Australian Open, Djokovic in lacrime per Kobe Bryant: "Era un amico"

Le parole del tennista serbo sulla leggenda dei Lakers.

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Dopo aver battuto il canadese Milos Raonic 6-4, 6-3, 7-6 in 2 ore e 53 minuti ed essere volato in semifinale agli Australian Open, Novak Djokovic si è commosso sul centrale di Melbourne ricordando l'amico Kobe Bryant:

Non so davvero cosa dire, sono stato colto di sorpresa dalla notizia. Kobe è stato uno dei più grandi atleti della storia, un'ispirazione per me e per molte altre persone al mondo. Ho avuto la fortuna d’avere una rapporto personale con lui negli ultimi 10 anni. Quando ho avuto bisogno di consigli o supporto, lui c’è sempre stato per me: è stato un mentore, un amico. Il mio cuore è a pezzi nell’apprendere è accaduto a lui ed alla figlia…

Djokovic, entrato in campo con una felpa con le iniziali di Kobe Bryant, i numeri 8-24 e un cuore, ha proseguito così: 

Ci eravamo incontrati e parlati in più di un'occasione. Mi ha aiutato molto nel 2018, quando non riuscivo a giocare a causa del mio problema al gomito. Le sue parole sono state fonte di ispirazione per tornare a vincere. Mi ha dato consigli importanti, mi ha fatto capire che dovevo continuare a credere in me stesso e nel processo che mi avrebbe fatto ritornare dove volevo essere

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