Nazionale, Castrovilli risorsa per Mancini dopo il ko di Zaniolo?

Il numero 8 della Fiorentina tra le rivelazioni del campionato: la prestazione monstre di Napoli lo ha dimostrato. Con il ko di Zaniolo, si può liberare un posto per lui a Euro 2020.

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Piroette, assist, slalom e tanta corsa. Questo il menù tecnico esibito da Gaetano Castrovilli nella partita vinta per 2-0 dalla sua Fiorentina a Napoli nell'ultimo turno di Serie A. Il centrocampista classe 1997 cresciuto a Minervino Murge e passato per il vivaio del Bari prima del grande salto in B con la Cremonese, è una delle rivelazioni più belle del campionato 2019/2020.

Vincenzo Montella ha puntato su di lui sin dal secondo giorno di ritiro, togliendolo dal mercato e decidendo di confermarlo in rosa quando in tanti erano sulle sue tracce, soprattutto in B, pronti a chiederlo in prestito. Beppe Iachini nelle sue prime quattro partite alla guida della Fiorentina non si è mai privato di Castrovilli: in campo per 90 minuti più recupero contro Bologna, SPAL e Napoli in Serie A, stesso film in Coppa Italia contro l'Atalanta. Nel mezzo, tre vittorie e un pareggio per i viola, ora rilanciati verso la comfort zone della classifica dopo un finale di 2019 nelle parti pericolanti.

Disponibile 21 volte su 22 partite ufficiali - una sola assenza per squalifica - Castrovilli è stato impiegato quasi esclusivamente da interno sinistro nel 3-5-2. Libero di dialogare con Chiesa e Ribery nella prima parte di stagione, chiamato a ispirare l'attacco con la lunga assenza dell'asso francese ex Bayern Monaco. Il 22enne pugliese non è però solo qualità: corre, e tanto. Con una direzione: Euro 2020. Non più un sogno, complice anche il grave infortunio che ha colpito il romanista Nicolò Zaniolo contro la Juventus.

Serie A, Gaetano Castrovilli della Fiorentina tra le rivelazioni di stagione
Serie A, Gaetano Castrovilli della Fiorentina tra le rivelazioni di questa stagione

Castrovilli e il sogno Euro 2020: con queste prestazioni tutto è possibile

Il ko del romanista - rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con associata lesione meniscale - impedirà con ogni probabilità a Zaniolo di essere nella lista dei convocati per Euro 2020. Un duro colpo per Roberto Mancini, che contava sul giallorosso come centrocampista offensivo versatile, in grado di garantire qualità e gamba, da inserire nell'elenco dei 23 azzurri. Il commissario tecnico ha dimostrato di credere in Castrovilli, come l'esordio in Nazionale 
nel finale di Bosnia-Italia nello scorso novembre. E ora guarda con attenzione alle prestazioni del talento classe 1997, che lo aveva stregato in Fiorentina-Juventus 0-0: terza giornata di campionato, applausi per il numero 8 viola all'uscita dal campo e  prova da tuttocampista che gli era valsa addirittura il paragone con Giancarlo Antognoni.

C'è una sequenza di fotogrammi che meglio di tutti illustra il bagaglio tecnico che Castrovilli può mettere in campo: secondo tempo di Napoli-Fiorentina, recupera palla sulla corsia sinistra della difesa viola, supera con il fisico Lozano e con una giocata di suola supera Demme in pressione per poi andare via in velocità. Tecnica, gamba e senso tattico, fruttate 3 reti e 2 assist. Doti per affrontare il girone di ritorno, sognando di far parte del listone di Mancini a soli nove mesi dall'esordio in Serie A.

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