Atalanta, Gasperini: "Non siamo ancora morti". E su Ilicic...

Le parole del tecnico della Dea dopo l'1-1 col Manchester City.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Al termine di Atalanta-Manchester City, ha parlato così a Sky Sport il tecnico della Dea Gian Piero Gasperini:

Nel finale ci sono state le condizioni per vincere la partita, erano rimasti in dieci con un giocatore di movimento in porta. Però si è giocato pochissimo ed è venuta fuori la nostra poca preparazione a situazioni di questo tipo. Ciò non toglie nulla alla partita che abbiamo fatto da quando il City ha sbagliato il rigore

Sulle possibilità di qualificazione:

Il girone è veramente equilibrato e difficile, abbiamo qualche chance sia per il secondo che per il terzo posto. Questa squadra merita di fare ulteriore esperienza in Europa. Ora dobbiamo vincere assolutamente con la Dinamo, e viene fuori un po' di rammarico per la gara persa con lo Shakhtar. Adesso guardiamo avanti, se riusciamo a vincere la prossima aumentano le nostre possibilità

Ancora sulla partita: 

Abbiamo fatto un primo tempo in difficoltà, anche se abbiamo avuto subito le occasioni per far gol ma poi ci è riuscito il Manchester City che ha creato situazioni difficili da gestire per noi. A volte si crede di andare al massimo ma in realtà si può fare ancora di più. Contro squadre così se si è in ritardo di qualche metro ti fanno la testa come un pallone. Ma nella loro metà campo sono più vulnerabili e noi a un certo punto eravamo riusciti a renderci pericolosi

Sull'espulsione di Bravo per fallo su Ilicic:

Sarebbe stato meglio se fosse andato in porta, non c'era nessuno dopo il portiere, quindi non c’è dubbio. Con lui però mi sono arrabbiato di più sul rigore che ci ha fatto subire perché rischiava di essere l'episodio che chiude la partita. Alla fine ha fatto una partita straordinaria, strepitosa. Non siamo ancora morti

Atalanta, Ilicic e Pasalic: "Buon punto, crediamoci"

Così invece Ilicic:

Sapevamo che giocavamo contro una squadra forte e dovevamo aspettare il nostro momento. Quando erano rimasti in dieci potevamo fare di più e vincere la partita, ma va bene così, ci prendiamo questo punto. Pensavo che se avessimo fatto gol su punizione la partita sarebbe finita. Loro sono stati comunque bravi a mantenere la palla. Ora pensiamo al campionato e quando sarà ci applicheremo nuovamente sulla Champions. Com'è andata alla fine lascia un po' di rammarico, erano con uno in meno senza portiere di ruolo. Va bene così, è stato preso un punto importante che ci darà una spinta. Facciamo prima bene in campionato, poi proveremo a vincere anche in Champions

Gli ha fatto eco Pasalic: 

Diciamo che abbiamo conquistato un buon punto, ho visto che l'altra gara è finita in pareggio e ora dipende tutto da noi. Se facciamo sei punti vedremo dove arriveremo. Per come è andata la partita alla fine si poteva fare di più, dobbiamo essere comunque felici perché abbiamo fatto una grande prestazione soprattutto nel secondo tempo, dove abbiamo creato molte occasioni

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.