Calciomercato, rivoluzione Fiorentina: 5 acquisti per cambiare marcia

Dopo l'arrivo di Cutrone a inizio gennaio, negli ultimi giorni del mercato invernale il club di Commisso ha dato il benvenuto a Kouame, Duncan, Agudelo e Igor. E a giugno arriverà anche Amrabat dal Verona.

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In un calciomercato invernale dove le big - Juventus a parte - non sono state a guardare, è la Fiorentina a prendersi la scena negli ultimi giorni: il club guidato da Rocco Commisso ha concluso nelle ultime 48 ore di mercato una serie di operazioni che andranno a cambiare radicalmente il volto di una squadra che dopo avere a lungo sofferto nel girone di andata è decisa nella seconda parte della stagione a riscattarsi e contemporaneamente a gettare le basi per un futuro che il patron americano vuole, e ha promesso, ad alto livello.

Dopo aver stupito tutti già in estate, quando era riuscito a far sbarcare in Serie A un nome come Franck Ribery restituendo entusiasmo a una piazza da tempo depressa, Commisso si è ripetuto a gennaio, non badando a spese per mettere a disposizione del tecnico Iachini una rosa completa in ogni reparto. Certo non parliamo di nomi noti come quello del campione francese ex Bayern Monaco, che peraltro non si è ancora potuto esprimere al meglio e non potrà farlo perché infortunato fino a metà marzo: si tratta tuttavia di rinforzi mirati, che andranno a colmare le lacune palesate fino a questo momento, e comunque di talenti che in riva all'Arno potrebbero anche compiere il definitivo salto di qualità.

È il caso ad esempio di Patrick Cutrone, primo rinforzo datato 10 gennaio e centravanti di cui la Fiorentina ha sentito terribilmente la mancanza lungo tutto il girone di andata: 22 anni appena compiuti, un'esperienza notevole già sulle spalle - al Milan, dov'è cresciuto, 90 presenze e 27 reti - l'attaccante lariano aveva lasciato l'Italia la scorsa estate per tentare l'avventura al Wolverhampton, dove però ha faticato a trovare spazio senza mai riuscire a conquistare la fiducia dell'allenatore. Tornato in Serie A e deciso a inseguire un posto in Nazionale per Euro 2020, si è già imposto come titolare formando, in attesa del ritorno di Ribery, una bella coppia offensiva con Chiesa.

Patrick Cutrone con Federico Chiesa
Dopo aver fatto coppia nell'Under 21, Cutrone e Chiesa si ritrovano a Firenze.

Calciomercato, Fiorentina scatenata: 5 rinforzi per cambiare marcia

L'arrivo di Cutrone ha cambiato da subito il volto della squadra viola: con lui in campo la Fiorentina ha trovato nuove soluzioni offensive, che hanno aiutato la manovra e migliorato di conseguenza rendimento e risultati. Anche dal punto di vista finanziario si è trattato di un'operazione estremamente brillante: l'accordo con gli Wolves prevede un prestito di 18 mesi a 3 milioni con obbligo di riscatto a 16 nel giugno 2021 e la possibilità poi per gli inglesi di effettuare la "recompra" e per i gigliati di avere l'ultima parola con un nuovo riscatto.

Insomma, se tutto andrà per il verso giusto con circa 20 milioni la Fiorentina si sarà assicurata uno dei migliori giovani attaccanti italiani in circolazione. Cutrone potrebbe andare a formare una straordinaria coppia offensiva con Christian Kouame, suo quasi coetaneo che a inizio campionato aveva fatto sfracelli prima di fermarsi a causa di un grave infortunio. In una gara con la Costa d'Avorio Under 23 è arrivata infatti la frattura del legamento crociato, che ha frenato il suo volo proprio sul più bello: portato in Italia dal Prato ed emerso nel Cittadella, Kouame è esploso nel Genoa giocando nella sua prima stagione in Serie A 38 gare, condite da 4 reti e 5 assist.

Christian Kouame in azione
Se dimostrerà di aver smaltito l'infortuno che lo ha fermato proprio sul più bello, Christian Kouame ha tutte le qualità per imporsi tra i protagonisti della Serie A.

Seconda punta estremamente rapida e con enormi margini di miglioramento, in questa prima parte di stagione l'ivoriano era sembrato davvero sul punto di compiere il definitivo salto di qualità: prima dello stop forzato i numeri erano del resto impressionanti, con 5 gol e 3 assist in appena 11 presenze e l'interesse concreto di numerose big. La Fiorentina, che lo ha prelevato in prestito con obbligo di riscatto fissato a giugno a 11 milioni di euro e che sembra convinta che l'infortunio sia ormai alle spalle, potrebbe aver fatto davvero un affare.

