Chi gestisce il Liverpool? Alla scoperta del Fenway Sports Group

John William Henry è il nome dietro il successo dei Reds, che fanno capo ad una società di Boston. Anche LeBron James tra i soci del club.

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Campioni d'Europa e del mondo in carica, in testa alla Premier League a distanza siderale dalle inseguitrici, una difesa e un attacco tra i migliori del pianeta. Il Liverpool è indubbiamente la squadra del momento e il merito, sul campo, viene canalizzato nella direzione di Jürgen Klopp, che dalle parti di Anfield viene visto come la reincarnazione più fedele di Bill Shankly e Bob Paisley, i due manager che hanno reso grandi i Reds tra gli anni '70 e gli anni '80.

Ai piani alti, però, c'è chi amministra, gestisce e investe nel club, rendendolo quello che è oggi. La domanda di chi non si ferma al terreno di gioco è: chi è il proprietario del Liverpool? Come ormai da consuetudine nel calcio inglese, sono gli investitori stranieri a farla da padrone. Anche nel Merseyside c'è una presenza non appartenente al Regno Unito, bensì agli Stati Uniti.

È il Fenway Sports Group, società di Boston a cui fa capo, oltre al Liverpool, anche il team di baseball dei Boston Red Sox. Il gruppo amministrativo prende il nome proprio da Fenway Park, denominazione del diamante in cui gioca la squadra del Massachussetts, nonché uno degli impianti sportivi più iconici e rappresentativi dello sport a stelle e strisce.

John William Henry, a capo del Fenway Sports Group: è, di fatto, anche il proprietario del Liverpool
John William Henry, a capo del Fenway Sports Group: è, di fatto, anche il proprietario del Liverpool

Fenway Sports Group, alla scoperta dei proprietari del Liverpool

Il maggior azionista del Fenway Sports Group è il magnate americano John William Henry, che detiene il 40% delle quote ed è anche il proprietario della holding sportiva. In ordine percentuale, il suo secondo è Michael Gordon, detentore del 12% e unico socio, oltre ad Henry, a possedere una quota superiore al 10%.

Gli altri partners aziendali sono 17, tra i quali spiccano imprenditori che ricoprono cariche dirigenziali direttamente nel Liverpool: Tom Werner è il presidente dei Reds, David Ginsberg e Philip H. Morse sono i vicepresidenti, Michael J. Egan è direttore amministrativo. L'attuale composizione del Fenway Sports group si è raggiunta nel marzo 2011, quando la società ha cambiato nome abbandonando la vecchia denominazione di New England Sports Venues, con la quale aveva acquistato i Boston Red Sox e aveva collaborato con il Fulham nel 2009.

Oltre ai due club tra calcio e baseball, la holding possiede anche l'80% delle quote di New England Sports Network, rete televisiva satellitare statunitense, e il 50% di Roush Fenway Racing, team di auto nel campionato Nascar.

FSG
Il Fenway Sports Group ha rilevato il Liverpool nel 2010. È anche a capo dei Boston Red Sox di baseball

Chi è John William Henry

La vera colonna portante del Liverpool è però John William Henry, che da principale azionista del Fenway Sports Group detiene automaticamente un peso non indifferente nell'amministrazione dei Reds, nonostante il presidente risulti Tom Werner. Nato in Illinois nel 1949, si trasferì in California negli anni '60 e cominciò ad effettuare investimenti dopo aver abbandonato la California University. Oggi, Forbes stima il suo patrimonio in 1,99 miliardi di sterline, pari a circa 2,6 miliardi di dollari. È anche proprietario del Boston Globe, acquistato nel 2013 per 70 milioni di sterline.

Appassionato di sport e di calcio, Henry ha avviato le sue attività in Europa negli scorsi anni. Oltre al Fulham, ha spesso viaggiato in direzione Anfield con sua moglie Linda, fino all'acquisizione del club ormai un decennio fa. Al suo fianco anche Michael Gordon, secondo maggior azionista della Fenway Sports Group, e Tom Werner, che da organigramma è il presidente del club.

Henry Liverpool
Il patrimonio di Henry supera i 2 miliardi di dollari

Il legame con LeBron James e le operazioni di marketing

Tra gli investitori più famosi su cui può contare il Liverpool c'è LeBron James. La stella della NBA, adesso ai Los Angeles Lakers dopo una lunga e vittoriosa trafila tra Cleveland Cavaliers e Miami Heat, ha da anni sposato la causa dei Reds, diventandone socio di minoranza e ampliando la cerchia di sportivi americani coinvolti economicamente nello sport europeo.

Nel 2011, James ha acquistato il 2% del club creando un notevole flusso di marketing che legava il Liverpool agli Stati Uniti: la presenza di un cestista di tale portata nel mondo del calcio e nella ricca Premier League è stata una miccia per gli affari oltreoceano dei Reds. Al momento del suo ingresso in società, la partecipazione di LeBron era stimata intorno ai 6,5 milioni di dollari, mentre con la crescita finanziaria dell'ultimo periodo è salita a 32 milioni di dollari.

LeBron
LeBron James è tra i soci di minoranza del Liverpool: la sua partecipazione equivale a 32 milioni di dollari

La supremazia degli investitori stranieri

La disponibilità economica del Fenway Sports Group e i risultati raggiunti alla guida del Liverpool dimostrano che la strada intrapresa dalla Premier League sta dando i suoi frutti. L'apertura agli investimenti stranieri ha diminuito la presenza di proprietari inglesi in massima serie, ma ha anche innalzato il peso finanziario dei club.

Stati Uniti, Russia e Cina sono i Paesi da cui proviene la maggior parte dei proprietari, senza contare la presenza degli sceicchi e i numerosi accordi di sponsorizzazione e partnership con i brand di tutto il mondo. Il Liverpool ne è un esempio, tra holding americana e partecipazioni di atleti stranieri che accrescono il flusso di marketing. I risultati sul campo sono la conseguenza naturale di un lavoro minuzioso e di un patrimonio ben investito.

Henry
Gli investitori stranieri stanno elevando la Premier League dal punto di vista finanziario e dei risultati

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