La Premier League il torneo più logorante d'Europa: quanti infortuni!

Non solo Demiral e Zaniolo: gli infortuni fanno purtroppo parte del gioco, e analizzando i dati di questo inizio di stagione scopriamo che rispetto alla Serie A nel campionato inglese la frequenza è decisamente più alta.

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La scena è ancora viva negli occhi di tutti gli appassionati. Domenica sera va in scena all'Olimpico Roma-Juventus, al 35esimo minuto di gioco Nicolò Zaniolo tenta un affondo palla al piede, si scontra con De Ligt, cade e non si rialza più. Uno dei più grandi talenti di tutta la Serie A è costretto a uscire, si è rotto il legamento crociato del ginocchio destro e con ogni probabilità salterà gli Europei. Pochi minuti prima è toccato a Merih Demiral, centrale turco bianconero che ha sbloccato la gara e che si era preso da poco una maglia da titolare nella capolista. L'infortunio, anche se al ginocchio sinistro, è lo stesso così come la diagnosi.

È partendo da questi due episodi, avvenuti a stretto giro di posta e nel corso della stessa gara, che la Gazzetta dello Sport in edicola oggi ha avviato un'interessante inchiesta firmata da Iacopo Iandorio e che vuole fare luce sulla frequenza degli infortuni avvenuti in questa stagione nel nostro campionato. E se inizialmente era stato il prato dell'Olimpico a finire sul banco degli imputati, insieme ovviamente ai ritmi frenetici del calcio moderno, analizzando i numeri e rapportandoli con quelli dei tornei top a livello europeo scopriamo che è la Premier League inglese la competizione più logorante. E che c'è di più: la Serie A è ultima, dietro a Liga, Bundesliga e Ligue 1.

Si tratta di numeri che fanno riflettere: se è vero che purtroppo gli infortuni fanno parte del gioco, è indubbio che non è il nostro campionato il più tartassato d'Europa. Anzi, la Serie A al momento ha registrato "soltanto" 37 KO contro i 46 della Ligue 1, i 47 della Bundesliga e i 60 della Liga. A spiccare negativamente è la Premier League, dove i casi registrati sono ben 83, molto probabilmente conseguenza di un gioco dai ritmi costantemente alti e di un calendario fitto di impegni. Quest'ultima voce riguarda comunque tutti i maggiori tornei: il numero di gare a stagione è aumentato a dismisura negli ultimi anni e così gli infortuni, non a caso sempre più spesso di natura muscolare.

Cristiano Ronaldo carezza l'infortunato Zaniolo

Quanto logora la Premier League: 83 KO da luglio a oggi

Infortuni muscolari in aumento, in diminuizione quelli legati a traumi come quello capitato a Zaniolo: la Gazzetta dello Sport prende in esame uno studio della UEFA, che dall'inizio del millennio tiene accuratamente conto di tutti gli stop che colpiscono i calciatori e delle cause, e scopre così che negli ultimi anni i problemi ai muscoli sono aumentati dal 40% al 50% mentre quelli distorsivi sono scesi dal 17% al 14%. Al netto della sfortuna, insomma, si gioca troppo: top club come Bayern Monaco, Liverpool, PSG, Juventus e Real Madrid possono giocare tra le 50 e le oltre 60 gare a stagione, impegni che spesso sono molto ravvicinati tra loro e che inevitabilmente logorano i giocatori a qualunque livello, dai campionati più importanti a quelli considerati minori come la Jupiler League belga o la Super Lig turca.

I team più colpiti? In Premier League spicca l'Aston Villa con 8 infortunati seguito da Liverpool e Chelsea a quota 7, mentre per durata complessiva di assenza dai campi di gioco il Bournemouth arriva a registrare ben 20 mesi di stop. In Italia abbiamo Inter e Torino a quota 4, anche se la squadra più falcidiata è la Roma, 16 mesi totali di assenze in rosa. Non va meglio alla Juventus, che con Demiral fuori fino a fine stagione e Chiellini fermo dalla scorsa estate arriva a 14. Qualcuno avanza l'ipotesi, in verità assai improbabile, di ridurre gli impegni stagionali: difficile che questo possa accadere in un momento in cui la Spagna gioca la Supercoppa in Arabia con 4 squadre - dietro lauto compenso - e in cui il gotha del calcio discute sempre più concretamente di una Super Lega europea. 

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