Con Kouame arriva dal Genoa anche il colombiano Kevin Agudelo, sbarcato in Italia appena 6 mesi fa e capace di ritagliarsi da subito uno spazio importante nella stagione a dir poco travagliata del Grifone. Centrocampista mancino, capace di operare sia sulla fascia sia come interno di sinistra, Agudelo è capace di abbinare quantità e qualità e avendo appena 21 anni può sicuramente migliorare ulteriormente. Nei 6 mesi trascorsi a Genova ha registrato 10 presenze, un bel gol da subentrato nella rimonta 3-1 contro il Brescia (prima di Thiago Motta in panchna) e una serie di prestazioni che avevano portato diversi club a chiedere informazioni sul suo conto. La Fiorentina, anche in questo caso, ha bruciato tutti.

Kevin Agudelo prova a mettere pressione a Cuadrado
Kevin Agudelo prova a mettere pressione al connazionale Cuadrado in Juventus-Genoa, gara persa 2-1 in cui ha servito a Kouame l'assist per il momentaneo pareggio: i due ex rossoblu si sono trasferiti in coppia alla Fiorentina nel mercato di gennaio.

Serviva un rinforzo anche in difesa: la Fiorentina presenta infatti un terzetto affidabile di centrali - capitan Pezzella, Caceres e Milenkovic - che però sembrava lamentare una certa mancanza di alternative. Una situazione risolta con l'ingaggio del possente brasiliano Igor, che proprio recentemente era stato al Franchi con la SPAL disputando una gara più che convincente. Nato inizialmente come terzino sinistro, ruolo che comunque all'occorrenza può ancora ricoprire, il nuovo difensore viola è cresciuto in patria con il Red Bull Brasil per poi spostarsi in Austria nell'affiliato - e ben più prestigioso - Salisburgo, da dove è stato girato in prestito prima al Wolfsberger e poi all'Austria Vienna.

Arrivato in Italia la scorsa estate per vestire la maglia della SPAL, ha disputato una prima parte di stagione più che convincente: il ritorno a Ferrara di Bonifazi però, unito all'interesse della Fiorentina, ha portato all'arrivo in riva all'Arno di un giocatore che come nei casi di Cutrone e Kouame è giovanissimo (classe 1998) e ha ampi margini di miglioramento, anche se nel suo caso i progressi andranno dimostrati sul campo. Starà a lui lavorare nel migliore dei modi per convincere mister Iachini a concedergli la possibilità di dimostrare quello che vale.

Igor in azione con la maglia della SPAL
Centrale mancino, potente ma dotato allo stesso tempo di buone qualità tecniche, Igor può agire anche come terzino.

Decisamente più esperto il ghanese Alfred Duncan, come Kouame cresciuto in Toscana - l'ex Genoa a Prato, lui a Pistoia - e che in Italia è cresciuto e si è affermato come calciatore. Entrato nel settore giovanile dell'Inter, con cui nella stagione 2011/2012 ha conquistato il campionato Primavera e le NextGen Series, ha esordito in Serie A con i nerazzurri prima di iniziare a girare in cerca di affermazione: due anni al Livorno, uno alla Sampdoria e infine l'esplosione al Sassuolo, che ha lasciato proprio nell'ultimo giorno del calciomercato invernale dopo 4 stagioni e mezzo condite da 130 presenze e 8 reti. Instancabile motorino di centrocampo, l'interno che mancava in mezzo al campo, la sensazione è che Duncan a 26 anni non abbia ancora dato il massimo: la speranza della Fiorentina, naturalmente, è che questo accada in maglia viola.

Non bisogna dimenticare infine che la Fiorentina ha guardato anche al futuro, andando a prendersi dal Verona Sofyan Amrabat, elegante regista mancino di 23 anni che era entrato nel mirino del Napoli. I viola hanno bruciato la concorrenza, lasciandolo però in prestito agli scaligeri fino a giugno: punto fermo del 3-4-2-1 di Ivan Juric, instancabile motorino di grandi qualità tecniche, notevole esperienza (già 14 presenze con il Marocco) Amrabat è cresciuto in Olanda tra Utrecht e Feyenoord, realtà in cui ha sviluppato anche notevoli doti tattiche che gli hanno permesso di fare bene in Italia fin da subito. Ci sarà anche lui nella Fiorentina del futuro, una squadra giovane e frizzante che cercherà di tornare a recitare un ruolo da protagonista in Serie A. Se questo accadrà sarà soltanto il tempo a dirlo, ma certo è che il futuro viola sembra davvero roseo.

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