Corsa e sacrificio: così Kulusevski si è presentato alla Juventus

Lo svedese si è esibito davanti ai bianconeri, meritandosi gli applausi dei tifosi. Ma D'Aversa lo bacchetta: "Dev'essere più spensierato e meno frenetico".

0 commenti

di - | aggiornato

Share

Juventus - Parma come anteprima di ciò che sarà. La doppietta di Cristiano Ronaldo ha rubato ancora una volta la scena, ma la partita giocata all'Allianz Stadium non sarà ricordata solo per l'ennesima prova mostruosa del fenomeno portoghese. Già, perché nelle fila emiliane giocava Dejan Kulusevski, esterno offensivo svedese e primo colpo di mercato ufficiale dei bianconeri in vista della prossima stagione. Fabio Paratici, direttore sportivo del club piemontese, staccherà per conto della proprietà un assegno da 35 milioni di euro - più 9 legati a bonus vari - per mettere le mani sul promettente talento cresciuto nel vivaio dell'Atalanta.

L'impatto di Kulusevski nel Parma, in quella che di fatto è la sua prima stagione da professionista, è da stropicciarsi gli occhi: nel girone di andata, il classe 2000 non solo è stato sempre presente in campo, ma si è preso il lusso di segnare 4 gol e fornire 7 assist. Il suo impatto, a tratti, è stato devastante, valorizzato ulteriormente dal modulo studiato da Roberto D'Aversa, bravo a esaltarne tutte le caratteristiche migliori in suo possesso. Con questo background, Kulusevski si è presentato a Torino per fare la conoscenza, seppure indiretta, dello stadio che lo ospiterà a partire dalla prossima stagione.

Davanti ai tifosi bianconeri, il ragazzo di Stoccolma ha sfoderato una prova da sufficienza piena. Non è stata una delle sue migliori prestazioni, questo è certo, ma - pur muovendosi in un ruolo che non gli appartiene - ha ingolosito i presenti con qualche strappo importante, mettendo in vetrina un'invidiabile classe cristallina che, unita alle incredibili doti fisiche e a una tecnica di base molto sviluppata, sta forgiandone quella crescita esponenziale decisiva nel convincere la Juventus a puntare su di lui. Gli highlight della sua partita non sono stati molti: in zona gol è mancato abbastanza, ma nel finale ha servito a Sprocati il pallone del possibile 2-2, non sfruttato dal compagno.

La prima di Kulusevski da neoacquisto della Juventus
Dejan Kulusevski affronta Blaise Matuidi in Juventus - Parma: lo svedese si è presentato davanti ai suoi futuri tifosi giocando una prestazione incoraggiante e guadagnandosi l'applauso dei tifosi bianconeri

Kulusevski si presenta alla Juventus, ma D'Aversa lo riprende: "Deve ritrovare serenità..."

Il 4-2-3-1 mandato in campo da D'Aversa ha costretto Kulusevski a impegnarsi di più in fase di non possesso. L'assenza di Gervinho, suo grande partner d'attacco, ha portato il mister dei Ducali a rivedere un po' le proprie priorità, chiedendo maggiore sacrificio al talento svedese. Alla fine della partita, lo stesso D'Aversa ha parlato della situazione che sta vivendo la sua stella, concentrandosi maggiormente su ciò che gli manca ancora per diventare un grande giocatore:

Nelle ultime partite ha giocato in maniera frenetica, come se volesse dimostrare qualcosa. Deve giocare in maniera spensierata per l’età che ha. Il suo ruolo? Pur partendo da esterno deve giocare dentro il campo. E in futuro può fare anche la mezzala.

Guarda caso, proprio un ruolo nel quale la Juventus è scoperta, a tal punto da adattarci Federico Bernardeschi. Ma il presente si chiama Parma, il club che più di tutti può agevolarlo nel completare un processo di crescita in grado da fargli reggere il salto in una big. D'Aversa non ha dubbi:

Parliamo di un giocatore veramente forte, ha quantità e qualità, gioca una media di 12-13 chilometri a partita, fa assist, gol, ha ampi margini di miglioramento.

I tifosi lo hanno accolto molto bene, dedicandogli qualche coro prima del fischio di inizio. Poi, in campo, c'è stato spazio per qualche bel duello contro Alex Sandro e in seguito, dopo l'infortunio del brasiliano, ha mandato al bar in qualche circostanza anche Danilo. Complessivamente, pur non giocando sui livelli abituali, Kulusevski ha rappresentato uno dei pericoli maggiori per la Juventus che, fortunatamente, dal prossimo anno non dovrà più preoccuparsi di ritrovarselo contro. Come biglietto da visita, insomma, non c'è male. Ma per il prossimo incontro, quello definitivo, ci sono ancora quattro mesi da attendere.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.