Inter, Lautaro Martinez out: Conte studia le soluzioni alternative

L'argentino rischia tre giornate di stop, il tecnico al lavoro per risolvere il problema. Si accellera l'ingresso di Eriksen, grande occasione per Sanchez.

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Quanto costerà il movimentato postpartita di Inter - Cagliari? Ancora non si sa, ma i nerazzurri lo scopriranno a breve. Tra qualche ora il Giudice Sportivo diramerà le squalifiche in merito all'ultimo turno di campionato, dal quale la squadra di Antonio Conte - bloccata sul pareggio dai sardi - potrebbe uscire abbastanza rimaneggiata. Lautaro Martinez è stato espulso, ma ciò che ha fatto scalpore - oltre ovviamente al cartellino rosso di per sé - sono le proteste del giocatore argentino verso l'arbitro Manganiello, che aveva allontanato dal campo il numero 10 dopo le reiterate proteste in seguito a un fallo fischiato a centrocampo.

In quel momento la frustrazione ha probabilmente preso il sopravvento ma, col senno di poi, Martinez si sarà reso conto del danno arrecato alla squadra: i suoi insulti verso il direttore di gara gli costeranno sicuramente due giornate di squalifica ma, a seconda di ciò che è stato poi riportato nel referto, l'Inter potrebbe perdere la sua stella addirittura per tre giornate. Il che, tradotto in soldoni, significa non solo saltare la trasferta di Udine, ma soprattutto non poter giocare il derby e, probabilmente, anche l'affascinante sfida di alta classifica contro la Lazio, in programma tra tre turni.

La preoccupazione per la sanzione cresce, e non è difficile capirne i motivi: nel rapporto dell’arbitro ci sarebbe proprio il riferimento di cui sopra, nel quale si menziona la doppia azione messa in atto da Lautaro. La prima, quella che ha portato al cartellino rosso dopo il giallo, farà sicuramente scattare le prime due giornate di squalifica. La seconda, avvenuta nel momento successivo alll’espulsione di Manganiello, porterebbe l'ulteriore aggiunta. Il rischio, secondo le indiscrezioni, è che il Giudice voglia sanzionare entrambe le azioni, aumentando a tre i turni di stop. Conte ha già preso atto della cosa e, come al solito, proverà a rispondere sul campo, studiando una nuova Inter per cercare di non perdere ulteriore terreno dalla Juventus.

Inter squalifica di Lautaro Martinez
Alexis Sanchez durante Inter - Cagliari: il cileno è entrato nella ripresa, non riuscendo a imprimere i propri ritmi al match. Con la squalifica di Lautaro Martinez avrà qualche occasione in più per mettersi in evidenza

Inter, Lautaro squalificato: occasione per Sanchez. Ed Eriksen...

Il verdetto influenzerà le scelte di Conte. Lapalissiano, così com'è chiaro che domani, nel match di Coppa Italia contro la Fiorentina, Martinez sarà in campo dal primo minuto. A proposito del match contro i viola, visto che Lukaku dovrà giocoforza riposare, sarà possibile vedere una coppia d'attacco tutta sudamericana, con Alexis Sanchez che finalmente tornerà titolare. Detto ciò, il tecnico leccese deve guardare oltre e studiare un assetto tattico efficace in vista di Udine. La prima idea, probabilmente, sarebbe proprio quella di riproporre dall'inizio il Nino Maravilla, che ha caratteristiche differenti da Lautaro ma, nello stesso tempo, può associarsi molto bene con Lukaku.

Con il mercato che procede a rilento, davanti non ci sono molte alternative, soprattutto se consideriamo che il giovanissimo Sebastiano Esposito è destinato ad andare in prestito, a maggior ragione se in questi ultimi giorni dovesse arrivare Olivier Giroud. Per l'Inter, Udine diventa uno spartiacque, in attesa del lancio definitivo di Christian Eriksen, che proprio in queste ore verrà ufficialmente presentato alla stampa. Il danese è un elemento molto duttile, capace - da centrocampo in su - di legare al meglio i reparti. Ciò quindi non esclude un suo impiego alla Dacia Arena, magari alle spalle del centravanti belga e al fianco di Sanchez, in una sorta di 3-4-2-1 nel quale lo stesso Eriksen, con i suoi movimenti a elastico, può rivelarsi decisivo tra le linee.

L'assenza di Brozovic poi porterà Conte a rivedere i propri piani anche in mezzo: senza il croato mancherà sicuramente una risorsa importante dal punto di vista della regia, perciò - anche in tal senso - Eriksen in verticale a Borja Valero (a sua volta affiancato dall'inesauribile Barella) potrebbe diventare la soluzione più stuzzicante. In questo modo l'ex manager del Chelsea potrebbe permettersi di tenere fuori un Sensi non ancora recuperato totalmente, e giocarselo a partita in corso quando gli avversari caleranno fisicamente. Occorre mischiare le carte e uscire da un'empasse che, in questo caso, l'Inter è andata volutamente a cercarsi.

Ovviamente, sperando che la punizione abbia effetto soprattutto su Martinez, chiamato a riflettere su un comportamento che ha messo in difficoltà l'intera squadra. Ma anche su questo Conte ha già iniziato di lavorare, in attesa di capire cosa il Giudice Sportivo gli riserverà dopo l'aggressione verbale a Manganiello, uscito tra le ire nerazzurre a causa di qualche fischio di troppo. Di certo, almeno in società, si è già voltato pagina: contro la Fiorentina ci si gioca l'opportunità di andare avanti in un torneo considerato importante. In attesa di recuperare tutti i pezzi, di questi tempi è già qualcosa.

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