UFC, delirio McGregor: "Mai stato sconfitto, al massimo sottomesso"

Notorious non perde occasione per lanciarsi in dichiarazioni fuori dalle righe, ma questa potrebbe batterle tutte: a suo dire non è mai stato realmente sconfitto.

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Conor McGregor non perde occasione per sorprendere, sia nel bene che nel male. Notorious, fresco di vittoria nel main event di UFC 246 contro Donald Cerrone, si è distinto nel weekend per una forma invidiabile, un focus ed una rabbia degna dei tempi migliori ed una preparazione tecnico-tattica che gli ha permesso di imporsi sul Cowboy in quello che era comunque un match-up stilisticamente favorevole. D'altronde, a dispetto delle bellissime dichiarazioni di rispetto nei confronti del suo ultimo avversario era oggettivamente impossibile aspettarsi un cambiamento così radicale negli atteggiamenti dell'irlandese, che ha fatto del trash talking e delle dichiarazioni sopra le righe un vero e proprio stile di vita e marchio di business.

Certo, probabilmente questa volta la dichiarazione è stata di quelle grosse, ma davvero grosse. Pensate che l'ex champ champ UFC, 22 vittorie e 4 sconfitte nella sua carriera nelle MMA, ha dichiarato di non esser stato mai battuto. Va da sé che la sua frase va interpretata come battuto nel senso di esser mandato KO, cosa a cui è andata comunque vagamente vicino nel match con Nate Diaz a UFC 196 e in quello contro Khabib Nurmagomedov a UFC 229. 

Una tesi, questa di McGregor, approfondita nel corso di una intervista con ESPN: poco dopo la vittoria su Cerrone, infatti, Notorious si è speso nell'argomentazione del suddetto ragionamento, spiegando anche perché quello subito contro Floyd Mayweather nel 2017 non sia un TKO - nella boxe, se ben ricorderete - secondo la sua opinione.

Suvvia, avrò sanguinato due volte. Ho perso in un match di boxe e ho ceduto - alle sottomissioni, ndr - in uno di MMA. Non sono mai stato battuto, siamo onesti. Non mi avete mai visto battuto, capite cosa intendo? Tu batti qualcuno quando lo picchi, mettendolo giù. Due incontri senza una vittoria... sono stato fuori dal gioco impegnandomi in maniera sporadica, ma è davvero fantastico essere tornato. Cerrone? Stava programmando di mandarmi giù con un calcio alla testa, sapevo che lui aveva improntato il suo gioco su questo. Guardate al suo record, la maggior parte delle sue vittorie sono arrivate così. Una statistica fenomenale, per questo sono contento di averlo colpito con un head kick. Sì, sono davvero contento.

UFC 246 main event
Uno degli ultimi attimi del main event di UFC 246, con Conor McGregor che chiude il match con Donald Cerrone.

UFC: i prossimi step di Conor McGregor

Cosa attende Conor McGregor nel suo futuro, in realtà, è abbastanza chiaro: sono quattro le strade possibili, di cui una piuttosto improbabile. Quest'ultima condurrebbe ad un incontro col campione pesi welter Kamaru Usman, per il quale i piani sembrano essere altri. Restano in piedi la possibile bella con Nate Diaz, un rematch - intorno al periodo estivo - contro Khabib Nurmagomedov ed un dream match con Jorge Masvidal, con questa ipotesi che pare essere quella più accreditata al momento.

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