Serie A, le pagelle di Napoli-Fiorentina: Castrovilli è dominante

Il Napoli non esce dalla crisi e incassa la quarta sconfitta nella gestione Gattuso. La Fiorentina vince con i gol di Chiesa e Vlahovic e azzurri agganciati in classifica.

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La Fiorentina batte il Napoli, espugna il San Paolo e ottiene la seconda vittoria consecutiva in Serie A. La prima chance importante è di marcia viola: cross da destra di Lirola ad aggirare la linea difensiva del Napoli, Castrovilli però arriva scoordinato e impatta male la sfera che termina sul fondo. Gli azzurri rispondono con una girata di Milik che Dragowski respinge a mano aperta. Episodio controverso al 19': Allan tocca con la mano la palla dopo un colpo di testa di Luperto, Pasqua va all'on field review, ma decide di non assegnare il calcio di rigore. Fiorentina però ben messa in campo e letale quando ha l'occasione per passare con Chiesa che con un tocco velenoso beffa Ospina.

Il Napoli reagisce con Zielinski (tiro sul fondo di poco), ma rischia di capitolare ancora con Chiesa che di testa impegna severamente il portiere colombiano che salva sulla linea; l'azione continua e Cutrone realizza, ma è in offside e la rete viene annullata. Partita bella e Napoli a un passo dal pari con Callejon che di testa si divora la palla del pari. 

Il Napoli parte piano, ma ci pensa Insigne a dare una scossa: il 24 si fa largo e fa partire un destro che scheggia il palo. La Viola però risponde con Chiesa che non riesce a trasformare in gol un grande assist di Castrovilli e permette a Ospina di salvare il Napoli. Gattuso allora si gioca la carta Demme che prende il posto di Allan. Napoli a trazione anteriore con Lozano al posto di Zielinski e riversato in avanti a caccia del pari. Un atteggiamento tattico che però apre le porte del contropiede alla Fiorentina e proprio negli spazi ampi gli ospiti trovano il raddoppio con Vlahovic (entrato per Cutrone) che di sinistro pennella alle spalle di Ospina. Il Napoli ci prova coi nervi, ma non la Fiorentina gestisce senza affanni e porta a casa una vittoria importante. La seconda consecutiva sotto la gestione Iachini. Notte fonda invece per il Napoli che non vince al San Paolo dal 19 ottobre. Quarta sconfitta per Gattuso sulla panchina azzurra. 

Serie A, Insigne in azione
Serie A, le pagelle del match del San Paolo

Serie A, le pagelle di Napoli-Fiorentina

Napoli (4-3-3): Ospina 6, Di Lorenzo 5,5, Manolas 5, Luperto 5, Hysaj 5,5; Allan 5,5 (55' Demme 5,5), Fabiàn Ruiz 5, Zielinski 5,5 (64' Lozano 5,5); Callejon 5 (75' Llorente sv), Milik 5, Insigne 5,5. All: Gattuso 5

Fiorentina (3-5-2): Dragowski 6; Milenkovic 6,5, Pezzella 6,5, Caceres 6,5; Lirola 7, Benassi 6,5, Pulgar 7, Castrovilli 7, Dalbert 6,5 (87' Ceccherini sv); Chiesa 7 (77' Sottil sv), Cutrone 6,5 (66' Vlahovic 7). All: Iachini 7

I migliori

Castrovilli 7

Nell'ultimo periodo sotto la guida di Montella, il suo rendimento era un po' calato dopo un avvio clamoroso. La cura Iachini l'ha rigenerato, l'ha fatto tornare ad alti livelli e al San Paolo si prende la scena. Mezzala a tutto campo, con la libertà di svariare e inventare, serve a Chiesa un pallone d'oro nella ripresa che però l'attaccante viola non sfrutta come dovrebbe. Il Napoli non riesce mai a prendergli le misure, gioca sul velluto. 

Vlahovic 7

Entra e pennella un capolavoro che porta la Fiorentina sullo 0-2. Punta Luperto e sfodera un sinistro a giro che non lascia scampo a Ospina. Ha talento da vendere e personalità questo ragazzo che la giocata la prova sempre... quando ha senso provarla. Intelligenza e classe. Un mix d'oro per la Viola. 

Chiesa 7

Rieccolo Federico. Riecco il gol che mancava da quasi tre mesi, tre come sono le reti in questa Serie A. S'inventa il vantaggio con un tocco letale e porta avanti la Fiorentina, facendo riemergere anche i fantasmi di un Napoli che da quel momento va di nuovo in affanno. Corre tanto, sembra di nuovo immerso nel progetto, motivato a dare tutto per la causa. Nella ripresa ha un'altra grande occasione che però non sfrutta. 

I peggiori

Fabian Ruiz 5

Giocatore anonimo, piombato in una spirale involutiva clamorosa. Era uno dei centrocampisti più considerati d'Europa, oggi è un oggetto misterioso, un giocatore che non riesce a dare alcun apporto alla squadra. Lento, prevedibile, non si prende mai una responsabilità. Non può fare il regista, l'esperimento di Gattuso sembra già fallito. 

Callejon 5

Si divora la palla dell'1-1 sul finire di primo tempo. Un errore grave, non solo perché era solo e aveva tutto il tempo di mirare, ma anche perché era l'occasione per uscire dalle sabbie mobili in cui era ripiombato il Napoli. Come a Roma contro la Lazio, la sua è una prestazione scialba, senza verve, non gli ha giovato essere tornato a giocare da esterno offensivo nel 4-3-3. 

Luperto 5

Parte esterno e Lirola lo mette in grave difficoltà; tanto che Gattuso è costretto a spostare Hysaj a sinistra, ripoortandolo al centro della difesa. Leggero, poco cattivo, non ha accanto nemmeno una guida difensiva e questo non lo aiuta. Vlahovic lo punta, lui non si oppone e arriva il gol del raddoppio della Fiorentina. 

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