Atletico Madrid, il mese della rinascita: cinque vittorie per svoltare

I Colchoneros, dopo un inizio di stagione in chiaroscuro, stanno recuperando terreno. Merito, in primis, del ritorno di Joao Felix e del ritrovato feeling tra Morata e Correa.

0 commenti

di - | aggiornato

Share

L'11 dicembre scorso l'Atletico Madrid si trovava di fronte al primo importante bivio stagionale. Nell'ultimo turno della fase a gruppi di Champions League, i Colchoneros dovevano giocarsi la qualificazione agli ottavi, sperando che il Leverkusen - impegnato contro una Juventus già qualificata - non facesse scherzi. Il match, terminato 2-0 grazie alle reti di Joao Felix e Felipe, ha permesso agli uomini di Simeone di staccare il pass per il passaggio del turno, ma contestualmente si sono aperte anche alcune preoccupanti crepe. La squadra, fino a quel momento, girava a ritmi bassi, non vinceva partite sulla carta più che abbordabili e, nonostante in Liga le cose non andassero poi così male, il Cholo doveva fare i conti con l'involuzione di alcuni suoi big.

Aver battuto la Lokomotiv, a posteriori, è servito non solo a centrare il primo obiettivo stagionale, ma anche a sbloccare psicologicamente la squadra. Da quel momento l'Atletico Madrid ha rimesso insieme i pezzi, raccolto le idee e inanellato una serie di cinque vittorie consecutive. In Liga, dopo il bel successo contro i Ferrovieri, ai piedi dei Colchoneros sono cadute Osasuna, Betis e Levante, prima del capolavoro in Supercoppa di Spagna contro il Barcellona, battuto 3-2 in un finale di partita concitato ed emozionante, alla fine del quale i biancorossi si sono guadagnati l'accesso all'ultimo atto in programma domenica prossima, dove sarà derby contro il Real Madrid.

Simeone ha sempre detto che, dalla sabbie mobili, la sua squadra non solo sarebbe uscita presto, ma lo avrebbe fatto rafforzandosi mentalmente. I risultati gli stanno dando ragione, anche se l'anno è ancora lungo e, nella seconda parte di stagione, l'Atleti dovrà provare a rientrare in corsa per il titolo, ma anche fare più strada possibile in coppa. Il terzo posto in campionato, a pari punti col Siviglia e a cinque lunghezze dalla coppia di vetta, permette a Koke e compagni di avere ancora il destino nelle proprie mani, ma più il tempo passa e più il margine di errore andrà giocoforza ridotto. Per venire incontro a Simeone la società potrebbe decidere di regalare un paio di rinforzi già a gennaio, magari un attaccante e un centrocampista, in modo da allungare le rotazioni in vista del rush finale.

La rinascita dell'Atletico Madrid
Il talento portoghese Joao Felix in azione nella semifinale di Supercoppa spagnola contro il Barcellona: il suo rientro ha permesso ai Colchoneros di ritrovare importanti soluzioni offensive

Il ritorno di Joao Felix e un attacco ritrovato: così è rinato l'Atletico Madrid

In quest'ultimo mese l'Atletico Madrid è tornato a segnare con regolarità. Nelle ultime cinque partite, i Colchoneros hanno messo a referto 11 gol complessivi, 6 dei quali firmati dalla premiata ditta offensiva composta da Morata e Correa. Oltre a loro, sono andati in gol Felipe, Koke, Saul e Joao Felix. Il portoghese rappresenta una delle cause per le quali la squadra è tornata a essere sensibilmente pericolosa in attacco: dopo un inizio di stagione impattante, l'ex Benfica ha dovuto fare i conti con un fastidioso infortunio che lo ha tenuto fuori dal campo per oltre un mese.

In quel lasso di tempo l'Atletico ha fatto parecchia fatica a segnare, perdendo gran parte della propria pericolosità offensiva. Una volta rientrato, Joao Felix ha trovato una nuova collocazione tattica: Simeone, che spesso lo impiegava da seconda punta, ha varato un 4-2-3-1 molto fluido ed elastico, un sistema che in fase di non possesso permette alla squadra di disegnarsi con un più basilare 4-4-2, ma nel contempo che prevede grosse libertà per il talento lusitano. Felix parte spesso decentrato a destra e si scambia di posizione con l'esterno di turno, trasformandosi in trequartista e muovendosi senza dare punti di riferimento tra le linee, talvolta appoggiando il centravanti di turno e dialogandoci nello stretto.

A proposito di feeling sbocciati ultimamente, Joao Felix si è perfettamente (re)inserito in un contesto che sta valorizzando al massimo le qualità di Alvaro Morata e Angel Correa. Il centravanti aveva iniziato male l'anno, patendo il dualismo con Diego Costa: quando l'ex Chelsea si è infortunato, lo spagnolo ha ritrovato fiducia e continuità, andando - con i suoi movimenti - a integrarsi perfettamente con l'esterno argentino. La connessione con Correa è totale, come testimoniano i numeri maturati tra i due fino a oggi: se Morata ha già toccato quota 10 gol e 2 assist in 22 presenze totali, Correa - con un gettone in meno - ha messo insieme 4 reti corredandole da ben 6 assistenze, tre delle quali dirette al compagno di reparto.

Simeone, come si diceva in precedenza, ha trovato finalmente una quadra tattica schierando fisso tre giocatori offensivi contemporaneamente, raddrizzando una situazione pericolante dopo l'importante mercato in uscita della scorsa estate. Il Cholo, invece, si è dimostrato abile con i nuovi arrivi: oltre a Joao Felix, l'Atletico Madrid ha trovato tre colonne in Trippier, Felipe e Renan Lodi, ai quali vanno aggiunti gli ottimi contributi di Hector Herrera e Mario Hermoso. Tutto ciò non era scontato, ma il Cholo - uno degli allenatori più pagati del mondo - ha spesso ribadito come al centro di tutto ci sia un pensiero collettivo, mai il singolo. E con queste premesse, la bacheca dell'Atletico Madrid potrebbe essere destinata ad arricchirsi di ulteriori trofei.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.