Football Manager 2020, è arrivato il momento di tornare in panchina

Il nuovo capitolo dell'amatissima saga videoludica arriverà negli scaffali il 19 novembre e si pone l'obiettivo di alzare ulteriormente l'asticella con una nuova gestione della carriera e un rinnovato motore grafico.

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Vi è mai capitato di criticare le scelte tattiche e strategiche di un allenatore? Siete mai stati critici nei confronti di un direttore sportivo, magari sottolineandone l'inadeguatezza e affermando che voi, al posto suo, avreste sicuramente fatto meglio? Un vecchio detto sostiene che in Italia si nascondano sotto mentite spoglie 60 milioni di commissari tecnici, ma a ben guardare questo fenomeno che riguarda il calcio è mondiale e non si parla soltanto di semplici ct, ma di tecnici, dirigenti ed esperti del settore a 360 gradi. Ed è a questa enorme fetta della popolazione mondiale che si rivolge Football Manager 2020, il nuovo capitolo della leggendaria saga videoludica targata Sports Interactive.

Un'opera che, tanto per cominciare, come lo sport a cui si ispira è molto più di un gioco. Fin dalla sua prima uscita, datata 1992 e avvenuta con il nome di Championship Manager, Football Manager è infatti riuscito a conquistarsi una fetta ogni anno sempre più cospicua del mercato dei videogiochi, perfezionando di anno in anno il proprio database al punto da riuscire a prevenire la nascita di futuri campioni e migliorando, dettaglio dopo dettaglio, il semplice e allo stesso tempo complicato meccanismo che è alla base del suo successo: dare la possibilità a chiunque lo desideri di mettersi alla prova nel mondo del calcio come tecnico e dirigente, plasmando una squadra reale attraverso le proprie idee e portandola a rivaleggiare con i migliori club al mondo.

Un successo che è stato accompagnato dalla crescita di una community sempre più numerosa e da continue migliorie, che hanno trasformato quello che almeno agli inizi era un semplice videogioco manageriale in qualcosa di molto più complesso, un'accurata simulazione di tutto quello che si trovano ad affrontare quotidianamente Jurgen Klopp e José Mourinho, Pep Guardiola e - perché no? - Gian Piero Gasperini. Scelta una squadra tra le migliaia a disposizione presenti nell'accuratissimo database presente, l'utente dovrà poi pianificarne la crescita attraverso il calciomercato, la gestione della rosa e delle giovanili e le proprie idee tattiche in una sfida che può durare pochi anni così come numerosi decenni: il record mondiale appartiene al tedesco Sepp Hedel, che ha allenato tra Inghilterra e India in una carriera durata ben 333 stagioni!

Screen di Football Manager 2020

Football Manager 2020, tutte le novità

Alla base del successo della saga, come detto, la community e lo stretto rapporto che la unisce a Sports Interactive. Gli ideatori di Football Manager prestano infatti da sempre estrema attenzione ai feedback degli utenti, che in alcuni casi sono diventati parte del meccanismo che regola il gioco e il suo database straordinariamente dettagliato e complesso: da anni sorgono a getto continuo forum dove gli allenatori virtuali di tutto il mondo si scambiano consigli, raccomandano giocatori e riproducono le tattiche in voga nel calcio reale, dal tiki-taka di Guardiola al "gegenpressing" di Jurgen Klopp.

Ed è questo il segreto di quello che è molto più di un videogioco, l'estrema importanza che lo stesso attribuisce alle idee dell'utente, che è libero di plasmare come meglio crede la sua squadra e di esprimere le proprie idee in materia calcistica trasformando quelli che potrebbero essere semplici "discorsi da bar" in qualcosa di vero e concreto.

Football Manager 2020 presenta numerose novità. Un motore grafico 3D completamente ridisegnato, realistico, capace di mostrare "sul campo" i pregi e i difetti dei nostri calciatori e delle nostre idee tattiche; una rinnovata gestione della rosa e dello staff, che potrà permetterci di scegliere la linea disciplinare della squadra, gestire il minutaggio dei giocatori a disposizione e delegare alcuni compiti ai membri più fidati dello staff che andremo a costruirci; un nuovo sistema di sviluppo del settore giovanile, che ci permetterà di costruire in casa le stelle di domani e dare longevità a una carriera potenzialmente infinita.

Ogni decisione sarà importante, ogni scelta conterà. Questo è il motto che da sempre accompagna il gioco e che quest'anno sarà più vero che mai. Per la prima volta, infatti, gli allenatori virtuali si troveranno ad avere a che fare di persona con il proprio datore di lavoro, il presidente del club scelto, che oltre a stabilire gli obiettivi potrà indicare anche una precisa linea societaria: avremo così una realtà dove viene richiesto l'acquisto di grandi nomi e un'altra dove è fondamentale sviluppare i giovani talenti eventualmente da rivendere, una che predilige un determinato stile di gioco e un'altra dove ci verrà lasciata maggiore libertà, una squadra che punta a una crescita rapida e un'altra che si accontenta di migliorare gradualmente.

Football Manager, screen del gioco

Come gestirete rosa, tattica e mercato?

Centrare gli obiettivi di classifica e vincere trofei sarà dunque soltanto una parte del gioco, dato che dovremo dimostrarci bravi anche nel gestire i rapporti esterni: con il presidente, con la tifoseria e naturalmente con la rosa a nostra disposizione, che ci costringerà a stabilire delle gerarchie e a mantenerle, oppure stravolgerle ma non senza conseguenze - come accaduto ad esempio in estate tra l'Inter e Mauro Icardi. L'allenatore perfetto dovrà dimostrarsi un perfetto gestore di uomini e capace di mantenere la parola data, per non correre il rischio di ritrovarsi contro lo spogliatoio, i suoi stessi giocatori.

Estremo realismo, come sempre, nella parte tattica: sarà possibile ricreare qualsiasi modulo, dal 4-3-3 di Zdenek Zeman al 3-5-2 di Conte fino ai moduli meno recenti, il Calcio Totale dell'Olanda di Cruijff o il 4-4-2 del Milan degli Invincibili di Arrigo Sacchi. Attenzione però, perché ogni scelta dovrà adeguarsi alle caratteristiche dei calciatori a disposizione e con quelle del Paese in cui alleneremo, dato che la stessa idea calcistica potrebbe non funzionare passando dal caldo della Spagna al freddo dell'Inghilterra. Anche in questo caso il motore grafico, oltre a ricreare perfettamente stadi, giocatori e situazioni di campo, mostrerà anche gli effetti atmosferici e come potranno influenzare un'azione, una partita, una stagione o persino un'intera carriera.

Re incontrastato del settore, pur privo di un concorrente Football Manager 2020 non dorme sugli allori e continua a migliorare di anno in anno, desideroso di stupire e assecondare i desideri dei suoi fan. Una spinta che nasce dalla passione per il gioco da parte dei suoi stessi creatori, un amore che è possibile toccare con mano nelle migliaia di dettagli che rendono ogni partita un'esperienza unica ed estremamente personale: dal 19 novembre, data di uscita ufficiale, chiunque abbia sempre sognato di fare l'allenatore potrà finalmente mettersi alla prova.

Punterete a vincere il maggior numero possibile di trofei, oppure vi dedicherete alla crescita dei giovani? Il vostro sarà un gioco equilibrato oppure ultra-offensivo? Farete tutto da soli o vi affiderete allo staff? E come tratterete la stella della squadra quando sarà scontenta o non vorrà rinnovare? Ancora poche settimane, poi sarà il momento di tornare in panchina.

Screen del Watford in Football Manager 2020

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