L'ascesa di Cristiano Ronaldo: nel mirino la Roma e quel gol che manca

La tripletta contro il Cagliari ha aggiornato il libro dei record del portoghese. Ora sono otto i gol nelle ultime cinque di campionato. E contro la Roma...

0 commenti

di - | aggiornato

Share

Tre gol al Cagliari, la prima tripletta in Serie A, per ribadire un concetto: Cristiano Ronaldo è tornato a fare l'alieno e il 2020 comincia nel segno del 7. Il portoghese ha trascinato la Juve nella prima del nuovo anno, l'ha fatto in modo inedito, perché mai aveva piazzato tre acuti nella stessa partita da quando gioca nel nostro campionato. C'era riuscito in Champions, contro l'Atletico, ma quanto visto allo Stadium è comunque un momento storico. I numeri vanno aggiornati continuamente, esercizio statistico che certifica la grandezza del campione. Con la tripletta rifilata a Olsen, Cristiano può ora annoverare nel suo curriculum 36 hat-trick in campionato (Premier, Liga e Serie A) e può dire d'aver segnato tre gol in una sola partita in dieci competizioni diverse. 

Non solo. Ronaldo va in gol per il diciottesimo anno consecutivo in uno dei cinque campionati europei maggiori, sì perché è dal 2003 che segna almeno una rete nei campionati in cui gioca. E pure questo va annoverato come record, perché nessuno c'era mai riuscito. Dallo United alla Juventus. Dal 22enne ancora un po' acerbo che cresceva sotto la guida di Ferguson a Manchester, al 35enne che ormai sa d'essere nel pantheon di questo sport. 

La parabola non sembra destinata a diventare discendente. Ronaldo non molla, il sesto pallone d'oro a Messi ha funzionato - come era accaduto in passato - da propulsore. La sfida con l'avversario di sempre lo eccita, accende in lui un fuoco speciale, lo spinge a migliorarsi ancora. S'è messo alle spalle il problema al ginocchio che l'ha tormentato tra ottobre e novembre, periodo difficile, in cui prestazioni e gol latitavano. Sarri l'ha aspettato, assecondando anche il nervosismo del campione, ora però si gode la nuova alba del sette. Le ultime cinque partite di campionato sono state un tiro al bersaglio, Cristiano ha segnato otto gol, ha impallinato Sassuolo, Lazio, Udinese, Sampdoria e Cagliari. A Roma, contro i biancocelesti, non è bastato, ma nelle altre i suoi gol hanno portato di fatto sette punti. Perché chissà, senza quelle reti, come sarebbero finite le partite. 

Cristiano Ronaldo festeggia i gol contro il Cagliari
Cristiano Ronaldo, contro la Roma manca ancora il gol

Cristiano Ronaldo ora ha nel mirino la Roma: ai giallorossi non ha mai segnato in campionato

Il momento è straordinario, ma chi lo conosce sa bene che il picco di forma non è previsto prima di marzo. In concomitanza con la Champions, con il momento clou del campionato e della stagione. La sfida con l'Inter dà un senso anche alla Serie A che, lo scorso anno, era stata monopolizzata dalla Juve e poi c'è la coppa già vinta cinque volte, che però alzata in bianconero avrebbe un sapore diverso. Perché chiuderebbe un cerchio straordinario, portando Cristiano Ronaldo a essere il secondo giocatore nella storia (dopo Seedorf) a vincere la Champions con tre squadre diverse, regalerebbe alla Juventus una gioia attesa da 24 anni e dulcis in fundo gli spianerebbe la strada verso il sesto pallone d'oro. 

Lavora per questo Cristiano, anche se ora di Champions non si parla. Testa al campionato, alla sfida indiretta con l'Inter (senza trascurare la Lazio) e alla prossima sfida contro la Roma. Avversario a cui ancora non ha segnato da quando s'è vestito di bianconero. Unica squadra, oltre al Chievo, a cui non è riuscito a far gol. Una casella da riempire, anche per andare a segno per la sesta partita consecutiva, cosa che che non gli è mai riuscita in Serie A. Cresce la Juventus e cresce Ronaldo che nel post vittoria contro il Cagliari ha elogiato la squadra: 

La nostra è una squadra completa, stiamo migliorando partita dopo partita, tutti i reparti stanno crescendo e non solo la fase difensiva. Bisogna migliorare su tutti gli aspetti, non solo su uno. Io sono felice della mia tripletta, ma conta la squadra e la squadra ha fatto una grande partita. 

Il test contro la Roma servirà a testare i progressi dei bianconeri che non possono permettersi passi falsi, soprattutto in un turno come il prossimo in cui si incroceranno le prime sei in classifica. La Juventus giocherà conoscendo già i risultati di Inter e Lazio, ma cambia poco nell'ottica di Cristiano. Il suo mantra è sempre lo stesso. Ronaldo vuole vincere e far male alla Roma per la prima volta. Per aggiornare il suo curriculum. Per non fermarsi mai. Di fronte a nulla. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.