Matteo Berrettini fa la storia del tennis italiano

Matteo Berrettini è l’ottavo giocatore qualificato per le ATP Finals di Londra, che si svolgeranno dal 10 al 17 novembre alla O2 Arena. 

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Grazie alla facile vittoria di Denis Shapovalov sul francese Gael Monfils con il punteggio di 6-2 6-2 nella semifinale del Masters 1000 di Parigi Bercy, Matteo Berrettini si è qualificato per le ATP Finals di Londra. Il ventitreenne romano è il terzo giocatore italiano della storia a raggiungere la qualificazione per le ATP Finals dopo Adriano Panatta nel 1975 e Corrado Barazzutti nel 1978.

Per l’allievo di Vincenzo Santopadre è davvero un traguardo straordinario se si pensa che due anni fa Matteo fu eliminato nel torneo di qualificazione per la wild card per le Next Gen ATP Finals di Milano. Ad inizio marzo era ancora al numero 57 del mondo.

La cavalcata è iniziata in primavera con i titoli vinti a Budapest e a Stoccarda e la finale a Monaco di Baviera. Nei tornei del Grande Slam Berrettini è arrivato in semifinale agli US Open e agli ottavi di finale a Wimbledon. 

Con l’obiettivo delle Finals londinesi raggiunto Berrettini completa un cast di protagonisti straordinario che comprende Novak Djokovic, Rafael Nadal, Roger Federer, Danil Medvedev, Dominic Thiem, Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev. 

Berrettini alle Finals di Londra: "Che soddisfazione!"

Queste le parole di Matteo Berrettini:

Non avrei mai pensato di potermi qualificare per le ATP Finals un paio di mesi fa. Sono davvero felice di essere tra i migliori otto del mondo, è una grande soddisfazione e il premio per il duro lavoro svolto quest’anno con il mio team. Ora mi preparerò per il grande show. Sarò pronto

Monfils poteva raggiungere la qualificazione per Londra e superare Berrettini in classifica soltanto arrivando in semifinale a Parigi Bercy. Nel primo set l trentatreenne francese ha tenuto il game al servizio ai vantaggi ma ha subito due break di fila. Shapovalov è andato in vantaggio per 40-0 nell’ottavo game sul punteggio di 5-2.

Il canadese ha subito la rimonta di Monfils ma ha portato a casa il primo parziale al terzo set point ai vantaggi. Shapovalov si è portato in vantaggio per 4-0 grazie a due break nel secondo set e ha tenuto gli ultimi turni di servizio concludendo il secondo set al primo match point.  

È stato uno dei match dove ha funzionato tutto alla perfezione. La vittoria al torneo di Stoccolma mi ha dato molta tranquillità. Mi sono goduto le ultime settimane della stagione e ho la sensazione di giocare molto bene

Nadal supera Tsonga in due set

Rafael Nadal ha battuto il beniamino del pubblico francese Jo-Wilfried Tsonga per 7-6 (7-4) 6-1 qualificandosi per la semifinale del torneo di Parigi Bercy per la prima volta dal 2013 e per la quarta volta su sette partecipazioni a questo torneo. Nadal potrebbe salire al primo posto del Ranking ATP in caso di vittoria contro Shapovalov in semifinale e di sconfitta di Novak Djokovic nell’altra semifinale contro Grigor Dimitrov. 

Nel primo set Nadal e Tsonga hanno tenuto il servizio senza palle break. Nadal ha vinto il tie-break per 7-4 grazie a tre mini-break. Lo spagnolo ha strappato il servizio al francese due volte nel secondo e nel sesto game aggiudicandosi il secondo set per 6-1. 

Nadal e Shapovalov si sfideranno per la terza volta nella loro carriera. Shapovalov sconfisse Nadal due anni fa alla Rogers Cup di Montreal raggiungendo la sua prima semifinale a livello di tornei Masters 1000. Il maiorchino si è preso la rivincita contro il canadese a Roma nel 2018. 

