Premier League, il City si ferma ancora: perde il Chelsea, male Mou

Il City impatta sul Crystal Palace e ora rischia di scivolare a -16 dal Liverpool che domani affronta lo United. Pari di Tottenham e Arsenal.

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Il Watford ferma il Tottenham a domicilio e conferma di aver decisamente cambiato marcia dall'arrivo in panchina di Nigel Pearson. Quello conquistato in casa degli Spurs, infatti, è l'undicesimo punto nelle ultime sette gare. Un ruolino di marcia che ha permesso alle Hornets di risollevarsi, abbandonare l'ultimo posto e portarsi addirittura a +1 sulla zona retrocessione. Male invece la squadra di Mourinho, a secco di vittorie da quattro partite in Premier League, dal 2-1 su Brighton datato 26 dicembre. Finisce 0-0 il lunch match del New White Hart Lane e i rimpianti sono soprattutto del Watford che nella ripresa sbaglia un rigore con Deeney (parata di Gazzaniga) e prima aveva visto fallire occasioni d'oro anche a Sarr e Doucoure. 

Se Sparta piange, Atene non ride. E così a fare compagnia a uno spento Tottenham, ci sono i rivali dell'Arsenal che fanno solo 1-1 all'Emirates contro il sempre più sorprendente Sheffield United. Senza Aubameyang, squalificato, Arteta passa nel finale di primo tempo con il talento Martinelli che si fa trovare pronto su un cross da sinistra e insacca. Le Blades però si confermano squadra di carattere e con un'identità ben precisa e così all'83' ecco il pari di Fleck che mantiene lo United a +4 sui Gunners e al sesto posto in classifica. Pari amaro per Arteta che ha vinto solo una delle cinque partite alla guida dell'Arsenal. 

Vittoria al sapore d'Europa per il Wolvehampton che rimonta il Southampton ed espugna il St.Mary's. Meglio i Saints in avvio e così il vantaggio firmato da Bednarek è logica conseguenza. Il gol incassato non sveglia la squadra di Espirito Santo che continua a subire l'iniziativa dei padroni di casa e al 35' ecco pure il raddoppio di Long. La ripresa però segue tutt'altro copione, gli Wolves sono trasformati e accorciano con il secondo gol in Premier di Pedro Neto. Non basta perché si scatena Raul Jimenez che firma la doppietta personale e regala ai suoi tre punti d'oro che permettono al Wolverhampton di agganciare il Man.United al quinto posto. 

Premier League, Lamela in azione
Premier League, Tottenham ancora a secco

Premier League: City, la rimonta e poi la beffa. Il Chelsea crolla a Newcastle

Stop pesante del City che si fa bloccare sul 2-2 dal Crystal Palace all'Etihad e ora rischia di scivolare a -16 dal Liverpool che poi dovrebbe comunque recuperare una partita. Insomma il divario potrebbe diventare immenso e chiudere di fatto il campionato. Guardiola deve tifare United e sperare che i Red Devils espugnino Anfield per mantenere in vita qualche speranza. Padroni di casa vicini al vantaggio dopo un quarto d'ora con De Bruyne che però prende il legno da calcio piazzato. Palace ordinato, compatto e letale nel finale di primo tempo con Tosun che arriva per primo sulla spizzata di Cahill e fredda Ederson. Nella ripresa l'assedio dei Citizens è piuttosto sterile e i tentativi di Sterling e Silva non creano problemi alle Eagles. Tra l'82 e l'87', però, si scatena Aguero che prima pareggia i conti e poi mette la freccia con un colpo di testa angolato. La strada sembra definitivamente in discesa, ma quando mancano trenta secondi al novantesimo, ecco che Zaha scappa a sinistra e mette in area un cross basso e teso che Fernandinho devia nella propria porta. Gelo sull'Etihad e Premier che sembra sfuggire via. 

Il Chelsea cade al St.James' Park. Finisce 1-0 per il Newcastle. È la squadra di Lampard a fare la partita, se non per un breve tratto della prima frazione in cui i Magpies alzano i ritmi e creano qualche difficoltà agli avversari e nel finale di primo tempo serve una super parata di Drubavka per negare lo 0-1 ai Blues. Nella ripresa il copione è molto simile, ma il Chelsea non sfonda il muro dei padroni di casa e così all'ultimo respiro ecco il gol di Hayden che regala una vittoria pesante al Newcastle. 

Finisce 1-1 a Londra tra West Ham ed Everton e tutto sommato può andar bene ai Toffees che portano via un punto al termine di una partita giocata meglio dai padroni di casa. Succede tutto nel giro di 240 secondi. Prima il vantaggio degli Hammers con Diop, poi il pari dell'Everton con Calvert-Lewin al quarto centro in sei partite sotto la guida di Ancelotti che può comunque sorridere: dieci punti in cinque gare sono bottino di tutto rispetto. Una media da Europa che fa crescere i rimpianti per una prima parte di stagione decisamente deludente sotto la gestione Silva. Pari anche tra Aston Villa e Brighton e punto che serve più ai Seagulls che tengono a distanza i Villans e la zona calda che rimane lontana tre punti. Vantaggio del Brighton con Trossard, pareggio ospite con Grealish. Tre punti d'oro li ottiene invece il Norwich che batte il Bournemouth con un gol di Pukki e torna a sperare nella salvezza. Crisi nera invece per le Cherries e riflessioni sulla posizione di Howe. 

I risultati del sabato di Premier

  • Tottenham-Watford 0-0
  • Arsenal-Sheffield United 1-1
  • Southampton-Wolverhampton 2-3
  • Manchester City-Crystal Palace 2-2
  • West Ham-Everton 1-1
  • Brighton-Aston Villa 1-1
  • Norwich-Bournemouth 1-0
  • Newcastle-Chelsea 1-0

La classifica di Premier League

Liverpool 64**, Man.City 48, Leicester 45*, Chelsea 39, Man. United 34*, Wolves 34, Sheffield United 33, Tottenham 31, Crystal Palace 30, Arsenal 29, Everton 29, Newcastle 29, Southampton 28, Brighton 25, Burnley 24*, West Ham 23*, Watford 23, Aston Villa 22, Bournemouth 20, Norwich 17.

*Una partita in meno 

** Due partite in meno

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