Roma, Fonseca: "Spero di vedere Ancelotti in panchina"

Le parole del tecnico portoghese in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli.

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Alla vigilia della sfida contro il Napoli valida per l'undicesima giornata di Serie A, ha parlato in conferenza stampa l'allenatore della Roma Paulo Fonseca:

Se con la squalifica di Fazio riporterò Mancini in difesa? Vediamo domani. Non voglio parlare adesso della squadra. Affronteremo una squadra con un grandissimo allenatore come Ancelotti che ha vinto con grandi squadre, ha grande capacità. Lo rispetto molto, è un uomo molto onesto e serio, mi piace molto. Mi aspetto che domani possa esserci in panchina. Contro il Napoli la nostra intenzione è sempre quella di difenderci lontano dalla nostra porta e di essere corti. Anche domani dovremo essere così. Sappiamo che il Napoli è forte, ma dobbiamo difenderci in questo modo

Su Spinazzola e Juan Jesus:

Sono tutti e due pronti. La situazione di Spinazzola in realtà è diversa perché contro l’Udinese è stato fuori per una decisione solo mia

Sul rigenerato Pastore:

Quella di Pastore è una situazione chiara per me, era solo una questione fisica. Ora sta bene, sta giocando bene e non abbiamo molte soluzioni in questo momento

Su Cetin:

Ha la possibilità di prendersi un posto nella Roma, è un bravo ragazzo che sta imparando giorno dopo giorno. Potrebbe essere una soluzione. Ma a prescindere da chi giocherà, quello che conta è che la squadra abbia un atteggiamento positivo, è la cosa più importante. Con l’atteggiamento delle ultime due partite possiamo avere più possibilità di vincere. Per me la cosa importante è che la squadra adesso stia mostrando una mentalità ambiziosa

Sulla sua mentalità:

La cosa importante non sono Fonseca o i giocatori, ma la Roma. Sì, è vero che mi piacciono le squadre che fanno possesso palla, ma la cosa più importante è la mentalità. Dobbiamo essere più ambiziosi, correre fino alla fine della partita ed è su questo che stiamo lavorando

Su Smalling:

La prima volta che abbiamo parlato di lui è stato per un’indicazione di Petrachi. Mi disse che c’era questa possibilità. Oggi lui è un giocatore che si è adattato totalmente al calcio italiano, è un calciatore molto forte e importante per noi e sta bene

Nessun commento sulle parole di De Laurentiis contro la classe arbitrale:

Non commento le parole degli altri, per me è una questione di principio. Il presidente ha un'opinione e io la rispetto. Ci sono stati molti errori fin qui, ma mi aspetto che domani non ce ne siano

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