Djokovic domina contro Tsitsipas

Novak Djokovic ha dominato il suo quarto di finale contro Stefanos Tsitsipas con il punteggio di 6-1 6-2 in appena 58 minuti prendendosi la rivincita contro il Next Gen greco, che aveva vinto il precedente scontro diretto disputato nei quarti di finale del torneo di Shanghai. 

Djokovic ha subito strappato la battuta a Tsitsipas nel secondo game del primo set grazie ad un doppio fallo del giocatore greco. Tsitsipas ha perso di nuovo la battuta nel quarto game, ma ha salvato tre set point, ma Djokovic ha tenuto il servizio a 30 chiudendo il primo set dopo 27 minuti di gioco. Djokovic ha conquistato due altri break nel terzo e nel quinto game del secondo set.

Ho giocato - ha esordito Djokovic - uno dei miei migliori match della stagione. Mi sono preparato molto bene per questo match. Ho perso con Stefanos tre settimane fa a Shanghai e ho analizzato i video per capire cosa avevo sbagliato e cosa potevo sbagliare”. 

Il fuoriclasse serbo (quattro volte vincitore del torneo di Parigi Bercy) giocherà la sua semifinale contro il bulgaro Grigor Dimitrov, che ha superato il cileno Christian Garin per 6-2 7-5. Dopo aver perso il primo set nel match inaugurale contro Ugo Humbert Dimitrov ha vinto otto set consecutivi nelle successive partite. 

Nel primo set Dimitrov è partito subito molto forte prendendo un vantaggio di 3-0 grazie ad un break. Il bulgaro ha tenuto il servizio fino al 5-2 prima di realizzare il secondo break. Dopo uno scambio di break all’inizio del secondo set, Garin ha realizzato un break che gli ha permesso di servire per il set sul 5-4, ma Dimitrov ha compiuto la rimonta vincendo gli ultimi tre game. 

Fino ad ora - ha dichiarato Dimitrov - è stato tutto fantastico. La mia famiglia e il mio team sono qui. Questo mi permette di avere più fiducia e di sentirmi più a mio agio. Spero di poter disputare ancora due match”. 

WTA Finals di Shenzhen, Svitolina e Pliskova in semifinale

La campionessa in carica Elina Svitolina ha battuto la ventenne statunitense Sofia Kenin per 7-5 7-6 (10-8) dopo 1 ora e 10 minuti mantenendo l’imbattibilità nelle tre partite del Gruppo Viola nell’ultima giornata delle WTA Finals dedicata ai gironi. Kenin è subentrata come riserva al posto della diciannovenne Bianca Andreescu, che ha dovuto ritirarsi dal torneo per un infortunio al ginocchio.  Nella semifinale Svitolina affronterà la ventiduenne svizzera Belinda Bencic, seconda classificata nel Gruppo Rosso. 

La partita tra Svitolina e Kenin è stata molto combattuta, anche se non era determinante per l’esito del girone. Svitolina ha dovuto rimontare un break di svantaggio in entrambi i set. Il primo set è stato un susseguirsi di break. Entrambe le giocatrici hanno fatto fatica a tenere il servizio. Kenin è andata in vantaggio per 5-3 grazie ad un break nel settimo game ma ha mandato in rete un dritto nel decimo game permettendo a Svitolina di pareggiare sul 5-5. Svitolina ha conquistato il primo set con un altro break nel dodicesimo game. 

Dopo otto game del secondo set molto equilibrati Kenin ha tolto la battuta a Svitolina nel nono game ma non ha sfruttato un set point sul 5-4 subendo il controbreak nel decimo game. Svitolina non è riuscita a sfruttare un match point in risposta nel dodicesimo game. Nel tie-break l’ucraina non è riuscita a sfruttare quattro match point ma ha salvato un set point sul 10-9. In un tie-break ricco di colpi di scena Svitolina ha sfruttato il sesto match point a sua disposizione sul punteggio di 11-10. 

