McGregor, parla uno dei coach: "Se motivato può battere chiunque"

Owen Roddy, coach di boxe di Notorious, assicura di non averlo mai visto tanto feroce come contro Donald Cerrone, tessendone le lodi.

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Un Conor McGregor motivato può battere chiunque in UFC. Ne è convinto Owen Roddy, coach di boxe della SBG Ireland e tra gli storici allenatori di Notorious sin dal suo arrivo nel team guidato dall'head coach John Kavanagh. Una certezza arrivata anche grazie all'ottima vittoria ottenuta da McGregor contro Donald Cerrone, con l'irlandese che ha impiegato 40 secondi a sbarazzarsi dell'avversario al limite delle 170 libbre. Un match-up stilisticamente favorevole, certo, ma comunque complicato nell'ottica mentale per un McGregor che arrivava dalla disfatta di UFC 229 contro Khabib Nurmagomedov, che lo aveva annichilito sia sul piano dello striking che su quello della lotta e del grappling.

Una vittoria che ci ha restituito un McGregor bravissimo con i suoi mind games, con meno trash talking e tanto rispetto nei confronti di un Cerrone che è stato ampiamente lodato dall'irlandese, abile a creare un clima disteso che ha però fatto abbassare la tensione del Cowboy, arrivato - forse - un po' troppo svagato e rilassato al money match più importante della sua carriera. Ma tant'è, anche qui risiede il talento di Notorious, fine comunicatore tanto dentro quanto fuori l'ottagono e perennemente catalizzatore di clamore anche col microfono in mano. Una vittoria su tutti i fronti, quella di McGregor, che adesso si è ufficialmente rilanciato per svariati scenari all'interno delle 155 e delle 170 libbre UFC.

In mezzo, poi, ci sono anche le parole del già citato Roddy: come chiarito dallo stesso allenatore all'Ariel Helwani's MMA Show, a suo dire un McGregor motivato è in grado di sbarazzarsi di chiunque gli si pari davanti, come accaduto nel caso dell'incontro con Cowboy Cerrone.

Non importa chi sia - il prossimo avversario, ndr -, credo che se Conor arriva motivato, godendosi l'allenamento... è questa la via attraverso cui può battere tutti. Ci credo davvero. La gente si chiedeva se potesse reggere il peso delle 170 libbre, ma non l'ho mai visto tanto feroce quanto a UFC 246. I colpi che ha tirato a Cerrone quando quest'ultimo è finito giù erano davvero duri. Sai, non tutti in questo pianeta riescono a tirare colpi del genere. Futuro? Credo abbia un sacco di opzioni, la scelta alla fine è sempre sua. Chiunque motivi McGregor al massimo può rappresentare il match che alla fine si farà.

McGregor UFC 246
Conor McGregor festeggia la vittoria di UFC 246 contro Donald Cerrone.

McGregor: i nomi per il dopo-Cerrone

Nate Diaz, Jorge Masvidal o Khabib Nurmagomedov. Questi i tre nomi più accreditati per affrontare McGregor nel corso dei prossimi mesi, con nessuno più favorito dell'altro. Il prescelto, ovviamente, sarà figlio di una decisione legata ad opportunità, tempistiche e margini di guadagno, con UFC che comunque scioglierà le riserve non prima di una manciata di settimane.

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