Trofei e follie: quanto hanno speso gli allenatori più vincenti?

Mourinho guida la classifica con 1,5 miliardi di euro, seguito da Ancelotti. Nella top 5 anche Guardiola, Pellegrini e Allegri. Pochettino fuori dai primi 20.

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I soldi non sono garanzia di successo, ma sicuramente è molto più difficile vincere senza averne a sufficienza. Lo sanno bene gli allenatori, più in particolare i manager della Premier League o chi lavora a stretto contatto con la dirigenza e ha un grande potere decisionale sul calciomercato. Dopo le spese, è necessario raccogliere i frutti degli investimenti. Alcuni ci riescono, anche in grande stile. Altri vanno in affanno, non riescono a gestire i campioni e falliscono gli obiettivi.

Transfermarkt ha stilato la lista degli allenatori sulla base del rapporto tra capitali investiti in calciatori e trofei vinti in carriera. Le cifre da capogiro dell'ultimo decennio pongono in vetta solo tecnici ancora in attività, che hanno recentemente lavorato o lavorano ancora con i top club. I primissimi della classifica hanno almeno un trascorso in Inghilterra, dove il patrimonio delle squadre di vertice è più ampio rispetto ad altri Paesi. Soltanto un membro tra i primi 5 non ha mai allenato fuori dall'Italia.

In vetta ce n'è uno appena tornato in Premier League: è José Mourinho, alla sua terza esperienza inglese con il Tottenham dopo quella a puntate con il Chelsea e l'ultima con il Manchester United. Ci sono 4 italiani nei primi 10 piazzamenti, un solo sudamericano e altri 5 che hanno fatto la storia del calcio europeo, con l'obiettivo di continuare ad investire e, possibilmente, vincere.

José Mourinho è l'allenatore che ha speso di più: 1,56 miliardi di euro per 33 titoli in carriera
José Mourinho è l'allenatore che ha speso di più: 1,56 miliardi di euro per 33 titoli in carriera

Quanto hanno speso gli allenatori più vincenti?

José Mourinho

Nessuno ha speso quanto lo Special One. Da quando ha lasciato lo staff di Van Gaal al Barcellona nel 2000, Mourinho ha speso oltre un miliardo e mezzo di euro per comporre le sue squadre. I primi picchi ci sono stati al Porto, quando ha vinto Coppa UEFA e Champions League nel giro di due stagioni, poi l'approdo in Inghilterra per gli affari faraonici con Abramovich prima e con i Glazer poi. Nel mezzo l'Inter del Triplete, plasmata a sua immagine e somiglianza. Adesso c'è il Tottenham, con la possibilità di aumentare il tetto di spesa e, soprattutto, arricchire la bacheca: è il più titolato dei primi 8 con 33 trofei vinti.

Carlo Ancelotti

Il Parma europeo, la Juventus dei flop e il Milan leggendario prima di lasciare l'Italia. Ancelotti si piazza al secondo posto con 1,23 miliardi spesi da quando è allenatore. Le esperienze con Chelsea, PSG, Real Madrid e Bayern Monaco gli hanno permesso di gestire un portafoglio illimitato, ma anche di portare a casa la bellezza di 19 trofei. L'attuale avventura con il Napoli lo vede ancora a secco, ma gli investimenti non sono mancati: avrà il tempo necessario per riempire ulteriormente la sua bacheca e portare qualcosa di storico in quella azzurra?

Ancelotti
Ancelotti al secondo posto, superata quota un miliardo di euro in oltre 20 anni di carriera

Pep Guardiola

Non poteva mancare il manager del Manchester City, capace di sfondare quota un miliardo di euro grazie agli affari da capogiro da quando è approdato in Premier League. Allo stesso modo, però, non si può dire che l'allenatore catalano abbia badato a spese nelle sue esperienze a Barcellona e Monaco di Baviera. Il fine giustifica i mezzi: 27 trofei in poco più di un decennio di carriera, aspettando di tornare in finale di Champions League, dalla quale manca addirittura dal 2011.

Guardiola
Spese folli anche per Guardiola: 1,15 miliardi di euro tra Barcellona, Bayern e City

Manuel Pellegrini

A sorpresa, l'ex tecnico del Manchester City e attuale manager del West Ham supera il miliardo di euro ed è quarto in classifica. Budget non indifferenti per il cileno, che ha cominciato la sua carriera al top mondiale da Buenos Aires, come allenatore del River Plate. L'epopea con il Villarreal, condotto in semifinale di Champions League nel 2006, gli ha aperto le porte del grande calcio europeo. Prima il Real Madrid, poi l'intrigante Malaga di Al-Thani, infine i Citizens, il campionato cinese e adesso gli Hammers, che hanno investito parecchio nell'ultima sessione di mercato. All'attivo, però, soltanto 5 trofei vinti in carriera.

