NFL: Chiefs-49ers per il Super Bowl più divertente di sempre?

Domenica si fermerà l’America nonostante il dramma di Kobe Bryant e lo scontro Chiefs-Niners proverà a riportarci a contatto con lo sport.

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Generalmente la settimana del Super Bowl è un rapido pellegrinaggio verso il momento più importante della stagione non solo NFL, ma sportiva di tutti gli Stati Uniti. Non c’è altro evento che catalizzi l’attenzione come questo, ma questa volta è diverso. Questa è una settimana difficile, quasi surreale, non si parla praticamente di Super Bowl perché c’è solo Kobe Bryant e il suo ricordo. Un avvenimento che ha sconvolto tutto il mondo sportivo.
Lui probabilmente avrebbe voluto che il mondo andasse avanti nonostante tutto e noi proveremo a mettere un po' da parte il dispiacere e avvicinarci all’evento di domenica.

Da una parte ci sono i San Francisco 49ers, la vera squadra del destino di questa stagione che ha dimostrato di poter sopraffare ogni difficoltà d’infortuni, di calendario e di tanti avversari di livello incontrati. Eppure non hanno mai mollato, quando hanno dovuto cedere il passo o hanno fatto per pochi millimetri, mentre quando hanno vinto lo hanno fatto impressionando, magari non mostrando sempre un football altamente spettacolare, ma dando sempre l’impressione epidermica di poter disporre degli avversari. Questa è la caratteristica delle grandi squadre.

Dall’altra parte ci sono i Kansas City Chiefs, un vero e proprio ordigno pronto ad esplodere dal punto di vista offensivo, che ha saputo ribaltare due partite di playoff distruggendo gli avversari in rimonta e spazzandoli via dal campo con un attacco dotato di una potenza non vista tante volte nella storia recente NFL. Ribaltare come un calzino due partite, di cui una sotto di 24 punti, è impresa titanica soprattutto ai playoff e farlo con l’attacco è ancora più incredibile, ma questa volta il test per Mahomes e compagni sarà davvero provante.

NFL: i San Francisco 49ers

Se volessimo stabilire chi ha il 51% di probabilità di vincere, bisognerebbe investire il proprio euro sui San Francisco 49ers. Troppa la solidità mostrata sulla durata di tutta la stagione, troppa la superiorità mostrata ai playoff in una NFC competitiva come forse mai negli ultimi anni e troppa l’impressione che il destino guardi sulla Baia quest’anno. Ma non parliamo delle solite storie del destino strappa lacrime, bensì di un gruppo che si è guadagnato tutto il destino positivo fino a oggi con le prestazioni in campo, il rifiuto completo di cedere il passo e una solidità difensiva che ha imbrigliato qualsiasi attacco, anche quelli guidati da campioni del calibro di Brees, Rodgers e Wilson.

I Niners sono l’esempio che ogni stagione NFL sia a sè stante, passare dalle sole quattro vittorie della scorsa stagione all’essere campioni della NFC è un turnaround impensabile anche per il front office e invece l’identificazione in giocatori cardine come Kittle e Sherman, i progressi di un Garoppolo sempre più in controllo delle operazioni e il lavoro capillare di Shanahan e il suo staff hanno permesso ai Niners di essere a Miami a giocarsi un titolo che manca da molto tempo. La compattezza e la determinazione anche nel trovare protagonisti sempre diversi (vedi i 4 TD di Mostert nel championship) fanno pendere leggermente l’ago della bilancia verso di loro che sicuramente non sbaglieranno la partita, sapendo che il risultato finale può essere determinato da tantissimi fattori.

Kansas City guarda a presente e futuro con Mahomes
Mahomes pronto per la sfida

I Kansas City Chiefs

Se per i Niners ne abbiamo fatto una questione di difesa e compattezza, per i campioni della AFC non c’è altro modo per identificarli che con l’attacco. Possiamo dire che sarà un Super Bowl da Yin contro Yang, ma le premesse sono di grande divertimento. Poche squadre nella storia recente della NFL sono riuscite a vincere partite di playoff così complicate grazie all’attacco, ma la squadra di Reid e Mahomes lo ha fatto alla grande. L’anno scorso si è fermata sul più bello perdendo in casa contro i Patriots il championship in una stagione che l’aveva anche incensata maggiormente come potenza della AFC, ma quest’anno senza Brady e con la sconfitta dei Ravens la strada si è aperta.

Andy Reid diventa campione della AFC dopo essere stato campione della NFC con gli Eagles nel 2004 raggiungendo un obiettivo incredibile, con la speranza che il finale della storia sia diverso rispetto al passato. Spesso è stato tacciato di essere un coach poco fantasioso, ma se i Chiefs sono a questo punto molto lo devono alla sua scelta su Mahomes e la capacità di far rendere al massimo una squadra che al talento ha combinato la solidità. Ora è il momento della verità, per Mahomes di farsi incoronare, per Travis Kelce di consacrarsi definitivamente con un titolo e per una squadra alla ricerca dell’anello da tanto tempo. Si dice che l’attacco venda i biglietti e la difesa vinca le partite, ma i Chiefs potrebbero essere la più bella eccezione di sempre.

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