Lazio, Lotito: "Vogliamo trasformare i sogni in realtà"

Il presidente biancoceleste non si pone limiti per questa stagione e continua a sognare.

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Continuano i giorni di festa per la Lazio, che sulla scia della vittoria della Supercoppa italiana a Riyad e della striscia di successi consecutivi in Serie A ancora in essere, si trova oggi a celebrare i suoi 120 anni di vita. Era il 9 gennaio 1900, infatti, quando venne fondata la società biancoceleste nel cuore di Roma, a Piazza della Libertà. Il club più antico della Capitale sta onorando la ricorrenza da ieri sera, quando l'intera squadra ha cenato nel magnifico scenario di Castel Sant'Angelo, mentre i tifosi si sono riuniti come ogni anno nel luogo della fondazione per il particolare "Capodanno laziale".

Oggi è arrivato anche il momento di ricordare il compleanno a livello istituzionale, visto che la dirigenza è stata ricevuta nel Salone d'Onore del Coni insieme ai rappresentanti della Polisportiva. Presente ovviamente anche il presidente Claudio Lotito, che ha parlato così della sua Lazio: 

In passato c'è stato qualche momento duro ma noi siamo la Lazio e tutti ci devono rispettare. Vinciamo con merito in tutte le discipline, senza cercare scappatoie. Noi ci siamo e ci saremo come dimostrano oggi i nostri 120 anni di storia, che in pochi possono vantare. Il nostro ruolo ci vede portare avanti tutti i giorni con orgoglio i nostri valori: rispetto e merito. Rappresentiamo un esempio, i valori dello sport. Questo orgoglio lo dobbiamo dimostrare quotidianamente, diventando una famiglia unita che vince e perde insieme. Possiamo creare le condizioni per crearla sempre più grande e credibile, che rappresenta tutti quelli che si identificano in quei valori fondamentali per raggiungere gli obiettivi. Tutti insieme possiamo farlo.

Lazio, Lotito non pone limiti: "Vogliamo trasformare i sogni in realtà"

Il presidente della Lazio ha poi detto la sua sulla lotta per lo Scudetto:

Gli obiettivi non devono essere proclamati, devono essere raggiunti. Sorpreso? No, io sono un pragmatico. Mi interessa innanzitutto riportare la possibilità di sognare ai tifosi laziali e cercare di tradurre i sogni in realtà. Qui c'è una presa di coscienza di quelle che sono le nostre qualità e le nostre potenzialità. La forza del gruppo è data dai singoli, oggi c'è questa potenzialità che prende corpo, che ha avuto un riscontro pratico e mi auguro che permanga lo spirito, questa umiltà e la determinazione. I risultati si ottengono solo se esistono questi elementi, non c'è solo il fattore economico. Conta che ci sia il collante della determinazione, della ferocia agonistica, della voglia di raggiungere gli obiettivi.

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