Ribery ci ripensa: "Chiedo scusa a tutti, anche al signor Passeri"

Il francese della Fiorentina si rammarica per l'atteggiamento tenuto al termine della partita di Serie A contro la Lazio.

1 condivisione 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Si è reso conto di averla fatta grossa, Franck Ribery. Le sue reiterate spinte al guardalinee Passeri al triplice fischio della partita di Serie A tra Fiorentina e Lazio sono un atteggiamento inaccettabile per un campione del suo livello. Il francese ha esagerato, lo ha capito a mente fredda.

E probabilmente ha compreso anche il potenziale rischio di squalifica verso cui va incontro, uno stop che sarà presto comunicato dal giudice sportivo (rischia 4 giornate), in base a quanto riportato nel referto dell'arbitro ed eventualmente, in caso di lacune, da quanto appreso successivamente dalle immagini mostrate in televisione.

Anche per tentare di migliorare un po' la sua posizione ed evitare di saltare troppe partite di Serie A, Franck Ribery ha pubblicato un messaggio di scuse sui suoi social network.

Lo spintone di Ribery a Passeri, Serie A
Serie A, Ribery spintona Passeri

Serie A, Fiorentina: Ribery chiede scusa

La stella della Fiorentina, arrivato in Italia questa estate dopo aver dato l'addio al Bayern Monaco, è tornato sull'argomento, spiegando di aver capito i suoi errori ma al tempo stesso rivendicando ciò che, con toni e modi sbagliati, voleva far notare alla terna arbitrale nel post-partita della gara persa con la Lazio:

Mi dispiace molto per ieri sera, chiedo scusa ai miei compagni, al Mister, ai tifosi. Chiedo scusa anche al signor Passeri, perché a fine partita ero molto nervoso e dispiaciuto e spero possa comprendere quale era il mio stato d'animo. Io vorrei sempre stare in campo e dare una mano ai miei compagni, perché sono venuto qui a Firenze per questa città e questa società e mi aspetto per la Fiorentina più attenzione, l'attenzione che viene data agli altri club, per il grande lavoro che stiamo facendo ogni giorno tutti quanti insieme.

Le scuse, dovute, sono arrivate. Adesso a Ribery non rimane che aspettare la decisione del giudice sportivo nei suoi riguardi.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.