Florenzi ma non solo: tutti gli italiani in Liga

L'affare tra Roma e Valencia è solo l'ultimo di una lunga serie cominciata negli anni '90. Oltre 30 calciatori sono passati dalla Serie A al campionato spagnolo.

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Il prestito secco con cui la Roma ha ceduto Alessandro Florenzi al Valencia arricchisce una lista già lunghissima di calciatori italiani sbarcati in Spagna. Un elenco inaugurato negli anni '90, con i primi trasferimenti di livello dalla Serie A alla Liga e un'attenzione mediatica senza precedenti per i giocatori che si affacciavano all'estero.

Proprio il Mestalla, che fino a fine stagione ospiterà l'ormai ex laterale giallorosso, è uno dei luoghi di culto per gli italiani in terra iberica. In tanti hanno indossato la maglia del Valencia, ma sono altrettanti quelli che si sono cimentati con Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid e Siviglia, riuscendo a ritagliarsi ruoli importanti nella storia dei club spagnoli.

La lista degli italiani in Liga include oltre 30 nomi, tra quelli che attualmente ci giocano e altri che hanno contribuito ad esportare il calcio nostrano negli scorsi anni. Alcuni sono riusciti a portare a casa trofei e riconoscimenti importanti. Per altri, invece, la Spagna è stato solo un transito senza lasciare una traccia rilevante.

Florenzi lascia la Roma e va al Valencia: tutti gli italiani in Liga prima di lui
Florenzi lascia la Roma e va al Valencia: tutti gli italiani in Liga prima di lui

Prima di Florenzi: tutti gli italiani in Liga

Per tradizione del calcio italiano, la Serie A ha esportato calciatori che sono poi finiti nei top club della Liga, i quali hanno sperato in un contributo fondamentale da parte di chi aveva disputato uno dei campionati più tattici e competitivi del mondo.

Italiani al Valencia

Florenzi è l'ultimo della lista sia in Spagna, sia al Valencia. Con la maglia del pipistrello, in realtà, avevano già giocato in tanti. Il primo è stato Amedeo Carboni, al Valencia dal 1997 al 2006: due Champions League sfumate in finale, ma anche una Coppa UEFA, due campionati spagnoli, una Copa del Rey, una Supercopa e una Supercoppa Europea. Con 232 presenze, è l'italiano più presente in Liga.

Dopo di lui Cristiano Lucarelli, che vinse la Copa del Rey nella stagione 1998/99, l'unica che l'ha visto protagonista al Mestalla. Al calciatore livornese ha poi fatto seguito Emiliano Moretti, in squadra dal 2004 al 2009 senza trofei in bacheca.

Sono gli anni in cui il Valencia guarda all'Italia anche per il reparto offensivo: nel giro di pochi anni arrivano Stefano Fiore, Bernardo Corradi, Marco Di Vaio e Francesco Tavano. Per i primi 3 è arrivato il trionfo in Supercoppa Europea nel 2004, mentre Tavano ha indossato la maglia bianca solo nel 2006.

Ciccio Tavano
Tavano posa con la maglia del Valencia, ma non lascerà il segno

L'ultimo azzurro in ordine di tempo, prima di Alessandro Florenzi, è stato Simone Zaza. In Liga, 53 partite e 19 gol tra gennaio 2017 e maggio 2018, prima del ritorno in Serie A con la maglia del Torino.

Attualmente, con la maglia del Valencia gioca anche Cristiano Piccini, che è anche l'unico rappresentante italiano in Liga nella stagione in corso. Florenzi troverà quindi un altro azzurro.

Italiani al Real Madrid

Anche il Real Madrid ha pescato diversi calciatori italiani nella sua storia recente. Christian Panucci è indubbiamente quello che ha raccolto i risultati migliori: alle merengues dal 1997 al 1999, il difensore ha conquistato la Champions League del 1998 nella finale di Amsterdam contro la Juventus. Dopo 2 anni con i blancos, ha scelto l'Inter di Marcello Lippi per tornare in Italia.

Un altro difensore nel 2006, dopo lo scandalo di Calciopoli: Fabio Cannavaro ha sollevato il Pallone d'Oro con la maglia del Real Madrid, subito dopo il Mondiale vittorioso in Germania. In 3 anni alla corte di Florentino Perez, ha vinto 2 volte la Liga e una Supercopa.

Cannavaro
Cannavaro con la maglia del Real Madrid

Terzo ed ultimo italiano con i blancos è il chiacchieratissimo Antonio Cassano, che a gennaio 2006 ha lasciato la Roma per trasferirsi in Liga. Un anno e mezzo di permanenza, caratterizzata più dalle sue imitazioni che dal talento esploso in giallorosso.

Italiani al Barcellona

Tre italiani anche per il Barcellona, che dalla Serie A pescò per primo Francesco Coco. Lasciò il Milan dopo una lite con l'allora allenatore Fatih Terim e fu il primo azzurro a vestire il blaugrana, rimanendo al Camp Nou dal 2003 al 2004 prima di trasferirsi all'Inter.

Il secondo azzurro arrivò nel 2005, quando Demetrio Albertini giocò 5 partite con la maglia del Barcellona prima di ritirarsi. Nel suo palmarès c'è la Liga di quell'anno.

