Juventus, Sarri: "Ronaldo arrabbiato? Sarei preoccupato del contrario"

Le parole del tecnico bianconero dopo la vittoria per 1-0 contro il Milan.

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Al termine di Juventus-Milan, match valido per la dodicesima giornata di Serie A che ha visto i bianconeri imporsi 1-0 grazie alla rete di Paulo Dybala, ha parlato così a Sky Sport il tecnico dei bianconeri Maurizio Sarri: 

Siamo stati disposti a soffrire, lo spirito era giusto. Dovevamo fare meglio all'inizio e fare qualcosa di più in costruzione, ma la voglia di vincere è emersa ed è un aspetto importante. Il Milan ha tirato in porta, sì, ma quasi sempre da fuori area. A livello difensivo abbiamo fatto una discreta partita. Il Milan ha buone qualità di palleggio e ha fatto una partita sopra al livello medio delle altre giocate in stagione

Su Higuain: 

Higuain sta diventando fondamentale pur segnando meno, sa dialogare con i compagni, si sacrifica e fa tanti assist

Su Cristiano Ronaldo furioso dopo la sostituzione:

Cristiano Ronaldo non è un problema, anzi. Innanzitutto bisogna ringraziarlo perché si è messo a disposizione nonostante fosse in condizioni non eccezionali, ha fatto dei sacrifici pur di esserci. L'ho sostituto perché non mi sembrava stesse bene. Ma il ragazzo ha fatto di tutto per giocare e quindi va ringraziato. Credo sia normale che un giocatore si arrabbi quando viene sostituito, soprattutto se parliamo di uno come Ronaldo che aveva fatto di tutto per esserci

Sulle tante partite giocate negli ultimi giorni:

Quando si fanno così tante partite in pochi giorni, arrivi alla fine non al meglio. Si spendono molte molte energie e arrivi scarico alla fine di questi cicli, con poche energie fisiche e nervose. La squadra sta facendo di tutto per migliorare, dobbiamo ancora lavorare ma lo spirito mi è piaciuto

Ancora su Ronaldo e sul suo momento:

L'età c'entra poco. Nell'ultimo mese Ronaldo ha accusato in allenamento un problema al ginocchio e da allora ha un piccolo risentimento al collaterale. Quando si allena ad alta intensità va inoltre incontro a squilibri, dolori ai polpacci e agli adduttori, quindi non può alleanarsi più di tanto. In più ha questa difficoltà quando calcia. Più di qualche acciacco lo sta condizionando. Non gli tirerò le orecchie, ci vuole un pizzico di tolleranza. Quando togli un giocatore che sta cercando di dare tutto è normale avere i cinque minuti di incazzatura. Alla fine fa anche piacere a un allenatore che un giocatore si arrabbi. Sarei preoccupato del contrario...

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