Napoli, Gattuso: "Mi piace come stiamo lavorando. Domani ci giochiamo tanto"

Le parole del tecnico degli azzurri in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Fiorentina.

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Alla vigilia di Napoli-Fiorentina, match valido per la 20esima giornata di Serie A in programma domani alle 20.45 al San Paolo, ha parlato in conferenza stampa il tecnico degli azzurri Gennaro Gattuso. 

Dobbiamo pensare partita dopo partita. Da quando sono arrivato, abbiamo fatto male in casa. La Fiorentina è una squadra viva, che tiene bene il campo. Corre tantissimo, sarà difficile vincere. Per noi sarà una gara importantissima, per questo non pensiamo né alla Lazio in Coppa Italia né alla Juventus in campionato. La Fiorentina è una squadra che palleggia poco, che ti viene addosso e attacca la profondità. Ci giochiamo tanto

Sui pochi gol segnati: 

Abbiamo lavorato poco su questo, ci siamo concentrati prima su difesa e centrocampo. Adesso però possiamo sviluppare il gioco in modo migliore, ma non è una questione solo di attaccanti. La linea di difesa deve permettere alla squadra di giocare meglio, tenendo gli avversari lontani. Il nostro problema non sta nel tiro, ma nel sapere riempire l'area con gli esterni e le mezzali. Ci stiamo arrivando pian piano. In Europa abbiamo preso più pali di tutti, quindi non è vero che non creiamo. Non concretizziamo, quello sì 

Su Demme e Lobotka: 

Demme può giocare a due o da vertice basso, Lobotka può fare anche la mezz'ala. Ci possono dare una grande mano, negli ultimi allenamenti la palla scorreva veloce come piace a me. Il loro arrivo è una bella notizia, chi merita gioca. Avranno bisogno di tempo per capire il nostro gioco. Non è stato facile portare qui Demme. Lui ci ha voluto e i dirigenti sono stati bravi. Ha personalità, non è un caso che sia stato per anni il capitano del Lipsia. Ha tempi giusti, sa stare in campo 

Su Insigne, Fabian Ruiz, Hysaj e Ghoulam:

Lorenzo è il nostro capitano, quello che deve assumersi delle responsabilità. Sta giocando bene, a livello qualitativo fa cose importanti. Deve dare continuità, ma non lo deve fare solo lui. Stiamo provando qualcosa di nuovo, bisogna credere in quello che facciamo. Così possiamo migliorare. Tutti stanno dando il massimo. Fabian Ruiz è un giocatore fortissimo, sta giocando davvero molto bene. Sì, può sbagliare perché tocca la palla davvero tante volte. Se vogliamo vedere uno dinamico e che corre in pressione per 90', allora non sono le sue caratteristiche. In questo momento non sta giocando nel suo ruolo, ma comunque mi piace in quella posizione. Ghoulam ha lavorato un po' in gruppo ma ancora non in maniera stabile. Non riesce a dare continuità. Sta soffrendo, non è al top. Hysaj? In questo momento in pochi interpretano quel ruolo meglio di lui. Si è fatto trovare pronto e sta facendo bene. Per sette anni ha sempre giocato con la difesa a quattro e questo lo agevola

Sul giovane Gaetano, andato alla Cremonese per crescere: 

Lui sa cosa penso di lui. Doveva andarsi a creare un vissuto. Ha grandi doti tecniche e fisiche, però doveva andare a giocare per far vedere quanto sia bravo. Non poteva fare sempre due o tre minuti. Ho stima di lui, gli ho sempre parlato con chiarezza. Può diventare un giocatore importante, ma non facciamo paragoni con Castrovilli

Sulla forma fisica della squadra: 

Non faccio il mago, analizzo con i ragazzi i dati di ciò che facciamo. La squadra in questo momento ha cambiato metodologia di lavoro e giocano sempre gli stessi. Ci sta che i giocatori non ne abbiano più. Con il Perugia più di quattro giocatori non giocavano 90' da un mese. Ma mi piace come stiamo lavorando. Mi piace avere una squadra con gamba che sappa anche pensare. Siamo a 22 o 23 allenamenti fatti insieme, fra altri 15 o 16 vedremo un squadra continua anche a livello fisico

Sul girone di ritorno:

Quanti punti possiamo fare?  Pensiamo a domani, a Chiesa, a Cutrone. Domani ci giochiamo tanto a livello mentale e di classifica. Sarà fondamentale, come col Perugia quando avevamo tutto da perdere. Noi in questo momento non possiamo permetterci di sottovalutare niente, neanche le partite a biliardino o tresette a perdere...

Sui giocatori in scadenza come Mertens e Callejon:

Non parlo di contratti, non è il mio lavoro. Nessuno di loro due ne ha parlato con me. Sanno con chi farlo, se un giorno arriveranno anche da me allora vi potrò rispondere. Se mi piacerebbe ricominciare con loro in futuro? Sì, mi piacerebbe. Poi però vanno fatti altri discorsi. Per esempio se si va in Champions o in Europa League, sono due cose diverse. Se non andiamo in Europa allora ci saranno meno soldi. Ma è presto per parlane. Il Napoli però non vuole smantellare, lo dimostra questo mercato di gennaio. Lo dimostra Rrahmani che sta facendo le visite mediche per giugno. Il Napoli è tra i pochi che sta lavorando, mica ci guardiamo i film. Proviamo a far migliorare tutte le situazioni...

Sugli infortunati: 

Oggi torna Maksimovic, l'altro giorno è tornato Mertens. Per quanto riguarda Koulibaly dipende da cosa ci dirà lui, per ora nessuno dei tre è a disposizione

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