Pellegrini
Pellegrini è l'allenatore con meno titoli in classifica, ma ha superato il miliardo di euro di investimenti

Massimiliano Allegri

Tralasciando le esperienze con Sassuolo e Cagliari, l'ex tecnico della Juventus ha fatto il suo ingresso nel club del miliardo grazie alla sua precedente esperienza al Milan e a quella con i bianconeri, culminata con l'acquisto di Cristiano Ronaldo nella sua ultima stagione all'Allianz Stadium. Per l'allenatore campione d'Italia in carica, i trofei conquistati durante la sua carriera sono 14. In attesa, ovviamente, di rimettersi in gioco su un'altra panchina dopo l'abdicazione in favore di Maurizio Sarri.

Allegri
Max Allegri è il secondo italiano della lista, l'unico dei 4 in classifica a non aver mai allenato all'estero

Arséne Wenger

Si ferma a 964 milioni di euro il capitale investito dall'ex manager dell'Arsenal, che ha cominciato il suo percorso in Francia con Nancy e Monaco. L'esperienza con i Gunners ha portato all'apice le spese affrontate dal tecnico francese, che ha saputo anche scovare talenti low-cost e trasformarli in top players affermati. In carriera ha vinto 21 trofei, la maggior parte nel nord di Londra, fallendo però il trionfo internazionale. È l'unico tecnico ad aver perso le 3 finali continentali: Coppa delle Coppe col Monaco nel 1992, Coppa UEFA con l'Arsenal nel 2000 e Champions League nel 2006. Adesso lavora per la FIFA, ricoprendo il ruolo di responsabile dello sviluppo mondiale del calcio.

Wenger
Oltre 20 anni da manager dell'Arsenal, meno di un miliardo speso: 21 trofei per Wenger

Roberto Mancini

Un altro ex allenatore del Manchester City in classifica. Mancini è anche il terzo italiano della lista e il suo monte acquisti si è finora fermato a quota 802 milioni di euro. Prima di diventare commissario tecnico della Nazionale, ha allenato Lazio e Inter in Italia, per poi trasferirsi ai Citizens, al Galatasaray e allo Zenit. Tante esperienze in giro per l'Europa, tanti successi in campionato e, ora, la prima avventura da selezionatore dell'Italia. In bacheca vanta 13 trofei, ma nessuno in campo internazionale.

Mancini
Mancini ct dell'Italia dopo 802 milioni di euro spesi da allenatore di club

Claudio Ranieri

Indissolubilmente legato all'impresa del Leicester nel 2016, Ranieri ha allenato diverse squadre prestigiose e ha avuto a disposizione budget non proprio esigui. In carriera ha investito ben 801 milioni di euro in calciatori, soprattutto durante le sue esperienze in Spagna, Inghilterra e Francia. Un altro globetrotter italiano capace di vincere in giro per l'Europa, tra cui due titoli internazionali con il Valencia. Il suo palmares vanta 8 trofei: ora, però, c'è l'avventura sulla panchina della Sampdoria.

Ranieri
L'ultimo italiano della top ten è Claudio Ranieri: 801 milioni spesi

Rafa Benitez

Sono 751, invece, i milioni di euro spesi da Benitez, che ha cominciato la sua campagna tra i top club con il grande Valencia post-Cuper. Il miracolo di Istanbul con il Liverpool, poi la parentesi interista e il ritorno al successo europeo con il Chelsea, fino a Real Madrid e Napoli prima di un profilo più basso con Newcastle e campionato cinese: 12 trofei complessivi in carriera. Attualmente è il tecnico del Dalian Yifang, dopo due decenni in cui ha potuto contare su un budget particolarmente ricco e su club di primissimo livello.

Benitez
Benitez, qui con Gerrard ad Istanbul, è nono in classifica

Unai Emery

Chiude la top ten l'attuale manager dell'Arsenal, che con i suoi 660 milioni di euro investiti ha trionfato con il Siviglia, ha vinto in Francia con il PSG senza ripetersi in Europa e adesso ha compiuto il grande salto in Premier League. In carriera anche 4 anni a Valencia e una stagione a Mosca, con lo Spartak, dove però ottiene solo un esonero. In circa 15 anni di panchine, Emery ha conquistato 9 trofei.

Emery
660 milioni di euro spesi da Emery in 15 anni di carriera

Allenatori, gli altri top fuori dai primi 10

Curiosa l'assenza dei due allenatori che, pochi mesi fa, erano in finale di Champions League. Klopp è appena fuori dalla top ten con 639 milioni di euro spesi tra Mainz, Borussia Dortmund e Liverpool, mentre Pochettino è addirittura al 28° posto con 394 milioni investiti in carriera e nessun trofeo vinto. Fuori classifica anche Valverde nonostante il budget speso col Barcellona: finora solo 591 milioni di euro di uscite per il tecnico blaugrana.

Poch Klopp
Pochettino e Klopp: i due finalisti dell'ultima Champions League sono fuori dai primi 10

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