Wenger smentisce il Bayern Monaco: "È Rummenigge ad avermi chiamato"

L'ex tecnico dell'Arsenal nega di essersi proposto ai bavaresi per sostituire Kovac: "Nessuno può parlare a nome mio, non ho un agente. La storia è sorprendente".

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Qualcosa non torna, qualcuno mente. Non ci sono altre spiegazioni. Il Bayern Monaco, che oggi alle 18:30 giocherà una partita delicatissima con il Borussia Dortmund, deve ancora individuare il tecnico che possa sostituire in maniera definitiva Niko Kovac. Per il momento la squadra è affidata ad Hansi Flick, che sta cercando di convincere la società a confermarlo almeno fino a fine stagione. E, per sua fortuna, quello che sembrava essere il rivale principale è stato depennato dalla lista dei papali.

Arsene Wenger, infatti, non sarà l'allenatore del Bayern Monaco. Il 70enne francese è sempre stato molto stimato in società, tanto che internamente è stato perfino paragonato a Jupp Heynckes, l'allenatore che in Baviera ha vinto il triplete nel 2013. L'ex allenatore dell'Arsenal, fra l'altro, parla molto bene il tedesco, fatto al quale in Baviera tengono molto. Eppure, improvvisamente, fra le parti c'è tensione.

Tutto è cominciato giovedì, nel tardo pomeriggio, quando il Bayern Monaco ha mandato alla Bild una secca smentita sulle voci riguardanti la trattativa con Wenger:

Mercoledì sera Wenger ha chiamato Karl-Heinz Rummenigge segnalando il proprio interesse al ruolo di allenatore del Bayern. La società apprezza molto il tecnico francese, ma non lo ritiene un'opzione per tale incarico.

Wenger ha risposto seccato al comunicato del Bayern Monaco
Wenger ha risposto seccato al comunicato del Bayern Monaco

Bayern Monaco, Wenger smentisce il club bavarese

Wenger non ha affatto apprezzato il comunicato del Bayern. Al punto da decidere di smentire ogni parola pubblicata nello stesso, lasciandosi andare a uno sfogo piuttosto forte:

La storia è sorprendente. Innanzitutto non ho un agente, quindi nessuno può parlare a mio nome. Inoltre conosco Beckenbauer, Rummenigge e Hoeness da 40 anni, i successi del club si basano sulla loro straordinaria competenza straordinaria, sulla loro onestà e la loro discrezione. Il mio nome è stato accostato al loro club senza che io facessi niente. Mercoledì mi ha chiamato Rummenigge, ma non sono riuscito a rispondere. Per cortesia l'ho richiamato, lui era in macchina, stava andando allo stadio per la partita di Champions League fra Bayern e Olimpiakos. Abbiamo parlato per circa 4-5 minuti.

Vota anche tu!

Wenger sarebbe stato il tecnico ideale per il Bayern Monaco?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Stando a quanto raccontato da Wenger sarebbe quindi stato il Bayern a proporgli l'incarico da allenatore, non lui a proporsi. La società bavarese gli avrebbe perfino chiesto di aggiornarsi nella prossima settimana, come spiegato dal tecnico francese a beIN Sports:

Rummenigge mi ha chiesto se fossi interessato all'incarico perché stanno cercando un allenatore. Gli ho risposto che avevo bisogno di tempo per rifletterci. Ci siamo messi d'accordo che ne avremmo riparlato settimana prossima, perché fino a domenica sono a Doha. Questa è la verità.

Evidentemente però l'incontro non ci sarà, ed è difficile anche che i due si confrontino ancora sull'incarico. Al massimo ci può essere un chiarimento, perché è evidente che fra i due c'è un grosso fraintendimento. Al punto che uno dei due ha leggermente romanzato e rivisto la realtà.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.