Le specialità della Diamond League 2020

Annunciate le 24 gare del programma della Diamond League 2020

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La IAAF ha annunciato le 24 specialità (12 maschili e 12 femminili) che entreranno a far parte della nuova Diamond League nel 2020. Il numero delle gare in programma scende da 32 a 24 a differenza delle precedenti edizioni dal 2010 al 2019. Rispetto al passato otto discipline  sono state tagliate. Si tratta dei 200 metri, del salto triplo, del lancio del disco e dei 3000 siepi in ambito sia maschile sia femminile. Per il mezzofondo la distanza più lunga saranno i 3000 metri.

Le gare in programma nella Diamond League 2020 sono le stesse sia a livello maschile sia a livello femminile: 100 metri, 400 metri, 110 ostacoli (100 ostacoli per le donne), 400 ostacoli, 800 metri, 1500 metri, 3000 metri, Salto in lungo, Salto in alto, Salto con l’asta, Lancio del giavellotto e getto del peso.

La riforma della Diamond League è motivata dalla necessità di adattare il programma dei meeting al nuovo format delle dirette televisive di 90 minuti entro il quale le 15 tappe del circuito dovranno svolgersi.

In compenso la IAAF (che si chiamerà World Athletics da fine Novembre) ha annunciato che le otto specialità escluse dal programma della Diamond League saranno valorizzate nel nuovo circuito World Athletics Continental Tour, che sarà presentato ufficialmente a fine novembre nella settimana degli World Athletics Awards di Montecarlo. Il circuito del Continental Tour sarà diviso i tre fasce (Gold, Silver e Bronze) e comprenderà gli storici meeting del vecchio circuito del World Challenge (come ad esempio Berlino, Hengelo, Ostrava, Zagabria) e diversi meeting della European Athletics.

Il Continental Tour godrà di una maggiore copertura televisiva a livello mondiale grazie all’accordo con il colosso cinese Wanda Group, che si interessa della vendita dei diritti televisivi della Diamond League e del Continental Tour.

Gli organizzatori della Diamond League potranno inserire nel programma alcune specialità escluse dalla “finestra” dei 90 minuti di diretta televisiva in aggiunta alle gare valide per l’assegnazione del Trofeo dei Diamanti. I 200 metri e i 3000 siepi saranno quindi presenti come gare extra “fuori concorso” in dieci meeting (cinque volte a livello maschile e cinque volte a livello femminile), inclusi Doha, il Golden Gala di Milano e Oslo. Il salto triplo e il lancio del disco saranno presenti in un solo meeting (una gara a livello maschile e una a livello femminile per ciascuna di queste specialità). Non ci saranno gare extra nel programma dell’unica finale della Diamond League in programma al Letzigrund di Zurigo del prossimo 11 Settembre. Per la prima volta il Memorial Van Damme di Bruxelles (4 settembre) precederà di una settimana il Weltklasse di Zurigo. La Diamond League 2020 partirà il 17 Aprile a Doha.

L’Assemblea Generale della IAAF Diamond League composta dagli organizzatori dei meeting del circuito è giunta alla decisione seguendo i risultati di un sondaggio condotto on-line in Cina, Francia, Stati Uniti e Corea del Sud. Secondo i risultati di queste indagini è emerso che le specialità più amate dell’atletica sono i 100, i 200 e i 400 metri, il salto in alto e il salto con l’asta. Alcune specialità si svolgeranno come negli scorsi anni al di fuori dello stadio portando la grande atletica nel centro delle città (come ad esempio il salto con l’asta alla stazione di Zurigo e il getto del peso nella Grand Place di Bruxelles).

Lascia perplessi la decisione ingiusta di tagliare i 200 metri. La IAAF ha giustificato la decisione con la volontà di evitare un congestionamento con le gare dei 100 metri nell’anno delle Olimpiadi di Tokyo. Nella maggior parte dei casi i 200 metri sono disputati dagli stessi protagonisti dei 100 metri. La motivazione della Federazione Internazionale non è del tutto vera perché molti dei campioni dei 200 metri come ad esempio il campione del mondo di Londra 2017 Ramil Gulyev non sono dei veri specialisti dei 100 metri e non sono altrettanto competitivi sulla distanza più breve.

La stella dei 200 metri Noah Lyles dovrà così concentrarsi sui 100 metri, distanza nella quale ha vinto la finale di Zurigo nel 2019, anche se i 200 metri sono la sua specialità più amata. Nell’ultima edizione della Diamond League Lyles è diventato il quarto sprinter di sempre sui 200 metri con 19”50 a Losanna dopo Usain Bolt, Yohan Blake e Michael Johnson.

Tagliare specialità come il salto triplo e il lancio del disco significa privare gli appassionati di stelle come i triplisti Christian Taylor e Will Claye (protagonisti di una spettacolare sfida all’ultimo meeting di Parigi), le stelle del triplo femminile Yulimar Rojas e Caterine Ibarguen e i discoboli Daniel Stahl e Fedrick Dacres e Sandra Perkovic, Yaimé Perez e Denia Caballero i siepisti Conseslus Kipruto e Beatrice Chepkoech. Sebastian Coe, Presidente della IAAF: 

Il nostro obiettivo è creare un circuito della Diamond League sempre più appassionante, ma capiamo il dispiacere degli atleti le cui discipline non faranno parte del programma nel 2020

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