Mondiali militari di Wuhan: Romani ancora oltre i 22 metri nel getto del peso

Sono state assegnate le prime medaglie ai Mondiali militari di atletica di Wuhan. In evidenza Darlan Romani (22.36m nel getto del peso) e Salwa Eid Naser (50”15 nei 400 metri femminili). In chiave italiana finale raggiunta per Vladimir Aceti sui 400 metri

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Sono iniziati i Campionati del mondo militari di Wuhan, la più popolosa città della Cina orientale con oltre 6 milioni di abitanti. Nonostante la collocazione autunnale della manifestazione due settimane dopo la conclusione dei Mondiali di Doha, tanti campioni dell’atletica internazionale hanno deciso di prendere parte a questa manifestazione. Tra le stelle annunciate di questa rassegna anche le saltatrici in alto Maria Lasitskene e Yulia Levchenko.

La prima giornata di gare ha fatto registrare come migliore risultato soprattutto l’eccellente 22.36m del brasiliano Darlan Romani nel getto del peso maschile. L’atleta sudamericano si è classificato quarto nella straordinaria finale degli ultimi Mondiali di Doha con 22.53m, misura che sarebbe stata sufficiente per vincere tutte le precedenti edizioni dei Campionati e dei Giochi Olimpici. Il due volte campione europeo under 23 e vice campione europeo di Berlino 2018 Konrad Bukowiecki ha sfiorato il muro dei 22 metri vincendo l’argento con 21.84m. Il lussemburghese Bob Bertemes ha vinto la medaglia di bronzo con 20.66m.

La neo campionessa mondiale dei 400 metri Salwa Eid Naser ha dominato la finale del giro di pista in 50”15 sotto la pioggia, tre settimane dopo essere diventata la terza donna di sempre in 48”14 in occasione della vittoria iridata in uno straordinario 48”14. La ventunenne portacolori del Barhein ha preceduto la giovane russa Polina Miller (51”49) e la campionessa europea di Berlino 2018 dei 400 metri e della staffetta 4x400 Justyna Swiety Ersetic (52”19). La bergamasca Marta Milani (medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Glasgow con la staffetta 4x400) è stata eliminata dopo il quarto posto nella sua batteria in 55”01 alle spalle dell’altra barheinita Iman Essa Jazim (53”11) davanti alla polacca Malgorzata Holub (53”37). L’ultimo crono utile per entrare in finale era 53”87.

Vladimir Aceti (sesto a Doha nella finale della staffetta 4x400, e campione europeo juniores a Grosseto 2017 nei 400 metri e nella staffetta 4x400) ha ottenuto il miglior piazzamento della prima giornata in chiave italiana classificandosi al quinto posto in 47”05 sulla pista bagnata di Doha. Il ventunenne brianzolo originario della Carelia e adottato da una famiglia lombarda si era qualificato per la finale grazie al quinto posto nell’ultima batteria in 48”86 (a soli 15 centesimi di secondo dal personale stagionale di 46”71 realizzato al Palio della Quercia di Rovereto). Abbas Abubakhar (medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha con la staffetta 4x400 mista) ha conquistato la medaglia d’oro in 45”84 davanti al saudita Mazen Al Yasen (46”24) e all’altro rappresentante del Barhein Musa Isah (46”70).

Anna Bongiorni (settima nella finale di Doha con la staffetta 4x100 con il tempo di 42”90 realizzato nella batteria) si è classificata al sesto posto nella finale dei 100 metri in 11”66. Nella batteria la ventiseienne pisana si era qualificata con il secondo posto nella batteria in 11”61 realizzando il quinto miglior tempo delle batterie e il primato personale. Nel corso del 2019 la figlia d’arte del primatista italiano della staffetta 4x400 Giovanni Bongiorni aveva realizzato un personale stagionale di 11”61 al Weltklasse di Zurigo. La francese Carolle Zahi ha conquistato la medaglia d’oro in 11”36 precedendo le brasiliane Rosangela Santos (11”39) e Vitoria Rosa (11”40).

Il forte velocista iraniano Hassan Taftian ha vinto la medaglia d’oro sui 100 metri in 10”24 con vento contrario di -0.5 m/s) precedendo il vincitore delle ultime Universiadi Paulo Camilo De Oliveira (10”32) e il giovane francese Amaury Gotilin (10”35). Il sud coreano Kim Kukyoung ha realizzato i migliori tempi in batteria con 10”25 e in semifinale con 10”26 ma ha dato forfait prima della finale per un infortunio). Il ventiseienne di Rovellasca Federico Cattaneo (campione italiano a Trieste 2017 e primatista italiano con la staffetta 4x100 ai Mondiali di Doha) ha superato le batterie con 10”83 ma ha rinunciato alle semifinali per un risentimento muscolare.

La giovane specialista dei 3000 siepi del Barhein Winfred Yavi ha conquistato la medaglia d’oro in un ottimo 9’19”24 precedendo la slovena Marusa Mismas (9’24”47) e l’albanese Luiza Gega (9’26”35). Il russo Ilya Ivanyuk (bronzo ai Mondiali di Doha) si è imposto nel salto in alto con 2.20m alla prima prova precedendo con la stessa misura il siriano Majd Ghazal per un numero minore di errori. La cinese Wang Zheng si è messa al collo la medaglia d’oro del lancio del martello femminile con 69.34m.

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