Napoli, la previsione di Ancelotti: "Lo avevo detto a Insigne"

Le parole del tecnico e di Insigne dopo il match vinto 3-2 contro il Salisburgo.

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Al termine di Salisburgo-Napoli ha parlato a Sky Sport il tecnico degli azzurri Carlo Ancelotti:

Mi aspettavo una gara così, per vincere su questo campo serviva sacrificarsi molto. Ci siamo stati per tutti i novanta minuti, sono contento perché abbiamo portato a casa un bellissimo risultato. Abbiamo gestito bene la partita, abbiamo cominciato con piglio, poi abbiamo sofferto un po’ ma siamo tornati ancora in vantaggio. Qualificazione agli ottavi vicina? Pensavo solo alla doppia sfida con il Salisburgo, ora ci aspetta quella in casa. Il Salisburgo è squadra temibile e pericolosa, soprattutto in casa 

Su Insigne e Mertens: 

Non sono un veggente, ma a Insigne lo avevo detto. Lui è venuto ad abbracciarmi perché alla vigilia gli avevo detto che non sapevo quanto avrebbe giocato, ma lo avrebbe fatto e sarebbe stato determinante. Sapevo che avrebbe deciso la partita. Per quanto riguarda il record di Mertens (con la doppietta è salito a quota 116 gol superando Maradona, ndr), è stata una serata bellissima per lui ma anche per noi. Stiamo però tutti coi piedi per terra e pensiamo alla prossima

Poi ha concluso: 

Questo tipo di vittorie danno consapevolezza, ci fanno capire cosa possiamo fare. Credo sia  stato il successo di quei giocatori che hanno giocato meno nell'ultimo periodo, come Luperto. Lui è il simbolo di questa vittoria, ha dimostrato sicurezza e applicazione ed è stato un messaggio per tutti

Napoli, Insigne: "Stimo tanto Ancelotti"

Così invece Insigne sempre a Sky Sport:

Ero sereno perché, come tutti, accetto le scelte del mister. Sono andato in panchina tranquillo. Per vincere questa partita serviva tutta la squadra e stasera s'è visto, tutti noi che siamo entrati a gara in corso abbiamo dato il nostro contributo, anche Elmas e Llorente, non solo io

Sull'abbraccio con Ancelotti:

Ho avuto degli screzi col mister, ma è acqua passata. Lo stimo tanto, è un grande allenatore e ci tenevo ad andare da lui. Anche quando mi ha escluso mi ha fatto sentire importante. Ho sbagliato io qualche atteggiamento, ho chiesto scusa ed è tutto alle spalle

Sui prossimi obiettivi

Siamo felici per la vittoria, è giusto festeggiare, ma restiamo sereni per le altre partite. Ora dobbiamo pensare al campionato

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