Premier League, Willian fa volare il Chelsea: 2-0 contro il Tottenham

Frank Lampard vince la partita tattica contro José Mourinho e il Chelsea sbanca il Tottenham Stadium: Blues sempre più saldi al quarto posto.

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Nel turno di Premier League che conduce alla tradizionale sequenza di impegni delle Festività, Tottenham-Chelsea diventa importante crocevia nella corsa al quarto posto per entrambe le squadre. A spuntarla sono i Blues, che travolgono gli Spurs a domicilio con un primo tempo eccellente dal punto di vista tattico, e una ripresa agevolata dagli episodi favorevoli e dalla troppa frenesia dei padroni di casa.

José Mourinho, nel tentativo di sfruttare l'occasione di agganciare i Blues a quota 29 punti, sceglie un solido 4-2-3-1: Gazzaniga in porta, linea difensiva composta da Vertonghen, Aldeirweld, Sanchez e Aurier, Dier e Sissoko a protezione della difesa, Moura, Alli e Son a supporto di Kane, unica punta.

Il Chelsea arriva al Tottenham Stadium con l'obiettivo di ritrovare continuità nei risultati, vista l'unica vittoria nelle ultime cinque partite di campionato. Per farlo, Frank Lampard si affida al 3-4-2-1, con Kepa Arrizabalaga fra i pali, Rudiger, Zouma e Tomori nella linea difensiva, Marcos Alonso e Azpilicueta sugli esterni, Kante e Kovacic a centrocampo, Willian e Mount a supporto di Tammy Abraham.

Premier League, la cronaca della sfida fra Tottenham e Chelsea
L'esultanza del Chelsea dopo l'1-0 firmato da Willian.

Willian rompe gli equillibri: la cronaca di Tottenham-Chelsea

Il primo scossone alla partita lo dà Willian, che trova la giocata d'autore al 12esimo: sullo scambio con Alonso, da calcio d'angolo, Aurier lascia troppo spazio al brasiiano, che taglia verso l'interno e infila il gran destro a giro sul secondo palo.

Il Tottenham fatica a trovare uno sviluppo di manovra fluido ed efficace, in particolare nei collegamenti fra mediana e attacco. Il Chelsea, dopo il vantaggio, trova invece qualche spazio in più e riesce a rendersi pericoloso in transizione con Abraham e Mount, anche se non a tal punto da impensierire Gazzaniga.

Alla mezz'ora, finalmente, gli Spurs entrano in partita e, per due volte, con una manovra dalla destra: prima Sissoko serve Kane a rimorchio, poi lo stesso capitano del Tottenham trova Son sul secondo palo con un bel cross tagliato. In entrambi i casi, però, il tiro decisivo finisce ben alto sopra la traversa, ridando comunque fiducia ai padroni di casa. Il Chelsea, però, non sbanda e trova addirittura il raddoppio nel finale di tempo. Gazzaniga esce totalmente a vuoto su un lancio lungo per Alonso, travolgendo lo spagnolo: dopo un minuto di VAR, viene assegnato il netto rigore al Chelsea, trasformato con perfezione da Willian per mandare al riposo i Blues in vantaggio 2-0 sul campo del Tottenham.

Premier League, la cronaca della sfida fra Tottenham e Chelsea
L'intervento del VAR in occasione del rigore concesso al Chelsea.

Lampard vince la sfida tattica con Mourinho: la cronaca del secondo tempo

Il Tottenham prova subito a dare una svolta, inserendo Eriksen al posto di Dier, ma è il Chelsea che a folate mette ancora pressione a Gazzaniga nel primo quarto d'ora della ripresa. All'11esimo Abraham segna il 3-0 con un tap-in su respinta, ma il gol viene annullato per posizione di partenza di fuorigioco. Al 17esimo, poi, il colpo di scena forse definitivo: Son viene travolto da Rudiger ma, cadendo, accenna una reazione con i tacchetti sul costato del difensore del Chelsea. Il VAR interviene nuovamente e decreta il rosso diretto al coreano, lasciando gli Spurs in dieci uomini, oltre che dietro di due gol.

La partita diventa in parte confusa e spezzettata. Dopo un'ulteriore interruzione per un lancio di oggetti all'indirizzo di Kepa, gli Spurs provano a rientrare in gara con la forza delle giocate in velocità sulle corsie laterali, ma la difesa del Chelsea si fa trovare sempre concentrata. Nel finale, i Blues esplorano anche gli spazi lasciati dagli avversari, con un paio di azioni di contropiede che però non vengono concretizzate da Kante, prima, e Batshuayi, poi. Al fischio finale, il trionfo è tutto di Frank Lampard, abile a disegnare un Chelsea tatticamente perfetto nel primo tempo, e agevolato anche dagli episodi nella seconda frazione.

Il Chelsea sale a quota 32 punti, consolidando il quarto posto a +4 sul sorprendente Sheffield United. Gli Spurs, invece, rimangono bloccati a 26 punti e riprenderanno la caccia al posto Champions con la sfida interna al Brighton, nel Boxing Day del 26 dicembre, per poi gestire due trasferte consecutive (Norwich, il 28 dicembre, e Southampton l'1 gennaio).

I Blues ripartono da questa vittoria contro gli Spurs per affrontare le Festività, a cominciare dal turno interno contro il Southampton (26 dicembre), per poi disputare il derby contro l'Arsenal il 29 dicembre, all'Emirates Stadium, e la trasferta di Brighton nel primo giorno del nuovo anno.

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