Oltre all’ucraina si è qualificata come seconda del girone la ceca Karolina Pliskova, che ha battuto la campionessa di Wimbledon Simona Halep con il punteggio di 6-0 2-6 6-4. Pliskova affronterà la vincitrice del Roland Garros Ashleigh Barty. 

La ceca si è qualificata per le semifinali per la terza edizione consecutiva delle WTA Finals e inseguirà la finale per la prima volta in carriera. 

Pliskova ha dominato il primo set per 6-0 con tre break di fila al termine di un parziale con due soli game andati ai vantaggi. Halep ha vinto quattro game di fila sul punteggio di 2-2 nel secondo set grazie a due break consecutivi nel quinto e nel settimo game. Pliskova ha vinto i primi due game del terzo set portandosi in vantaggio per 2-0 ma ha subito la rimonta di Pliskova, che ha realizzato una striscia vincente di cinque game consecutivi. Halep ha realizzato il controbreak nel nono game, ma ha perso di nuovo la battuta nel decimo e ultimo game. 

Ho giocato un buon match. Ci sono stati - ha detto la Pliskova - molti alti e bassi. Ho raggiunto la mia terza semifinale in questo torneo e ho la possibilità di fare ancora meglio. E’ il mio obiettivo

Presentate le Next Gen Finals a Milano

Sono state presentate le Next Gen ATP Finals di Milano al Palalido Allianz Cloud di Milano, che sarà il teatro della terza edizione della kermesse riservata ai migliori otto giocatori under 21 del mondo dal 5 al 9 Novembre 2019. 

Le prime due edizioni del torneo milanese disputate alla Fiera di Milano sono state vinte da Hyeon Chung nel 2017 e da Stefanos Tsitsipas nel 2018. 

All’edizione di quest’anno parteciperanno Denis Shapovalov (vincitore al torneo di Stoccolma 2019), Alex De Minaur (sconfitto lo scorso anno nella finale contro Tsitsipas a Milano e finalista contro Roger Federer a Basilea la scorsa settimana), Frances Tiafoe (qualificato per i quarti di finale agli Australian Open e a Miami), il norvegese Casper Ruud (figlio d’arte del giocatore degli anni 80 Christian Ruud e finalista a Houston), lo svedese di origini etiopi Mikeal Yimer (numero 73 del mondo e vincitore di 4 ATP Challenger nel 2019), il serbo Miomir Kecmanovic (finalista ad Antalya contro il nostro Lorenzo Sonego), il francese Ugo Humbert (semifinalista a Marsiglia, Newport e Anversa e qualificato per il quarto turno a Wimbledon) e la wild card italiana Jannik Sinner (il più giovane giocatore tra i primi 100 del Ranking ATP e recente semifinalista al torneo di Anversa). 

Alla conferenza stampa hanno preso parte il Presidente dell’ATP Chris Kermode, il Presidente della FIT Angelo Binaghi, Roberta Guaineri, Assessore allo Sport, al Turismo e qualità della vita del Comune di Milano, Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, e Rocco Sabelli, Presidente di Sport e Salute.  

Sarà la prima volta in questo palasport. Aspettavamo con ansia - le parole di Chris Kermode - il rinnovamento di quest’impianto. Spostarci nel cuore di Milano è un passaggio importante nella storia di questa manifestazione. All’ATP mi hanno chiesto a lungo perché fossi tanto determinato a cominciare un altro torneo giovanile, mentre io spiegavo che non era un torneo juniores, ma un esperimento per il futuro del tennis, che lo rende uno degli eventi più innovativi del mondo. La collaborazione con la FIT ha prodotto un grande evento e devo dare grazie all’Italia. Non dobbiamo dimenticare di guardare ad una platea più vasta di quella che normalmente rappresenta lo zoccolo duro degli appassionati

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