra.

NFL: cibo e scommesse

Suscita sempre molto interesse come l’NFL riesca a essere un veicolo di aggregazione con pochi pari: veri e propri raduni che si formano fuori dagli stadi a grigliare ore prima della partita, consumatori seriali di cibo sulle tribune e ritrovi casalinghi per nuove grigliate con interi pomeriggi di football. A tal proposito saranno 1.4 miliardi le alette di pollo predisposte per la notte del Super Bowl, 11,2 milioni di porzioni di patatine e un incremento del 67% di consumo di pizza rispetto a un weekend normale di football. Per dire dell’impatto “culinario”, l’azienda di birra Anheuser-Busch ha speso dal 2006 a oggi 441 milioni di dollari in pubblicità per divulgare i propri prodotti e, visti i consumi diffusi di birra, c’è da pensare che parte di questi ritornino direttamente nelle casse dell’azienda.

Nel mercato dei biglietti, la media di costo per assistere al grande ballo è di 7438 dollari, mentre la palma del biglietto più caro della domenica si assesta a 70.153 dollari.
Per chi spende c’è poi chi guadagna perché ad esempio i giocatori dei Patriots nella scorsa stagione hanno portato a casa 118000 dollari a testa per la vittoria del titolo contro i Rams, i quali hanno incassato un bonus di esattamente la metà.

Pubblicità e numeri dal campo

La cifra più folle, probabilmente, è che il 23% degli spettatori ritiene addirittura che i commercials durante il match siano la parte migliore dell’evento…più della partita…sigh. Lo spettacolo degli spot pubblicitari è un business non da poco, perché il valore medio per 30 secondi all’interno della serata è di 5.6 milioni di dollari e Fox Sports ha un guadagno previsto dagli advertising di 412 milioni di dollari complessivi. Ai guadagni poi si contrappongono 10.000 volontari che saranno a Miami per aiutare nell’organizzazione. C’è chi invece se la spasserà, infatti il 27% degli americani parteciperà a un party per vedere il match e in tutto lo stato sono state vendute 51.7 milioni di casse di birre. Onde evitare un clamoroso down del rendimento lavorativo il 10% degli americani sarà a casa dal lavoro il giorno dopo la partita.

Chiudiamo con qualche numero anche dal campo come il 22, ovvero gli anni di distanza da cui Kyle Shanahan, padre di Mike, ha vinto con i Denver Broncos. Sempre il 22 ri(n)corre nella velocità massima raggiunta da un giocatore in questa stagione e il suo nome è Tyreke Hill che in dicembre è letteralmente volato a bloccare per il compagno Damien Williams lanciato per il touchdown. Non è andato lontano con 21.87 anche Morstet nella corsa vincente contro i Packers nel primo quarto e se pensiamo che nelle rispettive tasche ci saranno Mahomes e Garoppolo a lanciare, l’unico numero ancora da definire è quanti TD segneranno le squadre, perché dopo quello dell’anno scorso, abbiamo bisogno di adrenalina nel palcoscenico più importante della stagione.

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