Serie A, Roma-Juventus senza errori per Guida: la moviola

Due rigori netti e cartellini ben distribuiti: l'arbitro campano gestisce bene una partita delicata, macchiata dagli infortuni di Demiral e Zaniolo.

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La Roma per il sorpasso all'Atalanta, la Juventus per superare l'Inter e laurearsi campione d'inverno. Il posticipo domenicale tra giallorossi e bianconeri, valevole per il 19esimo turno di Serie A, sulla carta prometteva scintille e, in campo, i 22 protagonisti non hanno deluso. Alla fine a spuntarla è stata la squadra di Sarri, trascinata dalle reti di Demiral e Ronaldo, segnate entrambe nei primi dieci minuti di gioco. Inutile, nella ripresa, il calcio di rigore trasformato da Perotti, in un match macchiato da due bruttissimi infortuni che hanno visto protagonisti, loro malgrado, il centrale turco e Nicolò Zaniolo, il quale ha riportato la rottura del legamento crociato.

Come ormai da tradizione, quando si incontrano queste due squadre, sono molti gli episodi arbitrali che fanno discutere. Dopo 9 minuti di gioco l'arbitro Guida ha dovuto prendere la prima decisione importante del match, assegnando un tiro dal dischetto alla Juventus per un fallo di Veretout su Dybala. Il francese, dopo aver perso malamente palla, strattona la Joya e di seguito la stende in area di rigore. Decisione sacrosanta, così com'è corretta l'interpretazione della sanzione: per l'ex Fiorentina è solo giallo e non rosso perché l'attaccante bianconero viene toccato nel tentativo di prendere il pallone.

Dieci minuti più tardi è la Roma a protestare timidamente per un episodio borderline nell'area bianconera: Pellegrini calcia violentemente da fuori e la sfera incoccia il braccio sinistro di Rabiot, che però pare visibilmente attaccato al corpo. Durante la prima parte di gara, Pjanic, Kolarov, Mancini e de Ligt finiscono sul taccuino dei cattivi, tutti ammoniti a causa di falli di frustrazione sugli avversari mentre, all'inizio della ripresa, è Cuadrado a spendere un'ammonizione per mettere una pezza a una brutta palla persa da Pjanic in impostazione. L'intervento su Perotti è falloso, Guida valuta bene il punto nel quale è avvenuto, concedendo punizione dal limite.

Serie A moviola di Roma - Juventus
Diego Perotti festeggia la rete segnata contro la Juventus: il rigore trasformato dall'argentino però è risultato inutile, perché i bianconeri passano 2-1 all'Olimpico laureandosi campioni d'inverno

Serie A, rigori e cartellini corretti: la moviola di Roma - Juventus

L'episodio del rigore assegnato alla Roma è quello che ha richiesto più attenzione a parte di un ottimo Guida. Non perché non fosse netto, sia chiaro, ma perché la decisione è arrivata dopo un conciliabolo di qualche minuto con la sala VAR. La dinamica dell'azione però è chiara: Under tenta una giocata su Alex Sandro e potrebbe lasciarlo sul posto, non fosse che il brasiliano - intervenendo con un braccio - ferma l'iniziativa dell'esterno giallorosso. Guida lascia proseguire l'azione, ma poi viene richiamato dai collaboratori che lo invitano a riguardare il tutto: la palla, effettivamente, tocca prima il basso ventre del brasiliano, che però poi col braccio prova a tenere in campo la sfera.

Perotti dagli undici metri trasforma, dimezzando le distanze. Poco dopo la Juventus si porta sul 3-1 con Higuain, ben smarcato al tiro da Cristiano Ronaldo. L'assistente del fischietto campano sbandiera e l'arbitro segue le indicazioni del VAR. Il fuorigioco è netto, il gol va annullato. Nel finale c'è ancora spazio per le ammonizioni di Kalinic, Cristante e Florenzi. Quest'ultimo, al pari di Kolarov, era diffidato e salterà la trasferta di Marassi contro il Genoa, in programma domenica prossima alle ore 18, per quello che sarà il giro di boa ufficiale della Serie A 2019/20.

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