L'ultimo è stato Gianluca Zambrotta, passato al Barcellona dopo Calciopoli. Il terzino azzurro, fresco di vittoria nel Mondiale, è sbarcato in Catalogna e ci è rimasto per due stagioni, prima di tornare in Serie A per vestire la maglia del Milan.

Zambrotta
Zambrotta è l'ultimo italiano ad aver giocato nel Barcellona

Italiani all'Atletico Madrid

Folta anche la colonia degli italiani dall'altra parte di Madrid, all'Atletico. Proprio Albertini, che nel 2005 chiuse la carriera al Barcellona, aveva già giocato in Spagna con i colchoneros nella stagione 2002/03, stagione in cui i biancorossi tornarono in Liga dopo 2 anni in Segunda Division. Con la stessa maglia anche Michele Serena nel 1998/99, anno precedente alla retrocessione.

Albertini
Albertini al Barcellona, ma prima passò dall'Atletico Madrid

Il calciatore maggiormente rappresentativo, però, è stato Christian Vieri, che nella stagione 1997/98 mise a segno 24 gol in 24 partite con la maglia dell'Atletico. Una media spaventosa che fece innamorare la Lazio, club che nell'estate successiva riportò in Serie A il centravanti azzurro dopo il Mondiale in Francia.

Negli anni successivi, altri due calciatori vestirono la maglia dei colchoneros. Christian Abbiati fu il portiere della squadra tra il 2007 e il 2008, prima di tornare al Milan per fine prestito. Alessio Cerci, invece, si trasferì a Madrid dopo l'ottima parentesi al Torino, ma in Spagna non lasciò il segno.

Italiani al Siviglia

In 4, invece, hanno scelto l'Andalusia. Il Siviglia ha pescato due portieri italiani dalla Serie A: prima Morgan De Sanctis, secondo di Palop nella stagione 2007/08, poi Salvatore Sirigu nel 2016/17. L'attuale portiere del Torino intraprese anche una seconda avventura spagnola con la maglia dell'Osasuna.

Recente e poco fortunata anche l'esperienza di Ciro Immobile, distante anni luce dall'attuale rendimento con la maglia della Lazio. Arrivato dal Borussia Dortmund, l'attaccante fece registrare appena 2 gol in 8 presenze. Stesse ombre per Luca Cigarini e Marco Andreolli, che in Andalusia hanno giocato per una breve fase della carriera.

Immobile
Ciro Immobile al Siviglia: tante ombre, pochissime luci

È a centrocampo che si ricorda però il miglior italiano della storia del Siviglia. Enzo Maresca ha giocato e vinto tra il 2005 e il 2009: in bacheca ha messo per 2 volte la Coppa UEFA, prima di trasferirsi al Malaga per l'esperienza tra il 2010 e il 2012.

Italiani al Villarreal

Anche il Sottomarino Giallo vanta diversi italiani nella sua storia. Giuseppe Rossi è chiaramente il più legato al Madrigal, con 82 gol in 191 partite tra il 2007 e il 2013. Gli infortuni e la voglia di tornare in Italia lo riportarono in Serie A, alla Fiorentina.

Prima di Pepito, il Villarreal aveva già pescato dal campionato italiano. Alessio Tacchinardi aveva lasciato la Juventus nel 2005 ed è rimasto in Spagna fino al 2007, raggiungendo con il club la semifinale di Champions League contro l'Arsenal.

Tacchinardi
Tacchinardi al Villarreal: raggiungerà la semifinale di Champions League nel 2005/06

In difesa, invece, è stato Daniele Bonera a rappresentare l'Italia. Tra il 2015 e il 2019, l'ex difensore del Milan ha raccolto 58 presenze e ha partecipato regolarmente all'Europa League.

Parallela l'esperienza di due calciatori attualmente al Bologna, Nicola Sansone e Roberto Soriano. L'attaccante ha giocato con il Villarreal tra il 2016 e il 2019 segnando 14 gol in 56 partite, il centrocampista ha interrotto la sua permanenza in Spagna un anno prima facendo registrare 10 gol in 55 presenze.

Gli altri

Esperienze in Liga anche per altri calciatori italiani, che hanno scelto club in cui invece non si è creata una vera e propria colonia azzurra nella storia recente. Moreno Torricelli, prima di chiudere la sua carriera ad Arezzo, ha giocato con l'Espanyol nella stagione 2003/04. Il Levante, invece, ha avuto tre italiani negli ultimi anni: prima Damiano Tommasi tra il 2006 e il 2008, poi Robert Acquafresca nel 2013, infine Giampaolo Pazzini nella prima metà del 2018.

In Spagna, ma alle Canarie, l'esperienza di Alberto Aquilani nella stagione 2017/18: l'ex centrocampista della Roma ha giocato con il Las Palmas, senza però evitare la retrocessione in Segunda Division. Hanno scelto le isole, ma le Baleari, anche Mark Iuliano e Cristiano Doni, protagonisti con il Maiorca nella fase finale delle rispettive carriere.

Ha scelto il club più antico di Spagna, il Recreativo de Huelva, Stefano Sorrentino, che nel 2007/08 centrò la salvezza con il club prima di trasferirsi al Chievo.

Sorrentino
L'esultanza di Sorrentino con la maglia del Recreativo de Huelva, club più antico di Spagna

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