McGregor e la nonna di Cerrone: "Le ho detto che è una donna eccezionale"

Al termine di UFC 246 l'irlandese si è intrattenuto con la nonna del rivale, figura centrale nella vita del nipote: "Ho ritenuto giusto mostrarle rispetto abbracciandola”.

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Se l'ultima volta era stato uno stop medico a bloccare Donald Cerrone - e a deciderne la sconfitta per ko tecnico al secondo round del match di MMA contro Tony Ferguson - nella notte di UFC 246, sabato a Las Vegas, sono bastati soltanto 40 secondi per decretare la superiorità, evidente e mai in discussione di Conor McGregor sul fighter nativo di Columbus.

L'irlandese, che fin dai giorni precedenti era parso molto attento a mostrare una nuova immagine di sé - più matura e meno votata a sbruffonate e trash talking - è partito a razzo, col chiaro intento di non dare respiro all'avversario. Che Conor non intendesse trascinare il match alle lunghe, con tutti i rischi che questo comporta, è parso chiaro insomma fin dal pronti-via.

Dopo nemmeno mezzo minuto, infatti, Cowboy era già steso a terra: pochi istanti ancora per finirlo e dopo soli 40 secondi dall'inizio il match era già finito, con McGregor che poteva godersi il ritorno alla vittoria: ora non solo è 22-4, ma è anche il primo atleta UFC a poter vantare una vittoria per ko in tre diverse divisioni, piuma, leggeri e welter nel suo caso.

McGregor Cerrone
Sono bastati 40 secondi a McGregor per battere Cerrone

McGregor e l'abbraccio con la nonna di Cerrone

Che fra Conor McGregor e Donald Cerrone i rapporti fossero fatti di grande stima reciproca e di profondo rispetto umano si sapeva da tempo e gli incontri prematch non avevano fatto altro che confermarlo. Ma nel breve siparietto che ha avuto luogo a sorpresa al momento delle consuete interviste, routine del fine match, ha sicuramente avuto una forte influenza anche la nuova maturità messa in mostra dal fighter irlandese.

Notorius e Cowboy stavano rispondendo alle domande di Joe Rogan, quando sull'ottagono si è materializzata la nonna di Cerrone che è corsa ad abbracciare il nipote. Figlio di genitori separati, a causa di un'infanzia problematica, Donald è stato cresciuto appunto dalla nonna che è rimasta tuttora una figura centrale della sua vita. A quel punto è scattata la sorpresa a beneficio di pubblico e fotografi, con McGregor che ha voluto a sua volta abbracciare la signora:

Che cosa le ho detto? Le ho detto che è una donna eccezionale. Donald è una brava persona e il merito è di sua nonna. Lei era lì per il nipote dall’inizio alla fine, così ho ritenuto giusto mostrarle il mio rispetto abbracciandola.

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