Tennis, Australian Open: aria irrespirabile, match sospesi e proteste

La Sharapova interrompe la sua esibizione contro Laura Siegemund per la pessima qualità della respirazione.

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L'effetto degli incendi che hanno messo in ginocchio l'Australia si sta fecendo sentire anche nel corso degli Australian Open di tennis. Adesso anche i giocatori cominciano ad avere paura. Le conseguenze della cappa di smog si sono fatte sentire subito e le qualificazioni in programma oggi sono già state ritardate di 2 ore.

Rafa Nadal e altri campioni hanno deciso di allenarsi al coperto invece che all'aperto, mentre la Maria Sharapova ha dovuto interrompere il suo incontro-dimostrazione di beneficenza contro Laura Siegemund proprio per la pessima qualità dell'aria.

Australian Open di Tennis, primi effetti degli incendi

La conseguenza peggiore l'ha riportata però Dalila Jakupovic, numero 201 della classifica WTA. La ragazzi infatti è stata costretta ad abbandonare il suo match (quando era in vantaggio nel confronto della svizzera Stefanie Voegele) per un forte attacco di tosse, legato a suo dire al fumo nell'aria:

Ho avuto davvero paura di crollare: così è pericoloso, per noi atleti.

Tom Larner, direttore generale di Tennis Australia (la Federazione che gestisce gli Australian Open), ha dichiarato che le problematiche legate all'inquinamento dell'aria verranno trattate con la stessa logica delle situazioni di caldo estremo o di pioggia:

Fermeremo le gare se i medici valuteranno che le condizioni sono pericolose per la salute.

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